Nella Parte 1 di “Trasformare il proprio smartphone in una super console da gioco” vi spiegavo come Armando Ferreira ci illustrasse nel suo ultimo video (il link porta al minuto 5:43, la parte che ora ci interessa) i passi necessari a fare del nostro Android una piattaforma videoludica eccezionale.
Nella Parte 1 vi parlavo di emulatori e rom. Però quando siamo comodi a casa giocare sul proprio telefonino può essere riduttivo, perchè non farlo su una TV con un controller esterno?
Prima di tutto avete bisogno di un controller con tecnologia BlueTooth. Si potrebbe usare l’app Wiimote, pensata innanzitutto per appaiare uno smartphone Android con un controller per la Wii, però se non possediamo questa console perchè comprarne appositamente uno? Possiamo comprare un Phonejoy, un controller simil-playstation molto performante ed economico, appositamente pensato per questo tipo di utilizzi (sicuramente il mio prossimo acquisto tech) e fare il pairing con l’app inclusa Bluez IME. Senza bisogno di rootare il telefono.
L’utilizzo di Wiimote e Bluez IME è intuitivo, e linkare il controller al telefono è semplicissimo, come premere due tasti.
All’interno degli emulatori sarà possibile eliminare i tasti on screen e avere lo schermo libero per il gioco, mentre utilizziamo il controller.
Se poi abbiamo un telefono con uscita HDMI e un televisore (o monitor) con ingresso HDMI le cose si fanno ancora più interessanti. Basta dotarsi di un cavo HDMI, collegare il telefono al televisore, et voilà: avrete una mezza dozzina di console racchiuse nello spazio di un telefonino.
Se invece il nostro smartphone non ha l’uscita HDMI dedicata, beh, c’è bisogno di un acquisto in più. Dovrete dotarvi infatti di un adattatore MHL. Quelli per Samsung originali costano una quindicina di euro, è una spesa modesta, sicuramente ne vale la pena se vogliamo godere di questa interessantissima esperienza videoludica!









