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Studente? Ecco le migliori applicazioni per te

Quando io frequentavo il liceo non era ancora cominciata l’era degli smartphone e tablet tuttofare ultrapotenti, ci limitavamo a studiare sui libri, a consultare qualche enciclopedia cartacea, magari una ricerca su Google da casa, stampata e portata a scuola senza leggerla nemmeno. Non sto parlando del peistocene, del medioevo, nè del rinascimento. Parlo di 5 anni fa…

Ora invece tutti o quasi gli studenti sono dotati di smartphone o tablet, e quando non vengono confiscati durante i compiti in classe possono rivelarsi dei validissimi companion di studio, sia a casa che direttamente in classe.

Ed a parte la solita ricerchina su Google ci sono applicazioni che fanno al caso di ogni studente. La prima app che qualsiasi liceale deve possedere è la calcolatrice scientifica:

->RealCalc Scientific Calculator<-
https://lh3.ggpht.com/NVCBDqKOPs3WXV9y5WF6i7c9XUFNTGD3_xFrIw8s_CFZPWqAXqiT-v6_mXxknOJvaeci=w705

La migliore calcolatrice scientifica, secondo me, i miei colleghi, e le recensioni sul Play Store. Ha tutto quello che serve per risolvere qualsiasi problema matematico. La versione gratuita è già di per se un must-have, se poi avete bisogno del convertitore di unità di misura, o semplicemente volete premiare lo sviluppatore per il servizio reso, potete acquistare la versione Plus.

La seconda app consigliata è un gestore d’orario, appuntamenti, compiti ed esami:

->Orario Scolastico Deluxe<-
https://lh6.ggpht.com/UNAXeqBqs0_40LFDrKkYEGXMNkFhl6rB_biQRah7Yxg5souQMZhVuiisRaJY7TrXxIJf=w705

E’ un’app molto versatile, consente di gestire il proprio orario scolastico con comodità, consentendo di associare alle lezioni anche il luogo in cui si tiene (aule diverse o palazzi diversi, comodo per gli universitari) e il nome del professore che terrà la lezione. L’app funziona anche da diario per i compiti, interessante la possibilità di settare la priorità degli stessi, e che sia “bassa” di defatul (eheh). Infine ci si può segnare gli esami, con data, nome del corso, professore, luogo, e il voto che si è conseguito. La traduzione è fatta un po’ alla leggera, rimane qualche parola in tedesco qui e là, e la creazione dell’orario è macchinosa. Per il resto consigliatissima!

La terza ed ultima applicazione che ogni studente dovrebbe avere è il traduttore di Google:

->Google Traduttore<-
https://lh6.ggpht.com/Sd1fBEhFwzsaM9eKvgrAvueSd1gc0Ju-WRl3sCHtCHzB9wMzWMnqEoj_DKvrgkvleUg=w705

DIfficile pensare che ci sia un singolo utente Android che non ha questa applicazione semplicemente fenomenale, ma vale la pena comunque farne menzione per completezza. Quest’app fa quello che pensate, ma meglio. Traduce 65 lingue diverse anche utilizzando la fantastica feature speech-to-speech: si può pronunciare una qualsiasi frase in una qualsiasi lingua (a patto che la sappiate parlare) e si potrà ascoltare la frase tradotta. La modalità conversazione è impressionante, e inoltre consente di tradurre testi scattandone una foto. Quest’ultima caratteristica ovviamente dimenticatela perchè barare non vale.

Nulla mi vieta di continuare questo articolo con altre apps, dipende da quante richieste avrò e quanti share su facebook avrà. Perciò condividete e passaparolate!

[AoS] – Applicazioni Android In Offerta 47

Eccoci tornare con la quarantasettesima “puntata” della rubrica App on Sales, la rubrica dove, visti i tempi di crisi, raccoglieremo per voi le applicazioni Android in offerta sul Play Store. Ma bando alle ciance e iniziamo con le offerte di oggi.

Applicazioni Android In Offerta

E se sull’APPSTORE AMAZON quest’oggi gratis troviamo: Read more…

I migliori browser per Android

Negli ultimi anni, abbiamo visto come il mondo degli smartphone è cambiato radicalmente. Gli oggetti che prima usavamo per telefonare o mandare un messaggio, adesso si sono trasformati in strumenti ad altissima tecnologia, capaci davvero di fare tanto.

Durante questa fase di sviluppo degli smartphono, abbiamo visto come i display si sono ingranditi. Gli utenti sono sempre alla ricerca di nuovi device, con display sempre più grandi e la motivazione principale, sta nella maggior comodità durante la navigazione.
Gli utenti Android a differenza di un utente con dispositivo iPhone, hanno maggior facilità di navigazione, dovuto anche alla possibilità di navigare su siti in formato Flash. Purtroppo molto spesso capita che i browser che troviamo in default nel sistema operativo, non sembri sfruttare a pieno la potenza del device, rallentando la navigazione.

Vi consiglieremo adesso alcuni dei browser che presentano delle ottime prestazioni di navigazione, tutti accessibili da Google Play e gratuiti. Inoltre le funzioni attuali dei browser alternativi hanno superato di gran lunga quelle dei browser default.

Iniziamo con Chrome, il browser di casa Google. Non ci sta molto da dire a riguardo, per chi lo usa già sul proprio PC, conosce fin troppo bene fin dove può arrivare questo browser. Inoltre con la possibilità di sincronizzarlo al proprio account Google, è possibile accedere alle proprie pagine web sia su PC che su smartphone. Insomma bastano solo tre parole per descriverlo. Veloce, sicuro ed unico. Purtroppo compatibile solo dalla versione di Android 4 in poi.
[app]com.android.chrome&hl[/app]

Dolphin Browser HD, davvero dinamico, grazie alla possibilità di installare numerosi plug-in, si adatta alle esigenze dell’utente. Compatibile da Android 2.0 in su. Possiamo garantirvi un ottima fluidità durante l’utilizzo, inoltre la navigazione è facilitata dalla navigazione a schede e dal supporto pinch to zoom.
[app]mobi.mgeek.TunnyBrowser[/app]

Opera Mini Browser, anche in questo caso parliamo di sincronizzazione tramite web. Presenta ancora qualche difetto nella versione mobile, ma nel complesso sembra essere un ottimo browser. Anche qui parliamo di un browser veloce e sicuro. Permette la navigazione delle pagina anche prima del completamento del download, dando la possibilità di risparmiare traffico.
[app]com.opera.mini.android[/app]

Boat Browser Mini, non è molto famoso, ma vi assicuriamo che è davvero tanto veloce. Consigliabile per device poco potenti, per via della sua leggerezza e della sua semplicità. Inoltre è possibile installare diversi plug-in per migliorare le esigenze degli utenti.

Sempre più utenti acquistano su Google Play

Android il famoso sistema operativo di Google, dal suo lancio ad oggi ha avuto un grandissimo successo; inoltre sono sempre di più gli smartphone Android ad essere attivati ogni giorno.
Questo successo è dovuto in parte alla fama del motore di ricerca Google, che presenta idee sempre innovative ed in altra parte è dovuto alla scelta degli utenti di acquistare un sistema operativo aperto, parliamo quindi di Open Source.

Il numero di applicazioni attualmente su Google Play è di circa 500.000 (l’App Store ne conta  circa 600.000)  e continua a crescere, ma purtroppo gli sviluppatori preferiscono sempre di più programmare applicazioni per iPhone ed iPad.
I motivi di questa scelta sono diversi, uno di rilevante importanza è la frammentazione del sistema operativo Android (numerosi device  hanno sempre più problemi a mantenere una versione aggiornata), che costringe gli sviluppatori a realizzare applicazioni non compatibili con tutte le versioni.

Un’altra altra causa di questa scelta è dovuta alla pirateria: infatti scaricare illegalmente applicazioni dalla rete è davvero facile, e ciò costringe gli autori ad abbassare i prezzi o a cercare metodi alternativi per ottenere dei guadagni dalle applicazioni.

Tutto ciò è quello che risulta dalle statistiche effettuate circa un anno fa.

Google Play

Fortunatamente queste statistiche sono cambiate, infatti dalle nuove ricerche effettuate son venuti fuori risultati positivi.
Difatti, sembra che circa il 93% degli utenti Android effettua acquisti su Google Play. Questo sondaggio effettuato da Swiftkey Keyboard, ha spiegato che ogni utente Android presenta almeno 20 applicazioni acquistate.

Il successo è dovuto dalla nuova interfaccia di Google Play, infatti sembra che invogli gli utenti ad acquistare.
Altro elemento importante è dato dalle numerose recensioni lasciate da chi acquista, mentre la possibilità di essere rimborsati nel caso in cui l’applicazione non soddisfi le aspettative ha sicuramente dato una mano a rassicurare gli utenti.

Gli Sviluppatori Di App Per iOS Lavorano Anche Per Android…

Moltissimi sviluppatori di applicazioni per la piattaforma iOS di Apple molto spesso criticano aspramente il concorrente Android, affermando che mai e poi mai si sognerebbero di sviluppare app anche per il robottino verde. Peccato che, se anche ciò fosse vero, non lo è per tutti.

Infatti, il ricercatore Gene Munster (analista di Piper Jaffray) ha scoperto che più della metà degli sviluppatori di app per iOS crea applicazioni anche per Android. L’indagine ha avuto luogo alla recente WWDC (Worldwide Developers Conference), dove su 100 sviluppatori intervistati, 55 hanno ammesso di creare app sia per iOS che per Android.

Una percentuale in crescita rispetto allo scorso anno, quando tra gli sviluppatori intervistati “solo? 47 avevano confessato di rilasciare programmi anche per il robottino verde di Google. Insomma, questa “puzza sotto il naso? di molti programmatori di software per iOS sembra che stia iniziando a scemare; è probabile che la rapidissima diffusione e la crescita incredibile che Android ha avuto negli ultimi mesi abbia stimolato la vena affaristica di questi sviluppatori, evidentemente attratti dal numero esorbitante di potenziali utenti Android che potrebbero scaricare una delle loro app se rilasciata sul Play Store.

Ecco dunque che, come d’incanto, tutte quelle fantomatiche problematiche che tanto “impaurivano” gli sviluppatori fedeli alla mela morsicata sembrano essere svanite d’incanto, forse messe nell’ombra da una gran bella prospettiva di guadagno…

Facebook App Center: Ormai Ci Siamo

Anche Facebook avrà il suo store ufficiale. Si chiamerà App Center e sarà il nuovo rivale del Google Play Store e dell’App Store, nonché di quello di Amazon. App Center permetterà agli utenti di scaricare e/o acquistare applicazioni e giochi, proprio come accade per gli antesignani market di Apple e Google.

Ovviamente, lo store ufficiale di Facebook sarà accessibile tramite tutti i dispositivi mobile e al suo lancio proporrà ai propri potenziali clienti “solo? 600 applicazioni, un numero destinato ad aumentare in pochissimo tempo. L’App Center sarà pressoché identico al Play Store e all’App Store; potrete navigare tra le varie categorie, leggere le recensioni delle app lasciate dagli utenti che le hanno già scaricate e cercare ciò che vi interessa tramite l’apposita barra di ricerca.

Come spesso accade (purtroppo) il negozio virtuale di Facebook sarà lanciato in un primo momento solo negli Stati Uniti, poi verrà rilasciato anche nel resto del mondo. Ancora non sappiamo se bisognerà scaricare un software apposito per accedere al Facebook App Center o se verrà semplicemente implementata una funzione specifica nell’applicazione ufficiale di Facebook che tutti abbiamo già installata sui nostri dispositivi Android. Non appena ne sapremo di più sull’arrivo dell’App Center anche qui in Europa, vi informeremo all’istante.

BitTorrent-Beta: dowload di file via torrent su Play Store Android

Nelle già centinaia di migliaia di applicazioni presenti nel Play Store Android se ne inserisce una nuova che noi troviamo sinceramente molto interessate e che otrebbe esservi di aiuto in qualche situazione. L’applicazione si chiama BitTorrent-Beta (da come avrete capito, si tratta di una pre-versione dell’app ufficiale) e rappresenta sicuramente uno dei migliori client per il downolad di file via torrent insieme con un altro, presente nel Play Store Android, molto famoso ed altrettanto buono, vale a dire uTorrent. La cosa più importante è che l’applicazione ha una interfaccia intuitiva e molto semplice da utilizzare: non presenta inoltra vincoli di velocità o tempo, quindi sarà possibilie mandare in download il file per tutto il tempo che vorrete quando lo vorrete (inutile sottolinearvi però che nel caso il vostro piano tariffario interno sia limitato (tipo 2 o 3 Gb al mese) sarebbe molto meglio scaricare direttamente via wireless)). BitTorrent-Beta è un’applicazione gratuita ed è disponibile su Play Store Andorid. 

Animoca ci mostra i suoi 400 dispositivi Android usati per gli App Test

Sviluppare per Android non è facile. Su questo penso, saremo tutti d’accordo. Con così tanti telefoni, e così tante versioni di Android è sempre più difficile per gli sviluppatori assicurarsi che le loro applicazioni funzionino correttamente su una vasta gamma di dispositivi, se sperano di raggiungere un vasto pubblico. Lo sviluppatore per  Android, Animoca, ha deciso di affrontare questa battaglia, accumulando più di 400 dispositivi android diversi per garantire la compatibilità tra più dispositivi con caratteristiche diverse l’uno dall’altro.

Le applicazioni di Animoca hanno avuto più di 70 milioni di download in Asia – il mio nipotino impazzisce per i loro giochi – e apparentemente, ogni singola applicazione da loro sviluppata, viene provata sulla flotta di dispositivi Android che vedete sopra. Secondo il CEO di Outblaze (società madre di Animoca) hanno scoperto più di 600 dispositivi unici con Android a bordo, e avrebbero voluto aggiungere anche quelli alla loro collezione, l’ unico problema è che, molti di essi non sono più disponibili sul mercato.

Naturalmente, in giro, non tutti gli sviluppatori possono permettersi gli stessi finanziamenti di corporation come Animoca, che viene sostenuta da aziende come Intel Capital e IDG-Accel che permette loro di dare una gran quantità di dispositivi Android ai loro sviluppatori. E proprio a casa del suo controllo qualità, che Animoca si sente in grado di distinguersi dagli altri sviluppatori ed editori che non sono così meticolosi come la compagnia. Eppure, anche dopo tutto questo tempo, la frammentazione Android è ancora uno dei più grandi ostacoli della piattaforma, e al momento non sembra proprio che Google stia facendo qualcosa per risolvere il problema.

Ultime Notizie Sempre A Portata Di Mano: Arriva L’App Dell’ ANSA!

Chi nella vita non ha sentito nominare almeno una volta l’acronimo “ANSA?? Pochi immagino, poiché si tratta dell’Agenzia Nazionale Stampa Associata, la principale agenzia di stampa italiana, addirittura la quinta, per importanza, nel mondo. In soldoni, le notizie passano per l’ANSA, prima di approdare sui TG, nei giornali, sui siti internet.

Ebbene, da oggi anche gli utenti di Android potranno conoscere sempre in maniera tempestiva gli ultimi avvenimenti degni di nota, grazie all’applicazione ufficiale ANSA, rilasciata da poco sul Google Play Store. L’app è scaricabile gratuitamente e vi garantirà un accesso continuo e sempre aggiornato all’informazione mondiale.

Ma ecco la descrizione del software cosi come la trovate sul Play Store:

 

“L’informazione ANSA su smartphone e tablet, ovunque tu sia, in modo semplice e veloce!
Accedi a notizie, video e foto d’agenzia sui principali avvenimenti della giornata.
Mondo, Italia, Economia, Cronaca, Sport e Spettacolo.
Sempre aggiornati, ovunque e gratis?

 

Una volta scaricata ed installata l’app ANSA, potrete navigare tra le varie categorie di news (mondo, Italia, economia, cronaca, sport e spettacolo), per restare sempre informati sui fatti che avvengono nel mondo.

Potrete scaricare ed installare ANSA semplicemente accedendo al market di Google dal vostro dispositivo, oppure seguendo questo link.

Gli Sviluppatori “Snobbano? Android!

Android è ormai diventato il sistema operativo per dispositivi mobili più diffuso al mondo e continua a crescere giorno dopo giorno in maniera vertiginosa. Eppure, stando ad un’indagine condotta da Appcelerator e IDC, gli sviluppatori di applicazioni preferiscono creare app per iOS e non per il robottino verde. Ecco i risultati nel dettaglio:

iOS mantiene il primato, poiché aveva vinto già nella prima “tornata? di questa ricerca. Con rispettivamente l’89% e l’88%, dominano iPhone e iPad come dispositivi preferiti per lo sviluppo di applicazioni. Terzi gli Android Phone col 79% e quarti i tablet Android con appena il 66% delle preferenze.

Distaccatissimi col 37% i Windows Phone, a testimoniare le difficoltà di Microsoft nel mondo della tecnologia mobile. I ricercatori che si sono occupati dello svolgimento di questa indagine hanno giustificato la vittoria dei device Apple col fatto che, a detta degli sviluppatori, sulla piattaforma Android grava un alto livello di “frammentazione?, alla quale Google sembra non voler porre rimedio in alcun modo.

Insomma, se gli utenti scelgono decisamente Android, gli sviluppatori preferiscono lavorare a delle app da pubblicare sullo store della mela morsicata, piuttosto che su quello del robottino verde. Tra gli altri fattori, ha sicuramente inciso anche il fascino che comunque contraddistingue i device della Apple, ma che in ogni caso non basta per battere il colosso Google. E voi? Che ne pensate? Commentate!

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