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Smartphone : Il 2013 sarà la Fine di un’era

SMARTPHONE ANDROID: Siamo giunti alla frutta, o se volete al dessert. Gli smartphone android e non, nel 2013 offriranno il massimo di quanto la tecnologia attuale permette, costringendo i vari produttori a dover re-inventare nuovamente il prodotto smartphone.

La riflessione nasce da una base molto semplice: Nel 2013 gli smartphone raggiungeranno più o meno tutti i 2 GB di ram supportati da un processore quad-core da 1.6 gHz se non addirittura superiore, fotocamere da 13 Megapixel, mettendo finalmente da parte quelle da 8, il tutto incorniciato da schermi led full HD, e addirittura a risoluzione doppia rispetto al full HD nel mondo dei tablet.

E’ tempo dunque di godersi questi ultimi sforzi tecnologici ed iniziare a pensare al 2014, l’anno che inevitabilmente vedrà delle novità importanti. Non basterà più aumentare i core e i gb di ram o i megapixel della fotocamera, perchè sarebbero novità scarsamente percebili dalla maggior parte degli utenti, che fatica gia a sfruttare a pieno i dual core.

Serve qualcosa di diverso, e la Samsung è stata la prima a capirlo! E’ da un po che infatti sperimenta i display flessibili, ergomici ed in plastica che entro il 2014 dovranno necessariamente diventare funzionanti. Cosa inventeranno gli altri? quali altri possono essere le novità? Qualcuno ha sperimentato il 3D senza occhialini, ma non ha attirato molti utenti, magari qualcuno ci riproverà o si punterà su un aspetto finora troppo trascurato, ovvero la batteria, immettendo sul mercato smartphone capaci di resistere anche 3 giorni con una sola carica…sembra utopia, ma prima o poi si riuscirà a farlo, proprio come prima l’avvento degli schermi touch.

Un’era tecnologica meravigliosa si è conclusa, nel segno della Samsung, della Apple e di Android in generale… Cosa ci aspetterà nel 2014?

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Quale sarà il futuro degli smartphone Android e non?

Leggevo oggi un post su cosa potrebbe riservarci il futuro nel mondo degli Smartphone Android e non, post nel quale l’autore ipotizza un futuro all’insegna di innovazione nel campo delle batterie, e non più delle prestazioni, perchè effettivamente è inutile avere un Quad-Core che però non arriva a fine giornata, e non poterlo usare per salvaguardare la batteria.

È assurdo dire “devo tenere la 3G staccata, altrimenti non arrivo a sera“, come è assurdo dover rinunciare magari a qualche ora di divertimento videoludico per far si di poter fare la chiamata a casa all’uscita dal lavoro. Una volta, le batterie dei cellulari duravano settimane, ecco voglio tornare a quel periodo, ma conservando le funzioni di ora. Non è possibile che un LG U8110 (non so se vi ricordate, quelli della 3, con la fotocamera che girava, per permetterci di fare le videochiamate) avesse la stessa batteria di un Samsung Galaxy S3 di oggi. È risaputo come maggiori prestazioni abbiano maggiori consumi, e perchè dunque non montare sugli smartphone Android di oggi batterie serie? Perchè non dovremmo avere un S3 con una batteria da 3000mAh (o meglio ancora da 3500mAh)?

Non è possibile che i dispositivi facciano passi avanti, ma le batterie facciano passi indietro, personalmente sarò pienamente soddisfatto di uno smartphone, solo quando potrò utilizzarlo ogni qualvolta mi serva, e arriverò comunque a sera con almeno metà batteria. Per me dovrebbe essere questo il futuro degli smartphone, e forse solo Motorola con il suo MAXX l’ha capito (e forse Google se dovessero rilevarsi veri i rumors sul progetto RoadRunner di Android 4.2).

Questa, almeno è la mia personalissima opinione, potrete essere d’accordo o no, ma io la vedo così… E secondo voi invece, quale dovrebbe essere il futuro degli smartphone? Più potenza, o più durata? Siete d’accordo con me? Oppure preferite la corsa all’ultimo Giga Hetz (GHz) di potenza più che all’ultimo minuto di durata? Fateci sapere la vostra.

Con il Galaxy S3 potete anche…parcheggiare la macchina!

GALAXY S3 – Quando pensate di averle viste già tutte ecco pronta la notizia che vi farà cambiare idea repentinamente. Protagonista è il campione di vendite Samsung Galaxy S III, che è stato in grado addirittura di parcheggiare un’automobile.

No, non sono impazzito (o almeno, non ancora). I “pazzi” (intesi in senso ironico) sono stati quelli della Nissan, che hanno messo a punto un interessantissimo Read more…

Samsung Galaxy Note in offerta da Unieuro a 399€

SAMSUNG GALAXY NOTE – Desiderate ardentemente di possedere un Samsung Galaxy Note ma non volete spendere tantissimo? Bene, allora l’offerta di cui sto per parlarvi fa proprio al caso vostro.

 

Fino al 9 ottobre potrete portarvi a casa il Galaxy Note pagandolo soli Read more…

Nautiz X1, lo smartphone più resistente del mondo

Nautiz X1, lo smartphone più resistente del mondo. Tra i tanti titoli che le varie aziende cercano di accaparrarsi c’è senz’altro quello relativo al dispositivo più resistente. Ebbene, a poter vantare tale riconoscimento non è uno dei colossi della tecnologia mobile che noi tutti conosciamo. Né Samsung, né Apple, né HTC o LG. Bensì Handheld, semi-sconosciuta company con sede in Svezia, che con il suo smartphone Nautiz X1 ha, a sorpresa, sbaragliato la concorrenza.

Il dispositivo, dotato di sistema operativo Android Read more…

Google Impone Ad Acer Di Annullare Il lancio Di Un Nuovo Smartphone!

Acer ha rischiato di vedersi revocare le licenze relative all’utilizzo del sistema operativo Android sui propri device. Tutto è nato a causa del CloudMobile A800, nuovo smartphone dell’azienda taiwanese che era in procinto di essere presentato ai giornalisti per poi essere lanciato sul mercato.

Il motivo? Beh, stando a quanto ci riferisce il più che autorevole Wall Street Journal, Google si sarebbe indignata poiché il nuovo dispositivo della Acer non è dotato di OS Android, ma di Alyun, sistema operativo di Alibaba.

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In Arrivo A Natale Il Galaxy S III Mini e Il Galaxy S II Plus!

Stando ai colleghi dell’autorevolissimo portale SamMobile e del sito Android Authority, la Samsung avrebbe intenzione di lanciare sul mercato, entro Natale, due nuovi, interessantissimi device: il Galaxy S III Mini e il Galaxy S II Plus.

Il Galaxy S III Mini, come si evince chiaramente dal nome, sarà una versione rimpicciolita e nettamente più economica (prezzo: 250€) del suo “fratellone” GS III. La dotazione hardware di questo smartphone dovrebbe essere questa:

 

-         Processore Dual-Core

-         Display Super AMOLED WVGA con risoluzione 480×800

-         Fotocamera posteriore da 5 megapixel

 

Per ora, sono soltanto queste le specifiche in nostro possesso relative a questo Galaxy S III Mini, che segna il ritorno all’antico per mamma Samsung, che già al primo Galaxy S aveva affiancato una versione “mini” (Galaxy Mini) che avesse potuto soddisfare anche chi non può spendere 600€ per uno smartphone.

Per quanto riguarda invece il Galaxy S II Plus, ecco cosa dovrebbe offrire a livello di comparto tecnico:

 

-         Processore Dual-Core da 1.5 GHz

-         RAM 1 GB

-         Display da 5 pollici AMOLED

-         Memoria Interna da 16 GB

-         Fotocamera da 8 megapixel

 

Per quanto concerne l’OS di cui saranno dotati i due dispositivi, il GS III Mini dovrebbe avere Android 4.1 Jelly Bean, mente il GS II Plus dovrebbe avere Android Ice Cream Sandwich, con un probabile update a JB.

Insomma, pur chiedendoci se c’era davvero bisogno di questi due nuovi membri della famiglia Galaxy, vista la presenza sul mercato dell’ancora ottimo Galaxy S II, ci salutiamo con la promessa di tenervi aggiornati non appena avremo nuove notizie su questi due nuovi device.

Fonte: Android Authority - SamMobile

Samsung Galaxy Note: Rilasciato ICS!

Un’ottima notizia quella che mi accingo a comunicare a tutti i possessori del Samsung Galaxy Note: è ufficialmente iniziato per questo device il rilascio della versione di Android 4.0.4 Ice Cream Sandwich. A comunicarlo è stata la stessa Samsung Italia tramite la propria pagina ufficiale su Facebook.

L’aggiornamento è scaricabile tramite il software Kies e porterà la versione del robottino verde alla 4.0.4. Insomma, dopo il ritardo accusato nel rilascio di Ice Cream Sandwich per il Galaxy Note, il colosso sudcoreano ha finalmente fatto felici tutti i possessori dello smartphone Android con il display più grande di sempre.

Per ora, potranno beneficiare dell’update ad Android 4.0.4 soltanto i Samsung Galaxy Note NO BRAND, mentre per chi possiede un terminale brandizzato ci sarà da aspettare ancora un po’. Non sappiamo ancora se è possibile effettuare l’aggiornamento anche via OTA, ma stando ad alcune segnalazioni sembrerebbe di si.

In ogni caso, basterà controllare seguendo la solita “strada”: impostazioni–>info–>aggiornamenti. Che dire, siamo davvero contenti di avervi finalmente potuto dare questa notizia tanto bella quanto attesa. Come sempre in questi casi, invito tutti coloro che sono in possesso del Galaxy Note e che sono in procinto di aggiornarlo ad ICS a lasciarci nel box qui sotto un commento o dei semplici feedback per verificare insieme novità, migliorie, eventuali bug che questo update avrà portato

L’HTC One X Diventa Dual-Sim…Ma Solo In Cina

L’HTC One X, lo smartphone top di gamma dell’azienda taiwanese, diventa dual-sim. Si chiama HTC One XC ed è appunto una variante del device quad-core di HTC che noi tutti conosciamo e che possiamo trovare anche sugli scaffali dei negozi di elettronica italiani.

La feature peculiare di questo One XC è appunto la possibilità di gestire due sim, proprio come avviene con i classici cellulari dual-sim. Si tratta però di uno smartphone destinato esclusivamente al mercato cinese, sul quale sarà distribuito dall’operatore telefonico mobile China Telecom.

Oltre alla gestione della doppia scheda sim, il One XC si differenzia dal One X anche per altre specifiche hardware. Innanzitutto, il processore di cui è dotato non è un Tegra 3, ma un SoC Qualcomm Snapdragon S4, ossia un dual-core da 1.5 GHZ con GPU Adreno 225.

Il display è un SuperLCD II da 4.7 pollici con risoluzione 1280×720. La memoria ROM è da 16 GB e la RAM da 1 GB. La fotocamera principale è da 8 megapixel, quella frontale da 1.4 megapixel. La batteria è da 2000 mAh. Insomma, alla fine dei conti non è un device all’altezza del One X, ma può senz’altro rientrare nella categoria degli smartphone dual-sim di fascia alta, un segmento di mercato ad oggi sconosciuto in Europa.

Fonte: You HTC

Foto presa da HTC .CC

Il Galaxy S III Esploso In Realtà Era Stato Cotto Nel Microonde!

Ricordate la clamorosa vicenda legata al Samsung Galaxy S III che, come spiegato dal suo possessore, avrebbe preso fuoco di punto in bianco senza alcuna spiegazione? Beh, ci sono delle novità in merito. Come ovvio che fosse, mamma Samsung aveva avviato delle indagini in relazione all’accaduto.

Per quei pochi che si fossero persi la notizia, ecco un breve riassunto: tale dillo2k10, utente in possesso dell’ultimo super-smartphone del colosso sudcoreano, aveva messo in giro la storia secondo cui il suo device, in ricarica tramite la presa accendisigari della sua auto, sarebbe letteralmente scoppiato dopo essersi infiammato. A corredo del tutto, una foto che mostrava lo stato in cui si era ridotto il GS III.

Ovviamente, gli utenti e la stessa Samsung erano stati allarmati da questa vicenda, ragion per cui l’azienda della Corea del Sud aveva avviato delle indagini per vederci più chiaro. Ebbene, stando alle conclusioni degli esperti che si sono occupati del caso, la storia dello scoppio non era nient’altro che una montatura.

Infatti, le bruciature che si vedono sullo smartphone sarebbero riconducibili esclusivamente e senza ombra di dubbio ad una sua “cottura” in un forno a microonde. Dunque, altro che anomalia interna del dispositivo, a farlo esplodere è stata una fonte di calore e di energia esterna, il microonde appunto.

Messo di fronte all’inoppugnabilità della scienza, l’autore di questo (malriuscito) scherzetto ha infine confessato di essersi inventato tutto. La realtà è che il Galaxy S III incriminato era stato messo nel microonde per salvarlo dopo che era stato incautamente bagnato.

Insomma, una bufala bella e buona, che però alla Samsung è comunque costata qualcosa in termini di immagine, poiché senz’altro qualche potenziale acquirente del device avrà evitato di comprarlo proprio dopo aver letto della sua esplosione “anomala”. Chissà che per il “buontempone” non possano esserci delle conseguenze legali per l’accaduto…

 

Fonte: Engadget

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