Tag Archives: smartphone

Controllare le luci di casa con lo smartphone? Adesso si può!

Scommetto che moltissimi utenti, hanno visto quei classici film di fantascienza, dove il protagonista vive in una casa intelligente, che può comandare a suo piacere! Questo tipo di tecnologia, è ancora lontana (ma non tanto), ma già da oggi, è possibile vedere le prime invenzioni destinate a tale scopo. Un esempio?

La Philips, ha recentemente messo in commercio delle lampadine che possono tranquillamente essere comandate dallo smartphone, Android o iOS che sia. hue

Il nome di queste innovative lampadine è Hue Light Bulbs, per poter usufruire di tale tecnologia, dovremo comprare lo Hue Starter Pack, pacchetto che costa Continue reading

Google Search con le Gestures, alla faccia di Apple

Non tutti ricorderanno, forse solo i lettori più fedeli, quanto ero furente quest’estate quando parlavo delle dispute legali tra Samsung e Apple. Il giudice era sempre Lucy Koh, ma non aveva ancora emanato il famoso verdetto da un miliardo di dollari e spiccioli che la casa coreana ha dovuto pagare a quella americana, si trattava bensì di processi antecedenti. Quelli che risultarono nel ban dal mercato oltreoceano per il Galaxy Nexus, che infrangeva il brevetto sulla barra di ricerca, insomma.

Sostanzialmente Apple deteneva il brevetto sulla ricerca totale che scrivendo in un unico spazio permetteva di cercare in tutti i campi dello smartphone, tra le apps, la rubrica, i preferiti, i documenti. Subito dopo se ricordate intervenne Google in “persona”, per aiutare la compagna di giochi Samsung a non vedere bandito uno dei suoi telefoni di punta, sia perchè aveva intenzione di salvare il proprio Nexus portabandiera. Provvide ad una patch correttiva per Android Jelly Bean che toglieva questa feature di ricerca e limitava la barra alla sola apertura della pagina Google. Ma Google è furba.

Ha risposto infatti con l’app chiamata Google Gesture Search sul Play Store che semplicemente fa la stessa cosa della barra di ricerca, ma è un’applicazione e Apple non può bannare nessuno smartphone per essa. E’ un’app straordinaria, alla faccia di Apple che tenta di fermare i concorrenti con il tribunale, Google risponde con l’innovazione. Come vedete nelle immagini sopra basta la gesture con il dito, che mima una lettera, per avviare la ricerca in tutti i campi che voi preferite. Volete che ricerchi solo nella rubrica, piuttosto che solo nelle apps o nei bookmarks? Nelle opzioni potete decidere voi. Il funzionamento è ottimo, nessuna esitazione a parte il check delle app installate e della musica quando si cambiano le impostazioni, bisogna soltanto abituarsi a scrivere le lettere in certi modi: scrivere la Q, la G ed il 9 può essere complicato la prima volta ma imparando si fa senza problemi.

Ovviamente app consigliatissima, da mettere al centro del display del proprio smartphone e da stressare all’inverosimile.

LINK al Play Store per Google Gesture Search

Smartphone e Tablet: valgono davvero i soldi che costano?

PREZZI SMARTPHONE TABLET – Sarà che oggi è una domenica uggiosa, sarà che c’è un’arietta particolare, sarà quel che sarà,  mi sento in vena di riflessioni. In realtà, si tratta di un argomento controverso che, immagino, molti di voi avranno affrontato almeno una volta, con un amico o anche solo nella propria testa. Mi riferisco ai prezzi degli smartphone e dei tablet, veri e propri oggetti di culto dell’era moderna, dei quali in molti non saprebbero più fare a meno.

C’è chi ne compra uno all’anno, chi aspetta che si rompa per sostituirlo e chi, vuoi per passione o vuoi per tirarsela con gli amici, ne compra anche più di uno all’anno. Quello che però accomuna tutti gli amanti della tecnologia mobile è il quantitativo di soldi che ad essa vengono “sacrificati”.

Certo, si possono trovare smartphone e tablet anche a partire da 79€ o addirittura meno, ma in tanti amiamo dotarci del meglio che c’è su piazza, andando a sborsare anche 699€ per avere un cellulare o un tablet di ultima generazione, quad-core, bello, leggero, con l’ultima versione del nostro OS preferito e così via.

Ma spesso, purtroppo troppo spesso, accade che dopo qualche giorno di utilizzo questi oggetti, perché pur sempre di oggetti si tratta, tendono a manifestare i difetti più disparati. Dalla polvere che entra sotto lo schermo ai materiali che scoloriscono, dai display difettati nei modi più svariati ai problemi di assemblaggio e tanto, tantissimo altro ancora. Sembra quasi che al giorno d’oggi, per un qualsiasi top di gamma di una qualsiasi azienda, sia fisiologico aspettarsi la “magagna”.

Prima, diciamoci la verità, i difetti sui cellulari c’erano ma erano probabilmente in meno e meno vistosi rispetto ad oggi. Paradossalmente, con l’aumentare del prezzo dei device mobile sembrano essere aumentati anche i difetti che li affliggono. Perciò mi chiedo se è giusto spendere tanti soldi per uno smartphone o un tablet che potrebbero manifestare questo o quel problema.

Certo, non capita sempre, non capita a tutti. Ma capita, ed internet ed i forum/blog/siti specializzati sono i canali principali attraverso cui veniamo a conoscenza di questo o quel difetto che affligge o poterebbe affliggere il nostro amato gioiellino tecnologico. Ed ecco arrivare al secondo punto: la paranoia.

Alzi la mano chi, dopo aver letto di un determinato problema che riguardava alcuni modelli del proprio smartphone o tablet, non è stato per ore, giorni, settimane a scandagliare il proprio “esemplare” per controllare che non fosse tra gli sfigati problematici. Io stesso mi ritengo un paranoico in questo senso, probabilmente proprio in relazione all’argomento numero 1: il prezzo. Se io spendo 699€ per un cellulare o per una “tavoletta” pretendo che, come prima cosa, possa dormire sonni tranquilli convinto del fatto che “Cavolo, ho il top di gamma, i top di gamma non hanno difetti”.

E invece no. Ovviamente, per me il difetto è inconcepibile tanto sul dispositivo da 699€ quanto su quello da 199€, 299€ e così via. Per la logica poi, tendo a giustificarlo di più su un device economico. Perché si sa, la qualità si paga. O almeno, dovrebbe essere così. Invece, oggi è praticamente impossibile poter dire di un qualsiasi smartphone o tablet di fascia alta “è perfetto”. Perché non lo è (quasi) mai.

Perciò mi chiedo e VI chiedo: è giusto? Le aziende non dovrebbero magari prendersi qualche mese in più per testare il proprio nuovo prodotto a 360° prima di lanciarlo sul mercato? Perché la sensazione è proprio quella di un settore che bada più alla quantità che alla qualità, in nome della concorrenza spietata che lascia poco spazio e tempo alla cosiddetta “regola d’arte” che dovrebbe contraddistinguere ogni prodotto per soddisfare appieno il cliente.

Ma, forse, la colpa è anche la nostra; perché ormai sembriamo aver accettato questa consuetudine, ci diciamo “Vabbè, dovrà pur sempre avere un difetto, me lo tengo così, lo compro lo stesso”. E chi ci guadagna è il pressappochismo, a discapito di un quantomeno ricercato tentativo di perfezione.

I nuovi smartphone sono meno velenosi dei vecchi

La tecnologia che ci portiamo in tasca non è proprio di marzapane e miele, lo sanno bene un po’ tutti. Lo sanno meglio quei (pochissimi) sfortunati a cui è esploso il telefono tra le mani

http://cdn.ifixit.org/files/2012/10/releasedategraph-670x277.jpeg

Per esigenze costruttive i nostri smartphone vengono assemblati con materiali spesso nocivi, cancerogeni, che possono causare (con esposizioni lunghe e ripetute) anche problemi neurologici e dello sviluppo. Tipici composti del genere sono PVC, mercurio, stagno, cromo, piombo e materiali ignifughi.
Aspettate però a sbarazzarvi del vostro telefono, questi materiali sono confinati all’interno della scocca, e per la vita e l’uso che ne facciamo noi non costituiscono alcun problema.

Il pericolo sta nel momento in cui lo smartphone non si usa più: quando viene gettato o riciclato. Questi composti possono finire nell’ambiente, o entrare in contatto con gli operatori ecologici che disassemblano il telefono per riciclarlo.

Tuttavia le cose vanno per il meglio; secondo uno studio di iFixit.org in comunione con HealthyStuff.org pare che i nuovi smartphone siano meno nocivi dei vecchi, ovvero che contengano minori quantità di queste sostanze velenose.

L’immagine sopra mostra la quantità dei suddetti materiali in modelli di smartphone ordinandoli per data d’uscita. Si può notare che l’andamento è a ribasso, cioè che col tempo i telefoni diventano via via più ecologici.

Non c’è tuttavia da cantare vittoria; Kyle Weins, portavoce di iFixit, dichiara che non è abbastanza per sedersi sugli allori e pregiarsi dei risultati ottenuti, ma bisogna continuare a lavorare in questa direzione.

FONTE iFixit.org

Haier lancia i suoi primi device Android

Haier, la multinazionale cinese specializzata nella produzione di elettrodomestici, ha deciso di darsi anche al mobile da quest’anno, e  presenterà dei proprio modelli all’IFA di Berlino 3.

HaiPhone ed HaiPad, sono questi i nomi dei nuovi devices con sistema operativo Android. Insomma, che dire, originalità poca per quanto riguarda i nomi, ma le caratteristiche sembrano alquanto interessanti, vediamole insieme.

L’HaiPhone, è uno smartphone(phablet) con un display di circa 5.3 pollici ( la stessa grandezza di un Samsung Galaxy Note ), con una risoluzione di circa 960×540 pixel, ed una capacità di tocchi fino a 5 punti contemporaneamente, parliamo quindi di un ottimo multitouch. Inoltre monta una fotocamera di 8 Megapixel. Per quanto riguarda i componenti interni, per ora si conosce solo la grandezza della memoria interna, che sembra essere di 4GB.

L’HaiPad, è un tablet che si presenta con due modelli diversi.
Una versione da 7 pollici, con risoluzione di 1024×600 pixel. L’altro modello, invece, sarà di 9.7 pollici, con una maggior risoluzione di 1024×768.
Entrambi i modelli presenteranno uno schermo multitouch, con una memoria interna raddoppiata rispetto alla versione smartphone, parliamo quindi di ben 8GB di spazio fortunatamente espandibili tramite MicroSD. Inoltre sarà presente anche una porta MicroUSB.

Per quanto riguarda la connettività parliamo solo di Wifi, quindi assente la connessione dati tramite il 3G. Infine il processore montato sarà un Cortex A8.

Che dire… le caratteristiche sembrano quelle di due dispositivi di fascia media/alta, anche se queste sono solo le prime informazioni che la società ha rilasciato. Bisognerà aspettare ulteriori novità ed infine con che prezzo verranno lanciati.

Ecco come lo smartphone riesce a rimpiazzare dispositivi dal valore di 1222 dollari

A gran richiesta, ecco la versione estesa e dettagliata del mio articolo di ieri sugli smartphone e il risparmio che deriva dal possederne uno.

Vi siete mai chiesti quanto vi costerebbe replicare tutte le varie funzionalità degli smartphone di oggi con una collezione di oggetti dalle medesime funzioni? Ho scelto le principali funzioni e applicazioni del mio Samsung Galaxy Ace e ho cercato di trovare dei sostituti per ciascuna di essi su Amazon. Il costo totale ammontava a € 1,228.11, ed i dispositivi collettivamente pesavano più di otto chili. smartphone riesce

Gli smartphone di oggi, che si tratti di un iPhone, di un Android o di un Windows Phone, sono senza dubbio lo strumento più versatile e funzionale che possediamo. Lo slogan “C’è un app per tutto” è diventato una realtà. Nel frattempo, la maggior parte dei miei altri dispositivi vengono lasciati a raccogliere la polvere, e infatti, sono solito uscire con solo lo smartphone, le chiavi e il portafogli.

Ci tengo a precisare, che questo è un processo completamente non-scientifico, ma è destinato a dare una rozza approssimazione di come un consumatore medio potrebbe risparmiare, rimpiazzando determinati oggetti, con un solo smartphone.

Telefono Your smartphone is so smart it takes 14 gadgets and $1,200 to match it

Android – Gratis
Samsung A107- €34.95, 2.6

Cos’è uno smartphone senza la sua funzione di telefono? Per il test in questione, ho scelto un vecchio Samsung A107, dal costo di soli 34 euro.

 

Musica Your smartphone is so smart it takes 14 gadgets and $1,200 to match it

Android – Gratis
 iPod nano 16GB - €139

Tutti ascoltano musica, e un lettore MP3 decente, costa almeno 139 euro, come l’ iPod nano 16 GB, questa però, è una funzione che può tranquillamente essere replicata su ogni smartphone costruito negli ultimi 5 anni.

 

Fotocamera Your smartphone is so smart it takes 14 gadgets and $1,200 to match it

Android – Gratis (8mp, 1080p video)
Canon PowerShot ELPH 510 HS - €162.92,

Questo Canon punta e scatta, in realtà ha 12,1 megapixel, e mi hanno detto che ha un buon rendimento anche in condizioni di scarsa luce, ma questa è una stretta corrispondenza. La fotocamera del mio telefono è attualmente la mia fotocamera principale, in quanto la uso per scattare foto quanto se ne presenta l’ occasione.

 

Mappe Your smartphone is so smart it takes 14 gadgets and $1,200 to match it

Android – Gratis, Maps
Garmin nüvi 1350LMT - €115.68

Gli smartphone posseggono il GPS, che permette a chiunque di vedere la propria posizione sul satellite. Non sarà preciso ed efficiente come un dispositivo creato a tal fine, ma fa bene il suo lavoro, ed è comodo da avere sempre con se.

 

Sveglia Your smartphone is so smart it takes 14 gadgets and $1,200 to match it

Android – Gratis, Clock
Advance Time Technology LED 6-Inch Alarm Clock - €9.49

Tutti gli smartphone, così come anche i vecchi telefoni, hanno la funzione di sveglia, che può essere utilizzata per ogni occasione, cosa che la vecchia sveglia di casa non può fare, a causa della sua non portabilità. Personalmente utilizzo il mio telefono a tale scopo da ben 13 anni.

 

Torcia Elettrica Your smartphone is so smart it takes 14 gadgets and $1,200 to match it

Android – Gratis, 
3 Watt LED Flashlight - €6.75, 3

Il mio smartphone, così come molti altri,  possiede il Flash led, utilizzato per scattare fotografie quando la luminosità è scarsa, ma con una semplice applicazione gratuita, può essere utilizzato per illuminare gli ambienti, senza dover per forza ricorrere a un torcia elettrica vera e propria, che magari non abbiamo sottomano al momento.

Calcolatrice  Your smartphone is so smart it takes 14 gadgets and $1,200 to match it

Android – Gratis,
Texas Instruments TI-84 Plus Graphing Calculator - €108.25,

Chi va a scuola, sa sempre apprezzare una buona calcolatrice, ancora meglio se scientifica. Ma non sempre bisogna fare i conti con i conti (scusate il gioco di parole) in ambito scolastico, e quindi la calcolatrice viene lasciata a casa, e chi viene in nostro soccorso? Ma il nostro fidato droide ovviamente!

 

Giochi Your smartphone is so smart it takes 14 gadgets and $1,200 to match it

Android – Gratis,
Nintendo DSi - €124 (+ costo dei giochi),

Posseggo dal 2005 un Nintendo DS, e dal 2007 anche una PSP. Da quanto ho comprato uno smartphone le due console sono dentro alcuni cassetti ad accumulare polvere. Come mai? Beh, tanto per cominciare posso tranquillamente emulare i giochi di playstation, gameboy andvance, NES e altro sul mio smartphone, senza contare tutti i giochi che escono ogni giorno per Android, che tra porting ufficiali o meno, emulatori, e giochi nativi, c’è l’ imbarazzo della scelta, senza contare che un gioco al massimo costa 5 euro, e se ne trovano molti gratuiti, su console si deve spendere almeno 60 euro.

 

Ebook Your smartphone is so smart it takes 14 gadgets and $1,200 to match it

Android – Gratis,
Kindle Wi-Fi - €79,

Non sono qui per creare un dibattito su chi è a favore dell’ e-ink o meno, ma per chi come me, ama leggere, i programmi per smartphone capaci di visualizzare pdf o epub sono il massimo, e personalmente non mi sono mai affaticato la vista, senza contare che posso praticamente leggere dappertutto, anche se non avevo previsto di leggere.

 

 

Registratore Vocale Your smartphone is so smart it takes 14 gadgets and $1,200 to match it

Android – Gratis,
Olympus VN-702PC - €41.27,

Tempo fa, ho comprato un registratore vocale, che ho utilizzato per registrare le lezioni all’ università, e l’ho pagato 80 euro, adesso se ne trovano a basso prezzo, ma la stessa funzione è perfettamente utilizzabile anche dal nostro smartphone, che per di più possiede pure i software per editare le registrazioni, cosa che nessun registratore vocale attuale, è capace di fare.

 

E voi? Quali altri funzioni del vostro smartphone utilizzate, con cui avete rimpiazzato eventuali oggetti?

 

 

Gli smartphone sono costosi? Guardate quanto ci fanno risparmiare!

In principio furono i cellulari! La loro unica funzione era quella di telefonare, nel tempo fu introdotta la capacità di inviare e ricevere messaggi, e successivamente la possibilità di giocare con dei giochi elementari. Poi fu la volta di internet in WAP, o GPRS e in seguito ci fu il boom degli smartphone. Eh si! Il nostro caro smartphone, anche se non lo notiamo, integra moltissime funzioni, che non gli appartengono, ma che utilizziamo di continuo, come la fotocamera, il GPS, i videogiochi, il registratore vocale e la calcolatrice.Gli smartphone sono costosi

Infatti, i ragazzi di The Next Web hanno fatto una ricerca, dove si è scoperto che l’acquisto di uno smartphone potrebbe far risparmiare  molti soldi agli utenti grazie alle tante operazioni che oggi riesce a svolgere.

Ecco di seguito, una lista dei 14 dispositivi che il nostro smartphone può tranquillamente sostituire senza alcun problema:

  • telefono cellulare
  • lettore musicale
  • fotocamera
  • mappe
  • sveglia
  • torcia
  • calcolatrice
  • giochi
  • ebook
  • sintonizzatore
  • registratore vocale
  • Dizionario
  • Remoto
  • client VoIP

 

Tutte questi oggetti, secondo The Next Web, avrebbero un valore che si aggirerebbe attorno ai 1000 euro.

Le funzionalità di questi oggetti, senza dubbio non sono di alta qualità, in quanto la fotocamera interna non potrebbe mai sostituire la fotocamera di un fotografo, così come il GPS, non sarà mai preciso come un navigatore satellitare, ma la comodità di poter portare tutti questi strumenti con se e poterli utilizzare quanto serve, prevale su tutto. E voi utilizzate tutte queste funzioni?

I crash test sono per pivelli: meglio trainare i telefonini col furgone

Qualche giorno fa armato di trolley, zaino, telefono e cuffie correvo sotto il sole per poter prendere in tempo il pullman, che non mi avrebbe aspettato e sarebbe partito per la Puglia senza di me. Mi serviva una canzone energica per sorreggere lo sforzo, e così ho agilmente estratto il GSII dalla tasca e… slip! Mi è sfuggito di mano, è caduto. La sua prima caduta, era un traguardo, una sorta di iniziazione, è quando uno smartphone dimostra di essere adulto e poter sopravvivere alle dure prove della giungla cittadina. E’ atterrato di piatto sul retro, non un graffio, grazie anche al bumper di plastica e  gomma che lo rivestiva. Not Bad.

Ripensando alle modalità di caduta, all’altezza, alla traiettoria, all’atterraggio, mi sono venuti in mente i vari crash test che si vedono in giro 7 minuti dopo che viene presentato un nuovo smartphone. Li avevo sempre creduti inutili, e li credo inutili tutt’ora, poichè il campione della prova non è statisticamente valido, si dovrebbe distruggere al suolo una trentina di Galaxy SII per poter trarre conclusioni sensate… ma si sa, la gente vuole vedere il sangue, la violenza, la polvere e i detriti, e questo genere di video continua ad esistere. Anzi…

C’è chi ha pensato di meglio. Questo tizio avrà pensato una cosa del genere: “chissà a quanta gente è capitato di strisciare a folle velocità il proprio smartphone sull’asfalto, mentre lo traina con la macchina”. E così ha deciso legittimamente di fare una prova video e condividercela. I protagonisti sono un Galaxy S3 ed un iPhone 4s (star di ogni video del genere da un anno a questa parte):

http://youtu.be/BK318yBOvjw

Il video guardatevelo e commentatecelo, non faccio spoiler sul finale!

FONTE Phandroid

Perfectly Clear: l’applicazione di correzione fotografica anche per smartphone

Avete mai scattato una foto e vi siete accorti che non è bella come vorreste? Magari sovraesposta, o ingrigita, o ancora scura per mancanza di luce. Con pochi semplici tocchi potremo, da oggi, modificare e ripulire le foto che vogliamo conservare per il futuro di tutte le loro imperfezioni. Grazie a Perfectly Clear.

http://cdn.androidcommunity.com/wp-content/uploads/2012/08/Screen-Shot-2012-08-03-at-1.36.00-PM-540x512.png

Questa applicazione era disponibile su pc da anni, solo ora però è diventata disponibile anche per smartphone Android. Il suo funzionamento è semplice: alla foto che noi selezioniamo vengono applicati 10 filtri professionali e ne viene innalzata la qualità. Non parliamo ovviamente di filtri “alla Instagram”, ma di filtri più semplici e performanti. Niente foto bizzare color seppia o sfocate ai bordi, ma ritocchi di contrasti e saturazioni cromatiche, quindi.

Per i fotografi in erba secondo me è una must-have, consente finalmente di postare sui social delle foto accettabili, e poi costa pochissimo, ma per un tempo limitato: 99 centesimi.

FONTE Android Community

Samsung leader del mercato nel Q2 2012

La IDC ha condotto una nuova indagine di mercato sulla sfera smartphone basandosi sui dati relativi al periodo del secondo quarto del 2012 (Q2). I risultati sono in qualche modo attesi:

http://www.blogcdn.com/www.engadget.com/media/2012/07/top5-1343374817.jpg

Innanzitutto si nota un incremento delle vendite degli smartphone in generale, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Si passa da 401 milioni ai 406 di device in questo Q2-2012 per quanto riguarda la telefonia in generale, mentre l’aumento di vendite di smartphone è del 46%.

Ma chi domina il mercato? Come possiamo immaginare i leader del mercato sono ancora Samsung ed Apple, sempre in competizione, a quanto pare non solo in tribunale…

Samsung conduce, avendo raggiunto quota 50 milioni di smartphone venduti ed avendo registrato un nuovo record nelle vendite dell’ultimo quarto; Apple invece perde terreno, sarà per il passaggio dei clienti ad altre piattaforme o ad una attesa per il nuovo iPhone, che blocca le vendite del 4s, oggi modello di punta.

Nokia invece è in fase di transizione, ma sembra in via di guarigione. Le vendite dei dispositivi con Symbian e Meego si stanno assottigliando, come era da aspettarsi, visto l’annuncio dell’interruzione del supporto di questi due sistemi. Gli smartphone dotati di Windows Phone stanno vendendo meglio, hanno registrato il raddoppio delle vendite rispetto al Q1 2012. L’accoppiata Nokia-Microsoft può funzionare, e personalmente ne sono molto contento. Portano nuova aria nel mercato, nuove possibilità di miglioramento per Android e Apple per via della concorrenza, più possibilità d’acquisto per noi consumatori.

HTC viene da un miglioramento rispetto all’ultimo periodo, che è stato di discesa e perdite. ZTE invece poco a poco ha guadagnato la top five, grazie alle vendite di un grandissimo numero di entry-level in Cina.

 

FONTE Engadget