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Google Maps : 500 Milioni di Download

Sono numeri da far girare la testa quelli registrati da Google Maps indubbiamente uno dei prodotti meglio riusciti del mondo Google. E’ notizia di oggi infatti il raggiungimento dei 500 milioni di download solo su dispositivi Android, numero impressionante che certifica il continuo progresso ottenuto dalle mappe di Mountain View.

motorola xIl risultato è davvero soddisfacente e riempie di orgoglio tutti, anche noi che partecipiamo in minima parte ai progressi ottenuti da Google Maps. Il successo è sicuramente figlio anche della parte Navigatore che ultimamente sta iniziando ad offrire una stabilità tale da permettere a Google Maps di sfidare i colossi della navigazione come Route 66 e TomTom.

A breve è atteso un aggiornamento della versione sia per dispositivi Android che l’applicativo web, aggiornamento che migliorerà Google Maps sia in termini di velocità che sopratutto di migliorie grafiche. In attesa quindi di scoprire la nuova versione e di provare il nuovo navigatore non possiamo far altro che festeggiare con Google e sopratutto goderci il navigatore.

 

 

HTC Watch al capolinea in Italia

Sembra che HTC stia concentrando i propri sforzi multimediali sui mercati che al momento le stanno rendono la maggior quantità di denaro per l’utilizzo dei suoi servizi. Uno di questi servizi -l’ HTC Watch – verrà chiuso in sei paesi. Sfortunatamente tra questi sei Paesi, oltre Danimarca, Spagna Norvegia Svezia e Paesi Bassi vi è anche l’Italia… ed il 31 maggio sarà l’ultimo giorno in cui funzionerà il servizio HTC Watch.

htc watch

Strana scelta quella della casa sud coreana, in quanto questi mercati non sono propriamente piccoli mercati ed è strano vedere che sono i Paese che rendono meno alla HTC, anche se almeno per quanto riguarda l’Italia non è proprio una sorpresa che HTC non spinga tanto.

Chissà se HTC continuerà per questa strada e se continuerà ad interrompere l’erogazione di servizi in questi Paesi o se addirittura ridurrà il numero di prodotti disponibili… mentre si parla tanto del lancio dell’HTC One (anche in Italia) è sorprendente scoprire che l’HTC non vede (o meglio non è vista) di buon occhio il nostro Bel Paese.

Arriva l’App Weebly per Android

Gestire un blog è un lavoro faticoso, in quanto bisogna essere sempre pronti a cercare contenuti interessanti e a lavorare perennemente con i software per cercare di fare un buon sito. Per le persone che non vogliono partecipare a battaglie epiche con WordPress (la piattaforma più diffusa dei blog), ma hanno comunque bisogno di un po’ più di controllo di Tumblr, Weebly offre una semplice interfaccia drag-and-drop ed una serie di modelli professionali per costruire rapidamente una piattaforma di ottimo aspetto su cui condividere i propri pensieri. Anche se non è così popolare come il suddetto WordPress o Tumblr, Weebly sostiene di avere oltre 12 milioni di utenti, il che è un numero da non sottovalutare.

weebly android

Purtroppo, fino ad ora gli utenti sono stati costretti ad accedere al sito web tramite un browser. Pochi giorni fa, invece, Weebly ha lanciato la sua app ufficiale Android, che porta la gestione di base del sito, le statistiche dei visitatori e le notifiche push per i commenti.

Weebly per Android permette di:
- Avviare un nuovo blog con la potente drag & drop e creare temi moderni
- Creare nuovi post del blog, mentre si è in giro
- Aggiungere facilmente il testo e le foto ai propri post sul blog
- Ricevere le notifiche push per i commenti del blog
- Immediatamente rispondere ai commenti
- Condividere nuovi post del blog su Facebook e Twitter con un solo clic
- Controllare le statistiche del sito da qualsiasi luogo

Le recensioni per Weebly sul Play Store non sono tutte positive. Molti utenti attuali stanno sfruttando il sito per le piccole imprese e negozi web, ma le funzionalità necessarie per gestire tali tipi di operazioni non sono ancora presenti nell’ app mobile. Purtroppo, una interfaccia tablet sembra essere in secondo piano. Considerando che la vecchia versione iOS è ancora mancante del supporto per l’iPad, non si dovrebbe trattenere il respiro aspettando che arrivi un app per il grande schermo su Android.

Punti deboli a parte, sembra un buon modo per creare velocemente un blog informale. Il servizio di base e l’app sono gratuite, ma ci sono caratteristiche professionali disponibili pagando un abbonamento.

Facebook fa cambiare le regole del Play Store

Abbiamo già parlato tanto del nuovo aggiornamento lanciato da Facebook: la Facebook Home e del modo particolare con cui questo è stato messo sul mercato, aggirando il Play Store di Google.
Ebbene, tutto ciò non è andato giù alla casa produttrice del sistema operativo android, che in qualche modo si è sentita scavalcata e pertanto ha deciso di prendere delle contromisure nei confronti dell’iniziativa della società di Zuckerberg… come? Cambiando le regole del Play Store, innanzitutto.

aggiornamento

Ciò che viene commercializzato tramite il Play Store va aggiornato esclusivamente utilizando lo stesso Play Store, è quessto il chiaro messaggio che è stato lanciato dalla società della Silycon Valley, che ha utilizzato le seguenti parole nell’apportare le modifiche al regolamento del proprio store: “Un’app scaricata da Google Play non può modificare, sostituire o aggiornare il proprio codice binario APK utilizzando qualsiasi metodo diverso dalmeccanismo di aggiornamento di Google Play.”

Un messaggio sicuramente molto chiaro che non potrà essere ignorato dai vari sviluppatori.
La domanda che ci sorge spontanea è relativa a tutte le versioni beta delle app… e come verranno pubblicizzate e/o trasmesse ai vari beta tester. Probabilmente presto arriverà qualche chiarimento in tal senso…

Swype sul Play Store a 0,79 centesimi

Oggi facciamo una piccola lezione di storia…
Nell’estate del 2010, quando le dimensioni degli schermi dei vari smartphone erano ancora ridotte i vari utenti erano soliti lamentarsi per le difficoltà affrontate nello scrivere utilizzando il touchscreen, una società chiamata Swype Inc. ha pensato di sfruttare questa situazione e di creare un’app per risolvere il problema.

Gli utenti Android hanno trovato un grande aiuto in questa app, facendo di tutto per entrare nel gruppo dei beta tester e poter utilizzare la tastiera software per cui diversi blog tecnologici hanno utilizzato parole come “innovazione” e “miracolo”. Poi si è scoperto che la vera intenzione di swype era quella di vendere il proprio prodotto direttamente alle case produttrici e non agli utenti finali.
  
Oggi sono passati tre anni e Swype è stata acquisita dagli specialisti di dettatura in Nuance, creatori del software Dragon Naturally Speaking. I nuovi proprietari hanno cambiato radicalmente il piano di commercializzazione del prodotto ed hanno deciso di separare la tastiera Swype dai vari partner hardware e venderlo direttamente ai consumatori sul Play Store.

Certo, tre anni nel mercato della telefonia mobile sono davvero lunghi ed in questo lasso di tempo un sacco di concorrenti sono nati e cresciuti ed in molti hanno tentato di battere e superare il prodotto creato dalla Swype. Tastiere come SlideIT e SwiftKey sono stati più che felici di servire gli utenti che Swype aveva deciso di non raggiungere…

Fatto sta che oggi l’applicazione Wwype è proprio lì, sul Play store al prezzo di soli 0,79 centesimi.

Nuova App di beneficenza di Google

Google ha appena lanciato una nuova applicazione che mostra il lato caritatevole al Play Store, rendendo più facile che mai – secondo le parole di Google – ” Fate un poco, cambiate molto”
L’idea di base dietro l’applicazione in questione (che, per ora, è limitata solamente agli Stati Uniti), è che gli utenti possono donare 1 dollaro alla volta per un progetto di tutti i giorni come il salvataggio dei ghepardi, portando acqua potabile a chi ne ha bisogno oppure la fornitura di un tetto per la scuola bambini. Questo non è tutto ciò che l’app permette di fare, difatti gli utenti possono tenere traccia del proprio “impatto”, e diventare parte del processo come se questo fosse un gioco, sfidando gli amici a trovare nuovi contribuenti o a condividere la loro buona azione attraverso i social media.

beneficenza google

Un’ottima idea? Certamente; non c’è alcun costo per scaricare l’applicazione e e tutta la vostra donazione (meno una tassa dell’ 1,9% per i costi derivanti dall’uso della carta di credito) saranno versati interamente e direttamente al detinatario della vostra offerta, sempre organizzazioni non profit.
Coloro che scelgono di donare non pagano subito – cliccando “dare” firmeranno una specie di impegnativa, dopodichè i versamento sarà effettuato in seguito utilizzando Google Wallet.
   
E’ sempre bello vedere che società multinazionali come Google si dimostrano attente alla beneficenza e che si applicano per creare e pubblicizzare qualcosa di positivo… i nostri complimenti a Google, sperando che gli utenti siano sufficientemente generosi!

Google cancella 60.000 applicazioni dal Play Store

Il controllo di qualità del Play store è stato a lungo un elemento che ha sollevato diverse critiche, in quanto nel play store di Google erano presenti diverse applicazioni e giochi particolarmente pesanti.
Ora sembra che Google abbia finalmente deciso di dare una sterzata ed abbia iniziato un giro di vite sugli sviluppatori che abusano della politica leggermente lassista utilizzata da Google nella gestione del Play Store, iniziando a combattere spam e crapware.

applicazioni play store

Come riportato dal famosissimo blog TechCrunch, Google sta facendo un po ‘di pulizia primaverile, rimuovendo circa 60.000 giochi e applicazioni dal Play Store solamente nel mese di febbraio. Sembrerebbe che il tutto possa essere automatizzato e pertanto che il controllo possa essere continuo.
Per molti la cancellazione di 60 mila applicazioni su un numero complessivo di oltre 700.000 potrebbe non sembrare un granchè, invece è davvero sorprendente in quanto significa che Google ha fatto finalmente un bel passo in avanti nel controllo delle apps presenti sul proprio store e che continuerà in questo senso anche per l’avvenire.

Se una buona parte di queste erano le domande ovvie raschianti MP3, altri, come il Rush Hazard appena rilasciata, può essere violato Google “Spam e posizionamento nel negozio” politica (anche se solo per caso):

Ecco cosa hanno riferito da Google:

“Gli sviluppatori sono partner importanti per il mantenimento di una grande esperienza utente su Google Play.

Non pubblicare contenuti ripetitivi.
Le descrizioni dei prodotti non deve trarre in inganno o caricato con le parole chiave nel tentativo di manipolare la classifica o la pertinenza nei risultati di ricerca del negozio.
Gli sviluppatori, inoltre, non devono tentare di modificare la posizione di qualsiasi prodotto nel negozio nè votando più volte, nè offrendo incentivi agli utenti per classificare un’applicazione con voti superiori o inferiori.
Applicazioni che vengono create da uno strumento automatico o procedura guidata di servizio non devono essere presentate al Google Play da parte del gestore di tale servizio per conto di altre persone.
Non si può pubblicare un app in cui la funzionalità principale è quella di: guidare il traffico di affiliazione a un sito web o fornire una WebView di un sito web non di proprietà o gestiti da voi (a meno che ciò avvenga con il permesso del proprietario del sito web/amministratore)
Non inviare SMS, e-mail o altri messaggi per conto dell’utente senza fornire all’utente la possibilità di confermare il contenuto ed il destinatario.”

semplici regole, che risultano facilmente comprensibili per gli sviluppatori, ma un problema resta… a differenza dell’apple store il Play store non effettua alcun controllo delle applicazioni nel momento in cui vengono pubblicate, il che significa che non vi sarà mai una prevenzione, ma solamente un controllo postumo…

WhatsApp non verrà acquistato da Google

Sembravano veritiere le voci che volevano una trattativa in essere tra WhatsApp e Google; La mega vendita dunque non ci sarà, a smentirla è stata proprio la dirigenza di WhatsApp che in una nota ufficiale ha smentito categoricamente voci riguardanti un ipotetica trattativa posta in essere da Google per acquisire WhatsApp.

whatsapp-licenza

Il sistema di messaggistica più amato dagli utenti Android e iOs, WhatsApp appunto, dunque non verrà venduto a Google, i rumor parlavano di una cifra vicina ad un miliardo di dollari, cifra a dir poco assurda, a dir poco esagerata per un programma che è vero che sta macinando ogni giorno record, ma che comunque non va a minare la solidità di Google o Android. Al momento dunque tutto… Read more…

Facebook Home e Htc First

Avevamo già accennato al grande evento organizzato da Facebook riguardante Android e l’annuncio della Home Facebook e Ed eccoci qui pronti a fornirvi un breve riassunto di tutto ciò che c’è da sapere.
Un sacco di persone usano l’app di Facebook, ed ecco che oggi la società ha deciso di concentrarsi sulle persone prima, e porre le applicazioni su un piano secondario.

facebook home 2

Ma non stiamo annunciando nè telefono, nè un app, bensì una intera e nuova esperienza. Infatti Facebook oggi è in grado di raggiungere questo obiettivo attraverso l’utilizzo di Android.

Facebook Home è la schermata di sblocco, con Swipe tra bellissimi status aggiornati in tempo reale e le immagini ogni volta che si guarda il telefono.

Con pochi e semplici tocchi si può spaziare nel mondo di facebook: premendo a lungo si rimpiccioliscono le immagini, Toccando due volte si mette il mi piace ad uno status. Si possono scegliere tre opzioni direttamente dallo sblocco, con la messaggistica (a sinistra), le applicazioni (in alto), o le applicazioni recenti (a destra).

L’applicazione non prevede nessun widget o cartelle, ma è possibile scegliere di sostituire l’impostazone con un’esperienza stock Android, utilizzando essenzialmente Home Facebook solo come una schermata di blocco.

Facebook Chat permette di sovrapporre le diverse schermate, impilabili con più messaggi. Premendo si apre la conversazione.

È possibile modificare la posizione delle chat o disattivarle completamente.

Facebook home sarà disponibile a partire dal 12 aprile. Agli utenti di Facebook verrà richiesto di scaricare l’applicazione oppure potranno trovarla nel Google Play.

Facebook ha anche annunciato la partnership con HTC e AT & T, presentando l’HTC first: il primo telefono ad avere Home Facebook come impostazione predefinita.

Google Naso: Da oggi con lo smartphone puoi…odorare

I cinque sensi presto troveranno pieno appagamento nel mondo mobile. Se per tatto, vista e udito siamo a posto da tempo, per gusto e olfatto invece sembrava non poterci essere speranza…finora! Google Nose renderà l’olfatto pienamente appagato anche nell’esperienza mobile, considerando che Street Sense by Google ha inalato e inglobato milioni di kilometri di odori in tutto il mondo per farci vivere video e immagini sempre più a 360 gradi.

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Grazie a questa straordinaria applicazione disponibile a breve per Android, Blackberry e iOS potremo annusare foto e tutto il mondo che ci circonda grazie al nostro smartphone… Read more…

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