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Vodafone Smart Pass: l’NFC, arriva anche in Italia

L’ NFC, come molti sapranno, è una tecnologia, che permette agli utenti, in possesso di smartphone, con tale chip, di poter utilizzare il telefono, come una normale carta di credito.

Purtroppo fin ora in Italia, nonostante esistano più di 100.000 negozi abilitati, questa tecnologia, è sempre stata inutilizzata, per il fatto che nessuna compagnia telefonica, offriva questo servizio.

Adesso le cose stanno per cambiare, in quanto la Vodafone, in un suo comunicato stampa, ha dichiarato di voler lanciare un servizio chiamato Smart Pass NFC, in collaborazione, con Mastercard e CartaSi. Secondo i prospetti infatti, i negozi in Italia abilitiati a tale scopo, cresceranno di altri 50.000 entro il 2013.

Senza dubbio l’ Italia è finalmente pronta a mettersi in pari, con gli Stati Uniti.

 

Ecco il comunicato stampa della Vodafone:

Milano, 9 ottobre 2012 – Vodafone Italia lancia Smart Pass NFC, il primo sistema di pagamento integrato nel cellulare: partirà da Milano a metà ottobre la fase di sperimentazione del servizio che consente di acquistare beni e servizi utilizzando smartphone dotati di tecnologia NFC (Near Field Communication). Smart Pass NFC è sviluppato in collaborazione con CartaSi e Mastercard.

Si tratta di un passo decisivo nel mondo dei pagamenti mobile: per la prima volta in Italia, attraverso un operatore telefonico sarà possibile effettuare acquisti tramite cellulare grazie all’integrazione della funzionalità di pagamento. Nella SIM dello smartphone sarà infatti integrata Vodafone Smart Pass, la carta prepagata che già consente di effettuare pagamenti in modalità contactless lanciata nel gennaio 2012. I clienti coinvolti nella fase di sperimentazione potranno così fare acquisti utilizzando gli oltre 10.000 POS abilitati a MasterCard PayPass™ già presenti sul territorio italiano: un numero in continua crescita che salirà ad oltre 150 mila entro la fine del 2013.

Il servizio rappresenta un passo avanti concreto nel mondo del mobile payment con un bacino di potenziali utenti realmente ampio: una volta lanciato sul mercato, infatti, il servizio potrà essere utilizzato dai clienti che già dispongono della prepagata Vodafone Smart Pass e che potranno quindi integrarla nel loro cellulare dotato di tecnologia NFC.

Il lancio di questo servizio è per Vodafone una conferma del forte posizionamento nella creazione dei servizi di mobile commerce per permettere ai propri Clienti di utilizzare il più ampio ventaglio di partner possibili collaborando con tutti i principali istituti di credito, nello sviluppo di un ecosistema aperto. Grazie a questi nuovi servizi Vodafone sarà in grado di offrire ai propri Clienti servizi sempre più innovativi e differenzianti.

Partner tecnologico di Vodafone è SIA, gruppo all’avanguardia nella progettazione, realizzazione e gestione di soluzioni di pagamento che ha sviluppato una soluzione in grado di interfacciare tutte le banche e tutti gli operatori, garantendo l’interoperabilità delle soluzioni di mobile payments.

Fonte: http://www.androidiani.com/news/vodafone-lancia-smart-pass-nfc-il-nuovo-metodo-di-pagamento-anche-in-italia-130924

Vodafone, arriva l’offerta Relax

È da ormai qualche mese che i principali gestori telefonici italiani sembrano essersi resi conto di quanto la crisi economica stia pesando sui consumatori italiani, cercando di conseguenza di proporre tariffe sempre più vantaggiose. È il caso di Wind, che a Giugno ha rivisitato completamente la sua offerta, e di Tim che si mostra particolarmente attenta ai giovani studiando offerte del calibro di Tim Young. Ma anche Vodafone adesso ci prova, lanciando la linea di tariffe in abbonamento Relax, linea che sfortunatamente promette bene solo di nome.

Ecco di seguito il dettaglio della nuova offerta:

  • Pacchetto Relax Semplice: chiamate ed SMS illimitati verso tutti, 1 GB di internet mensile, servizio clienti 24 ore su 24 e smartphone incluso a partire da 3 euro al mese. Costo: 39 euro/mese.
  • Pacchetto Relax: chiamate ed SMS illimitati verso tutti, 2 GB di internet mensili, servizio clienti 24 ore su 24 e smartphone incluso a scelta fra quelli di fascia Top. Costo: 49 euro/mese.
  • Pacchetto Relax Completo: chiamate ed SMS illimitati verso tutti, 5 GB di internet mensili, servizio clienti 24 ore su 24, Roaming Relax e smartphone incluso a scelta fra iPhone e altri di fascia Elite. Costo: 69 euro/mese.

I prezzi che vedete sono promozionali, visto che in condizioni normali i costi mensili si alzerebbero rispettivamente di 10, 20 e 30 euro; come se non bastasse, se il bonus internet a disposizione venisse superato, verrà anticipatamente addebitato un costo di navigazione di 2 euro ogni 100 MB, oppure sarà necessario pagare dai 5 ai 10 euro per ottenere altri GB di traffico (da 2 a 5).

È ovviamente opportuno ricordare che si tratta di piani di abbonamento (quindi non offerte Ricaricabili), ma va anche detto che in questo momento l’abbonamento di fascia più alta Wind, ossia l’abbonamento All Inclusive Platinum, offre a 70 euro mensili 2500 minuti di chiamate verso tutti (equivalenti a circa 41 ore), 2500 SMS verso tutti (circa 83 SMS gratuiti al giorno), traffico internet illimitato (lo stesso dicasi per gli altri 3 piani abbonamento offerti da Wind) e smartphone a scelta incluso a 0 euro (Galaxy S3 compreso).  Certamente chiamate ed SMS illimitati offerti da Vodafone sono un bel pro, ma in una società in cui programmi come Skype e WhatsApp salgono sempre più alla ribalta, offrire solo 1 o 2 GB di internet (per i pacchetti Semplice e Relax) sfiora quasi il ridicolo.

Non mettiamo in dubbio il fatto che a qualcuno queste tariffe andranno sicuramente più che bene, ma è molto difficile che i giovani, soprattutto studenti senza fonti di reddito proprie, possano permettersi 40 euro mensili di conto telefonico, specie con una limitazione internet così gravosa. Vedremo se Vodafone riserverà qualche sorpresa ai suoi clienti magari rinnovando le offerte per gli utenti con piano Ricaricabile!

Smartphone Android sotto i 100 euro

Sempre piu’ persone vogliono avvicinarsi al mondo android ma molti sono frenati dal prezzo del terminale .In questo articolo  vediamo da vicino 4 cellulari entry level android per le tasche meno piene.

Alcatel 890 Prezzo 60-99 euro

L’alcatel 890 e’ sul mercato dal 2011 come infatti rispecchiato dal sistema operativo montato (2.1).Il telefono e’ quadriband e monta uno schermo touchscreen da 2,8   resistivo, con una risoluzione da 320 x240 pixel. Offre una buona connettivita’ grazie al Bluetooth 2.1, al wifi e alla presenza dell’agps.La connessione dati supporta l’edge.La fotocamera e’ da 2Mgpx  con risoluzione massima di 1600×1200 pixel. Il processore e’ un 600 mhz con una memoria interna da 150mb espandibile fino a 16gb.Nella confezione troviamo cuffia, caricatore,cavetto usb,microsd da 2 gb.Esiste anche nella versione dual sim con pari caratteristiche.

Motorola Fire  prezzo 99

Il fire e’ uscito nel dicembre 2011 e  monta Gingerbrand (2.3) .Come l’alcatel e’ quadriband e monta uno schermo 2,8 con touchscreen resistivo con risoluzione da 320×240 pixel.Possiede anche una comoda tastiera qwerty.La fotocamera e’ da 3mgpx con una risoluzione 2048×1536 pixel.La connettivita’ e’ completa con Wifi ,Bluetooth 2.1,Agps.La connessione dati raggiunge 7,2mbps (Hdspa).Monta un processore da 600 mhz la ram invece e’ da 256mb mentre la memoria interna e’ di 512 mb espandibile fino a 32gb.Nella confezione troviamo cuffie,caricatore usb,cavetto usb,microsd da 2gb.

Samsung Pocket prezzo 89-99 euro

Il galaxy pocket e’ uscito da pochi mesi e monta  Gingerband (2.3.6).E’ un cellulare quadriband e monta uno schermo touchscreen da 2,8 capacitivo con una risoluzione di 320×240 pixel.La fotocamera e’ da 2mgpx con risoluzione 1600×1200 pixel.La connettivita’ anche in questo caso e’ completa con Wifi , Bluetooth 3.0 , Agps.La connessione dati raggiunge 3,6mbps (Hdspa).Monta un processore da 832Mhz e possiede una memoria interna di 3 gb espandibile fino a 32gb.Nella confezione troviamo caricatore da viaggio e batteria.

Tim (Onda) Tq150 Prezzo 69-89

Questo cellulare e’ uscito nel novembre del 2011 e monta Gingerbrand (2.3).Lo schermo e un resistivo da 2,8 con risoluzione 320×240 pixel,sotto lo schermo troviamo una tastiera qwerty abbastanza comoda.Possiede due fotocamere una fronta da 0,3mgpx e una posteriore da 3,2mgpx con risoluzione 2048×1536 pixel.La connettivita’ e’ completa con Wifi,Bluetooth 2.1 ,Agps.La connessione dati supporta Umts (Hdspa).Monta un processore da 600mhz con memoria ram da 256mb e possiede una memoria interna di 512mb espandibile fino a 32gb. Nella confezione troviamo un caricabatteria da viaggio, cavetto usb,cuffie e microsd da 1gb.

Vodafone (Alcatel) Smart 2 prezzo 99 euro

Cellulare uscito da un paio di mesi monta Gingerbrand (2,3). Lo schermo da 3.2 con una risoluzione 480×320 pixel.La fotocamera e’ di 3.2 mgpx con risoluzione 2048xq1536 pixel.La connettivita’ come gli altri sopra e’ compreta con Wifi,Bluetooth,AGps.La connessione dati e’ 3g (Hdspa).Monta un processore da 823mhz ram da 512mb e una memoria interna di 180mb espandibile fino a 32gb.Nella confezione troviamo caricatore usb,cavo usb,cuffie,microsd da 2gb.

Ricordo che ogni tanto in offerta e’ possibile trovare il Motorola Mini Defy e il Galaxy Next intorno ai 100 euro.

Jelly Bean bloccata in Australia da Vodafone

Tutti vogliono Jelly Bean, anche quelli che non hanno un telefono Android. Anche quelli che hanno un iPhone. Anche quelli che conoscono il telefono come un massiccio elettrodomestico da comodino. Anche gli hamish. Non tutti l’avranno però, per un motivo o l’altro.

http://blog.vodafone.com.au/blog/wp-content/uploads/Jelly-Bean-Nexus-S.png

In un post sul proprio blog Vodafone spiega perchè non l’avranno nemmeno i possessori di Google Nexus S residenti in Australia. Nonostante abbiano comprato un Google Phone, si siano messi nella corsia preferenziale d’aggiornamento. Non l’avranno. Io sarei piuttosto nervoso…

Il motivo è che la nuova release di Android non rispetterebbe le regole in fatto di chiamate SOS, però penso siano solo rumor. Perchè come avete sicuramente letto al link che vi ho embeddato prima, sul blog di Vodafone non v’è traccia di spiegazione. Per annunciare una notizia del genere si limitano ad un

Important news

We’ve just been advised that the roll-out the of Android 4.1 Jelly Bean update to Vodafone Australia customers has been delayed.

At this stage, we don’t have any further information on when the roll-out will resume, but as soon as we do, we’ll let you know here on our blog.

We thank you for your understanding and appreciate your patience at this time.

Tradotto e sintetizzato significa: il rilascio di Jelly Bean è stato rimandato; e non sappiamo quando riprenderà. Vi faremo sapere.

Forse forse sottovalutano la cosa, dando la notizia con così pochi dettagli. Non si rendono conto della gravità della situazione, e dell’impatto che un simile smacco può avere sul comportamento della gente. Stiamo parlando della possibilità di una rivolta popolare. Ok forse sto esagerando…

FONTE Gizmodo US

Recensione del nuovo Vodafone Smart 2

Un altro giocatore è entrato nel bilancio del mercato Android, stiamo parlando del nuovoVodafone Smart 2. Questo piccolo dispositivo, segue le orme dell’originale, uscito lo scorso anno, ma che per fortuna ha ricevuto un aumento delle prestazioni, e un abbassamento di prezzo. Infatti, il vecchio dispositivo aveva un processore da soli 600 Mhz, e un prezzo che si aggirava attorno alle 150 €. Il nuovo dispositivo invece, ha un processore da 800 MHz, roba di tre anni fa, che sicuramente vi taglierà fuori da un cospicuo numero di applicazioni del Google Play Store rilasciate nell’ultimo anno, ma almeno potrete giocare Cut The Rope senza rallentamenti. Ci sono 150 MB di memoria interna e uno slot microSD per coloro che vogliono espandere la memoria del dispositivo (una sd da 2GB è inclusa nella confezione), il tutto ad un prezzo di soli 99 €.  La fotocamera è da 3,2 megapixel con flash LED, cosa senz’ altro ammirevole visto il prezzo esiguo del terminale.

La risoluzione del display è piuttosto scarsa, anche per gli standard di 3 anni fa, infatti una risoluzione di 320×480-pixel contribuisce a rendere misera la navigazione internet, così come la visualizzazione delle foto, e senz’altro il piccolo schermo da 2,8 pollici non aiuta minimamente. Il cuore del dispositivo è un Android Gingerbread 2.3, che dubitiamo vivamente verrà aggiornato ad Ice Cream Sandwich. Il dispositivo è disponibile in ben otto colorazioni, che potranno essere inter scambiate tra loro, grazie alla cover del dispositivo rimovibile. Che dire? E’ senz’altro un ottimo dispositivo, in rapporto qualità prezzo, e sicuramente lo consiglierei a chiunque voglia spendere poco per un telefono, ma allo stesso tempo, non vuole rinunciare a qualche confort, possibile solo con un sistema operativo Android.

Google Play Store: E’ Ora Possibile Acquistare App Anche Tramite Credito Telefonico!

Una gran bella novità quella che sto per raccontarvi. E’ finalmente possibile acquistare sul Google Play Store le app a pagamento anche pagando con il credito del proprio conto telefonico. Si, avete capito bene! Mentre finora per acquistare applicazioni, sfondi, giochi etc. era necessario avere una carta di credito o una postepay, da oggi potrete invece decidere di addebitare il costo della app direttamente sul conto della vostra sim, ovvero sul vostro numero di telefono cellulare utilizzando il credito residuo.

Purtroppo però, il servizio è disponibile soltanto in alcuni paesi e solo con determinati operatori.

In Italia ad esempio, è possibile addebitare il costo delle app del Play Store soltanto sui conti telefonici Vodafone. Insomma, una bella comodità, che però non potrà essere usufruita da tutti, ma solo da chi ha una sim della Vodafone.

 

Al momento, non sappiamo se il servizio verrà esteso da Google anche a Tim, Wind e Tre. Noi speriamo di si, anche perché quando si può evitare di registrare i dati della propria carta di credito su un sito o uno store è sempre meglio. Noi di Just Android vi terremo come sempre informati su eventuali novità e sull’eventuale allargamento del servizio ad altri operatori.

Il 4G in Italia? Ad Ivrea i primi esperimenti grazie a Vodafone Italia

Finalmente in Italia si comincia a parlare di 4G! La prima città ad usufruirne sarà Ivrea, scelta perchè è la sede della Vodafone, la compagnia che sta sviluppando l’LTE in Italia.

Questo è il comunicato ufficiale rilasciato dalla Vodafone stessa:

Milano, 27 Aprile 2012 - Vodafone Italia ha scelto Ivrea (To) per portare a termine la prima copertura di una città con connettività 4G (quarta generazione) grazie alla tecnologia LTE (Long Term Evolution). Il progetto, il primo all’interno del Gruppo Vodafone, è stato possibile grazie ad una licenza sperimentale che consente di utilizzare le frequenze a 1800 MHZ, solitamente dedicate alla comunicazione GSM. La copertura 4G della città di Ivrea consente velocità fino a 100 Mbps e permette di verificare su vasta scala la risposta dei servizi e delle tecnologie attualmente commercializzate rispetto all’implementazione della rete di quarta generazione su scala nazionale prevista entro il 2012.

La predisposizione della rete  4G di Ivrea rientra nel programma di investimenti di Vodafone per l’ammodernamento della propria rete e la diffusione di internet. Ad Ottobre 2011 Vodafone Italia ha investito circa 1. 300 milioni di euro per aggiudicarsi le frequenze utili all’implementazione della rete 4G, in contemporanea l’azienda è attiva nell’implementazione su scala nazionale della nuova tecnologia “Single RAN” che consente di potenziare la copertura 2G e 3G ed essere pronti per il 4G riducendo i consumi energetici e l’impatto sul territorio. Il programma “Single Ran” è stato concluso da Vodafone in Sicilia e Sardegna ed è in fase di espansione nel Sud Italia e del Nord Est.

Vodafone Italia è inoltre l’unico operatore privato impegnato in un programma di investimenti, del valore di 1 miliardo di euro in tre anni, chiamato “1000 comuni”, che ha l’obiettivo di portare la banda larga via radio nei comuni italiani in digital divide. Entro aprile i comuni coinvolti da questo progetto saranno circa 500 consentendo in tal modo a oltre 560 mila persone di connettersi ad internet e di usufruire delle opportunità offerte dalla rete.

Google: In Arrivo La Pubblicità Anche Durante Le Telefonate?

Che ormai la pubblicità sia il motore di (quasi) tutto è un’ovvietà. C’è dovunque, nel vero senso del termine. Fastidiosa? Senz’altro. In alcuni casi però ci fa anche comodo. Il riferimento alle app del Google Play Store scaricabili gratuitamente ma con inserzioni pubblicitarie al loro interno è chiaro.

In questo caso, siamo ben contenti di ritrovarci banner mentre giochiamo o utilizziamo un’applicazione, perché ciò ci consente di usufruirne in maniera assolutamente gratuita. Diciamo anche che ci abbiamo fatto l’abitudine, ecco. Ma quello che sto per svelarvi non so se vi farà altrettanto piacere. A Mountain View non passa giorno senza che qualcuno si svegli con una nuova idea in mente e si precipiti a brevettarla prima che lo faccia qualcun altro (il riferimento a “quelli” di Cupertino è puramente voluto e non casuale).  

Volete sapere l’ultima? Google ha depositato qualche tempo fa un nuovo brevetto che prevede l’introduzione di inserzioni pubblicitarie anche durante le telefonate. Tecnicamente, se questa “ideona” dovesse trovare una reale funzionalità, quando inoltrerete una chiamata, al posto del canonico “tuuu, tuuu” ascolterete dei messaggi pubblicitari.

E’ opportuno precisare che, affinchè questi spot telefonici possano essere implementati, le compagnia telefoniche dovranno essere d’accordo per forza. Un buon modo per pubblicizzare un prodotto? Senz’altro, visto che on questo caso l’utente sarebbe praticamente costretto ad ascoltare lo spot.

Resta da vedere però, come già detto, se Vodafone, Tim, Wind e 3 (almeno per quanto riguarda l’Italia) saranno favorevoli o meno a questa nuova strategia pubblicitaria. E voi? Sareste più contenti o infastiditi? Io, personalmente, potrei anche abituarmici, purché i costi di telefonate, SMS, MMS e connessioni alla rete diminuiscano sensibilmente. Ma sinceramente ci credo poco…