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Vietate le vendite di Galaxy Nexus in USA

Apple si sa, in fatto di brevetti è molto gelosa e ha soprattutto una passione per Samsung, la cita in giudizio per qualsiasi cosa. La maggior parte delle volte si è risolto tutto in un nulla di fatto, questa volta però l’azienda della mela ha vinto, e ha colpito Samsung, Google, e il mondo Android intero, al cuore.

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Infatti proprio mentre finisce il Google I/O, conferenza che ha segnato il trionfo di Google, un giudige della California ha dato ragione alla Apple: ha deciso che il Galaxy Nexus viola addirittura tutti e 4 i brevetti per cui la Apple aveva sporto denuncia; il risultato è un divieto temporaneo delle vendite per il Nexus in USA.

Tutto ciò come possiamo immaginare può diventare davvero una pessima notizia per tutti, e sta a Samsung provare la sua innocenza nel ricorso che si appresta  a presentare, la mozione temporanea potrebbe infatti trasformarsi in permanente, con divieto di vendita all’interno di tutti gli USA del gioiello di Google.

La dichiarazione ufficiale del giudice tuttavia non è ancora disponibile, perciò ne mancano le motivazioni. Questa decisione deve anche incontrare la prova di validità dei brevetti, e deve essere certo che le vendite del Nexus ledano gli introiti di Apple. Non è ancora detto quindi il blocco permanente.

Non possiamo proprio permetterci di avere un weekend senza pensieri, di puro festeggiamento per il sorpasso di Google ai danni di Apple che arriva una notizia catasftrofica come questa.

FONTE Phandroid

Nexus 7 review

Mi piacerebbe fare una recensione io stesso del Nexus 7, il super mega tablet che Asus e Google hanno sfornato pochissimi giorni fa al Google I/O, ma per due motivi non posso: non possiedo un Nexus 7 e soprattutto non ho l’esperienza e la bravura nel fare questo genere di cose, sono ancora un articolista alle prime armi d’altr’onde. Però voglio ugualmente condividere questa recensione che i ragazzi di The Verge hanno scritto, la tradurrò e sintetizzerò qui, ci tengo a precisare che non è farina del mio sacco, ma vale la pena.

  • Hardware & Design

Dal punto di vista costruttivo il Nexus 7 è davvero ben fatto: lo schermo da 7 pollici è circondato da una cornice nera che si fonde perfettamente col nero del display LCD, a sua volta circondata da un cordolo di plastica cromata che da comunque l’idea di essere di duro, fiero metallo. La cornice più larga del solito rapportata alle dimensioni del display vero e proprio può sembrare un po’ eccessiva, tuttavia nella lettura di un qualsiasi tipo di contenuto si rivela utile, offrendo un appoggio, un qualcosa da cui poter tenere il tablet. Sarebbe difficile tenere con una sola mano un tablet senza questa cornice importante. Inoltre pare che questa scelta sia intenzionale piuttosto che dettata da esigenze hardware. Il retro è di gomma, dal tocco soffice e che offre un grip deciso. Da l’impressione di una solidità maggiore rispetto al suo diretto concorrente, il Kindle Fire, e tutti gli altri tablet in quella fascia di prezzo. Il tocco soft della cover posteriore vorrebbe imitare il feeling dei guanti da guida di Steve McQueen, e ci riesce.

Tenerlo in mano è piacevole, e sicuramente dà una idea di maggior solidità costruttiva e maggior qualità rispetto a tutti i tablet della fascia concorrenziale. L’unico appunto negativo è che premendo con forza sul display può dare adito al fenomeno di ondulazione, quello che si può constatare su tutti i normali LCD non protetti da un vetro molto spesso.

  • Sotto la scocca

Le spec hardware le conoscono tutti, sono state anche discusse in questo blog, quindi non ne parlerò. Lo storage è disponibile in due basi, da 8 e 16 GB, senza la possibilità di espanderlo con memorie esterne. E’ un problema? Forse, sappiamo che tutti gli ultimi prodotti, a partire da Apple e seguendo con Google e Microsoft, sono incentrati su un’idea di ecosistema cloud. Google offre una tonnellata di servizi come Google Drive, Picasa, e il Play Store oltre è provvisto di sezione Music, Movies, Books… Non ci sono moduli 3g-4g, quindi non sarà comunque tutto accessibile dalla nuvola. Questo può essere un mezzo problema, ma stiamo sempre parlando di un tablet dal costo massimo di 250 dollari (al momento).

La fotocamera è solo frontale, da 1.2 MP, e offre giusto la possibilità di video chiamate attraverso Google+ e servizi similari. Niente foto col tablet quindi, anche se fare foto casual con un tablet è una cosa piuttosto bizzarra…

  • Display

La risoluzione è 1280×800, che su una diagonale da 7 pollici significa una definizione di 216 ppi. Non siamo a livelli del Retina Display, ma non siamo troppo lontani. Come è lecito immaginare si tratta di un LCD, quindi i colori sono un po slavati, i contrasti non sono a livello di un Amoled, ma ci si può abituare e si può apprezzare la fedeltà dei colori, sempre un po’ “sparati” sui display con la suddetta tecnologia. Il display è protetto da un Corning Glass, che dovrebbe significare Gorilla Glass. L’angolo di visuale è ottimo, quindi se siete abituati a guardare gli schermi di lato non abbiate timore, l’esperienza è pienamente soddisfacente.

Le performance video sono eccellenti, “burrose”. Il gaming su giochi ottimizzati per Tegra 3 è meraviglioso. Il merito è senza dubbio dell’attività simultanea di Tegra 3 e GPU grazie al triplo buffer aggiunto in Jelly Bean. Tutto è velocissimo, instantaneo, e la risposta al tocco è micidiale. Tuttavia se bisogna fare un minimo appunto scrollando velocemente tra le pagine della home, ad esempio, a volte uno scroll si perde e si torna alla schermata da dove volevamo allontanarci. Pare tuttavia un problemino software, stiamo sempre parlando della 4.1.0, siamo aperti a millemila patch. Si noti che comunque è un problema davvero invisibile, è giusto per appuntare qualcosa.

  • Batteria

La prova è durata 6 ore di costante stress, navigazione, gioco, video, con luminosità al 65%. Niente di inatteso quindi, le tecnologie in gioco consumano quanto ci aspettavamo. Bisogna tenere conto che il Tegra 3 è provvisto del famoso companion chip, il quinto core a ridotto clock che funziona per attività meno onerose. Ciò comporta consumi minori sicuramente, ma meno prevedibili. Non sappiamo a priori infatti quando staremo sfruttando il companion, quando un singolo core a 1.3 GHz, o più core a 1.1 GHz. Parliamo sempre di piccolezze, alla fine è davvero improbabile che ci si debba trovare colti alla sprovvista da un eccessivo consumo momentaneo e dover ricorrere al caricabatterie.

  • Software

Si tratta essenzialmente di Jelly Bean, ne abbiamo già parlato qui. Jelly Bean è stata costruita in simbiosi col Nexus 7, o forse è il contrario. Fatto sta che siamo di fronte allo stato dell’arte dell’esperienza Android.

Se Android pagava dazio ad iOS per fluidità d’uso, ora siamo alla pari.

Se Android perdeva in quanto a ricchezza di animazioni e transizioni tra app, non è più così.

Se Android vi dava l’idea di essere già un sistema ben costruito e coeso, l’idea ne esce rafforzata.

  • Conclusioni

Google Nexus 7 non è un tablet eccellente da 200 dollari. E’ un tablet eccellente. Punto. Ne vale l’acquisto, lo raccomando a tutti, e non da utente Android affezionato, da tecnofilo alla ricerca del migliore oggetto sul mercato.

Ricordo che questa recensione è tratta da quella di The Verge. Buona continuazione!

L’app ufficiale del Google I/O si aggiorna

Domani è il gran giorno, domani ci sarà la super conferenza di Google, il Google I/O (si può seguire dalle 11:45, orario americano). La trepidazione è tanta, ogni anno questo evento diventa sempre più importante, più aggressivo per la posizione di Google sul mercato sempre maggiore, e più ghiotto per i consumatori finali, che siamo noi.

https://encrypted-tbn0.google.com/images?q=tbn:ANd9GcTHXZzLLMcZolQWz2LR3OxcfwqEpkgM6_gqD4-IgSCx6X7E5okY

In questo stesso momento ci sono centinaia di persone in viaggio verso San Francisco, direzione I/O. Tra l’altro a ragion veduta, visto che negli anni scorsi Google ha regalato anche smartphone Nexus a chi era presente… Ovviamente i biglietti sono andati a ruba nella prima giornata di vendita. L’unica speranza per rimanere aggiornati sulle news dall’evento è scaricare l’app ufficiale, disponibile sul play store (link in fondo), la quale è stata aggiornata oggi con novità molto, molto interessanti:

  • Notifiche push sulle ultime news
  • Scaletta intera dell’evento
  • Possibilità di vedere i Live Streams
  • Crash Fix per device con display piccolo

Ci sono anche altre novità, ma poco ragguardevoli secondo me.

Dal canto mio l’app non avevo scaricato l’app, non mi interessava il tutto e avrei letto le notizie dopo con calma. Però scrivendoci sopra e leggendo i vari rumor mi è salita una curiosità spropositata: ho appena scaricato l’app e domani sarò aggiornato in tempo realte. YEAH!

Link al Google I/O
Link all’app sul Play Store
Fonte Android Central

Nexus 7: è in arrivo un tablet marchiato Google?

Il Google I/O non è ancora cominciato, mancano pochi giorni è vero, ma niente è ufficiale. Tuttavia i vari leak e le varie speculazioni sono parecchio appetitose. La maggior parte dei rumors parlano della presentazione imminente di un tablet prodotto dalla Asus, marchiato Google. Il Nexus 7.

Gizmodo Australia ha scoperto un documento (a loro dire) ufficiale in cui vi è una grossa quantità di informazioni e dettagli riguardo il tablet in questione.

https://encrypted-tbn2.google.com/images?q=tbn:ANd9GcQ_vfS6oO2gtmAgmb_uih13YENZp1FLgcZzemRPOb-SFMxP20z5Hg

La lista è:

  • Nome in codice Nexus 7
  • Costruito da Asus
  • Display da 7 pollici, tecnologia IPS, 1280×800 p
  • Android 4.1 Jelly Bean
  • Processore quad core Tegra3 da 1,3 GHz
  • Chip NFC con Google Wallet e Android Beam
  • 1 GB di RAM
  • 8/16 GB di storage interno
  • Camera frontale da 1.2 MP
  • Batteria capiente che assicura 9 ore di accensione

Le caratteristiche si piazzano nella fascia alta. La cosa che però fa rimanere un po’ interdetti è la piccola diagonale dello schermo. Infatti i tablet stanno crescendo di dimensioni (come gli smartphone d’altronde), e se un iPhone da 3,5 pollici è ormai inconsistente, come sarà l’esperienza d’uso di un tablet da 7 pollici? Attenzione non è una domanda retorica, è proprio una domanda. Non lo so.

Tutte queste lamentele però svaniscono quando si conosce il prezzo: 199/249 dollari, per le due versioni da 8 e 16 GB dispettivamente. E’ un prezzo assurdo! Se Google e Asus davvero riuscissero a presentare un tablet del genere a quel prezzo c’è poco da pensare: sarà un grosso successo. Ovviamente SE esisterà un Nexus 7. Siamo sempre nella nuvoletta speculativa per il momento, niente è da prendere sul serio al 100%…

Android Jelly Bean (4.1) non è più solo un rumor

Si può leggere qualcosa di interessante nella pagina di vendita principale del Galaxy Nexus nel Play Store (quando l’accesso viene fatto dagli Stati Uniti), cioè una riga che parla di un prossimo aggiornamento: Android 4.1, conosciuta come Jelly Bean.

Google per sè non ha rilasciato alcuna notizia ufficiale, nessun comunicato, nè una data la quale attendere. Anche se tuttavia non si sa nulla di preciso, abbiamo finalmente qualcosa di tangibile, non è illecito pensare infatti che siano addirittura pronte delle build, che ci sia del codice pronto. Sappiamo certamente che se il Galaxy Nexus è il top device marchiato Google, diventerà ancora più appetitoso.

Le speculazioni che tanto ci piace fare ci portano a pensare si tratti di una delle novità che Big G ha in serbo per noi per il prossimo Google I/O, che si terrà tra circa una settimana.

I ragazzi di XDA poi hanno scoperto una piccolissima immagine, che allego, in cui si può scorgere un nuovo widget per la Google Search e uno sfondo di default differente. Ancora, piccole cose, ma qualcosa di tangibile.

http://phandroid.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2012/06/nexus.jpg

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