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iCloud Android esiste, e si chiama Google Drive

iCLOUD ANDROID : Per i più aggiornati ed esperti la frase nel titolo è tipicamente da Cpt. Obvious, o “you don’t say!”; in realtà mi sono accorto che molti possessori di telefonini marchiati Apple millantano iCloud come feature ammazza-Android, come se fosse un surplus che a noi non è permesso avere. Niente di più sbagliato. E mi sono anche accorto che tanti Android user non sanno di avere un mezzo tanto potente come iCloud a portata di mano.

iCloud Android esiste e si chiama Google Drive. E’ sostanzialmente uno spazio online dove possiamo caricare e salvare qualsiasi nostro file, e accedervi sempre, a patto che ci sia una connessione ad internet. L’unica differenza è che Apple te lo sbatte in faccia l’iCloud, mentre Google non ne fa così tanta pubblicità.

Probabilmente questa mancanza di propaganda è dovuta al fatto che alternative a Google Drive (e chiaramente ad iCloud) ce ne sono, anche da tempo. La prima che mi viene in mente è Dropbox, di cui spesso abbiamo parlato su questo blog.

Ma scendiamo nel dettaglio e vediamo le differenze tra i due servizi di cloud storage:

1) Google Drive è accessibile da chiunque, anche chi non possiede un cellulare Android. Per iCloud invece bisogna possedere un ID Apple, ottenuto acquistando un supporto della mela.
2) Entrambi offrono 5 GB di memoria per cominciare, ma sono disponibili spazi più grandi a pagamento. Ad esempio una soluzione da 25 GB costa con Google 2.49 euro al mese, mentre con Apple 32 euro all’anno (2.67 euro al mese). Mentre i tagli disponibili per la mela si fermano a 10, 25 e 50 GB con Google Drive si può arrivare a pagare anche 800 dollari al mese per 16 Tera Byte di spazio. I mezzi di mamma Google sono maggiori, niente da dire.
3) iCloud porta la sincronizzazione all’ennesima potenza. Qualsiasi cosa si faccia su un supporto collegatovi viene resa disponibile su tutti gli altri, automaticamente. Google Drive lo fa ma attraverso un’applicazione esterna, non è integrato col sistema operativo in uso.
4) Google Drive è mescolato e fuso con tutti i servizi Google, come Gmail, Documents, Reader… quindi tutti i contatti di Gmail possono ricevere da noi documenti elaborati con gli editor integrati in Documents, e via dicendo. Le possibilità sono enormi.
5) Tutti e due offrono sistemi di backup.

Insomma sono molto simili, Apple punta di più all’automatismo, all’onnipresenza dei propri lavori attraverso le app sincronizzate ovunque; Google punta alla creazione di un ecosistema capace, integrato, facilmente accessibile da qualsiasi dispositivo con l’uso dell’app di Google Drive. Spero di aver introdotto qualcun’altro a questa caratteristica di Android, che dovrebbe essere presente su tutti gli smartphone, e di non essere stato troppo noioso, ma sopratutto di avervi fatto comprendere che avere iCloud su Android è possibile gia da un pezzo!

LINK Google Drive sul Play Store

Google Drive si aggiorna alla versione 1.1.4.12

Google Drive è il servizio cloud realizzato da Google e che ha sostituito il vecchio servizio Google Doc. Per chi non lo conosce, Google Drive regala 5 GB di spazio cloud a tutti gli utenti Google, permettendoti di conservare tutti i tuoi documenti o i tuoi file multimediali. Inoltre è possibile condividere il contenuto sulla propria nuvola con chiunque. È inutile dire che si sincronizza quindi con tutti i servizi Google, permettendone l’uso in qualsiasi impiego.

Da poco abbiamo ricevuto l’update dell’applicazione, aggiungendo miglioramenti e fixando bug.

Ecco il changelog ufficiale:

  • Creare cartella, carica o/e sposta file all’interno di una cartella.
  • Crea un filtro dei contenuti delle cartelle per tipo di file.
  • Possibilità di sincronizzare il proprio contenuto in automatico anche con una connessione dati 3G.
  • Possibilità di creare o modificare documenti.
  • Continue reading

In Arrivo Il Vodafone Cloud

Anche la Vodafone è pronta a lanciare il proprio servizio di cloud storage. Vodafone Cloud, questo il nome della “nuvoletta” dell’operatore telefonico, sarà messo a disposizione di tutti i clienti dell’ex Omnitel. Vodafone Cloud offrirà fino a 1000 GB di spazio cloud, con l’abbonamento Vodafone Cloud Unlimited, al costo di 5€ al mese.

Se invece vi bastano 5 GB, sarà possibile effettuare anche un altro abbonamento da 2€ mensili. Il servizio sarà compatibile con tutte le piattaforme sia desktop che mobile. Ma vediamo nel dettaglio il comunicato stampa rilasciato dalla Vodafone per presentare Vodafone Cloud:

 

                       “VODAFONE CLOUD: FINO A 1000GB SU SMARTPHONE, TABLET E PC

Con Vodafone Cloud e’ possibile archiviare e condividere foto, video, musica e documenti e averli sempre con sé, ovunque ci si trovi.

Arriva Vodafone Cloud, il nuovo servizio dedicato a tutti i clienti privati e Partita IVA di Vodafone Italia. Vodafone Cloud è un servizio multi-piattaforma, che consente di creare un archivio online per caricare, scaricare e condividere in ogni momento foto, video, musica, documenti di lavoro o semplicemente i contatti della rubrica. Il numero Vodafone diventa la chiave al proprio mondo digitale, accessibile ovunque ci si trovi e a prescindere dal dispositivo utilizzato.

In uno scenario che vede crescere sempre più l’importanza della trasmissione e condivisione di dati ad alta velocità, Vodafone Italia ha scelto di puntare sul cloud, facendo leva sull’affidabilità e la sicurezza della propria rete, la prima ad aver ricevuto una certificazione di qualità da un istituto indipendente*.

Vodafone Cloud è accessibile tramite Smartphone, Tablet oppure PC. Sarà quindi possibile collegarsi al proprio archivio personale tramite browser, sul sito servizicloud.vodafone.it, oppure attraverso il client dedicato per PC (presto disponibile anche per Mac). Al lancio sarà inoltre disponibile una app dedicata per Smartphone e Tablet – inizialmente solo per sistemi operativi Android e, in un secondo momento, anche per iOS e Blackberry. Per i clienti Partita IVA sarà anche possibile scaricare la app dedicata direttamente da m.smartbusiness.vodafone.it, il portale dedicato ai servizi per i clienti business.

La registrazione al servizio è immediata e avviene tramite pochi e intuitivi passaggi, sia sul web, sia attraverso la mobile app. Qualora venga effettuata la registrazione direttamente attraverso connessione mobile, il sistema riconoscerà automaticamente l’utente e la sua SIM.

I Clienti potranno scegliere tra due offerte dedicate: con Vodafone Cloud Unlimited, Vodafone mette a disposizione, unica sul mercato, uno spazio di archiviazione di 1000GB al costo di 5 euro al mese. Vodafone Cloud 5GB, offre invece 5GB per l’archiviazione dei propri dati al costo di 2 euro al mese. Inoltre, per tutti i Clienti è previsto un periodo iniziale di prova gratuito della durata di 3 mesi.

Cloud e rete sempre più veloce ed efficiente: il lancio di Vodafone Cloud è soltanto il primo passo verso l’arricchimento dell’offerta Vodafone, sia per i privati, che per la clientela aziendale.”

 

Per ora, non conosciamo la data entro la quale Vodafone Cloud diventerà attivo, ma è possibile compilare un form sul sito dell’operatore per essere avvisati non appena i servizi cloud saranno disponibili. Ecco il link.

Google Galaxy Nexus in un nuovo spot per il servizio cloud Google Drive

Il Google Galaxy Nexus è di nuovo protagonista nel recente spot di Google che mette in risalto le nuove funzionalità di sincronizzazione e cloud computing offerte da Android.

Il celebre Googlefonino, che è da poco disponibile per l’acquisto sul Play Store Android al prezzo di 399$, è stato messo in ballo per sponsorizzare per l’appunto il nuovo servizio proposto da Google, Google Drive, che promette nuove ed interessantissime novità nel campo del Cloud Computing.

Il nuovo servizio Drive della casa di Mountain View permette infatti all’utente di sincronizzare documenti, libri, foto, calendario, applicazioni e contatti direttamente nel cloud, nella “nuvola“, tenendo i vostri preziosi documenti di ogni tipo sempre a disposizione, senza tentennamenti (o perdite di tempo nel lanciare il file prescelto) ed in assoluta protezione.

Eco il divertente video (come del resto ci ha sempre abituato Google) del suo Galaxy Nexus “Google Drive addicted”:

Pare quindi che Google stia cominciando a spingere o quantomeno a far conoscere più da vicino questa nuovo servizio “nuvola”, o Cloud, come lo si voglia chiamare.

Di certo la sua comodità e praticità, unite alle sue funzionalità, saranno un gran deterrente per lo sviluppo ed espansione dello stesso.

Staremo a vedere.

Pronto Al Lancio Google Drive, Primo Servizio DI Cloud Storage Di Google Per Android.

Un nuovo servizio di Cloud Storage è stato messo a punto da Google e, a quanto pare, a breve sarà lanciato e integrato su tutti i dispositivi con sistema operativo Android. Si chiamerà Google Drive e dovrebbe arrivare nel prossimo mese di aprile. Alla stregua di Dropbox, Drive sarà un vero e proprio servizio di cloud storage. Just Android vi aveva già dato qualche anticipazione un mese fa, ma ora possiamo confermare ufficialmente sia il nome che le funzionalità del servizio.

Insomma, potrete conservare nella “nuvoletta” del robottino verde  di tutto: foto, video, documenti e altri tipi di file. Che sia l’ennesima trovata per dare fastidio alla Apple è evidente, basti pensare che il servizio iCloud per utenti iOS è già attivo da qualche mese e senz’altro a Mountain View hanno pensato bene di creare la controparte su Android, per non far mancare niente nemmeno alla propria utenza.

Indiscrezioni ci informano che Google Drive offrirà soltanto (?) 1 gigabyte di spazio gratuito, ma sarà ovviamente possibile per gli utenti acquistare altri GB. Altri rumor ci dicono invece che anche gli sviluppatori di terze parti (quelli che creano e mettono le app sul Market) potranno utilizzare i servizi di cloud storage offerti da Google Drive, il che vuol dire che anche le applicazioni potranno beneficiarne, permettendo ad esempio a chi scarica un gioco di mantenere in cloud i dati di salvataggio di quest’ultimo.

Beh, è tutto molto allettante e speriamo che sia proprio aprile il mese di rilascio di questo nuovo setvizio che Google ci metterà a disposizione.