Samsung in base agli ultimi sviluppi in tribunale è nelle condizioni di tentare la cancellazione del ban dalle vendite del Galaxy Note 10.1 dagli Stati Uniti. Dipende da quello che deciderà il giudice Lucy Koh, di cui abbiamo parlato più volte su questo blog.
Bisogna ricapitolare la storia brevemente: Qualche tempo fa Apple in uno dei tanti processi contro Samsung aveva vinto una ingiunzione preliminare che era risultata nel divieto di vendita negli USA del Samsung Galaxy Note 10.1, in quanto giudicato lesivo di brevetti di design appartenenti alla OEM di Cupertino. A fine Agosto invece vi è stato un altro processo, nel quale sì Samsung è stata trovata colpevole di aver copiato il design Apple ed ha dovuto pagare ammenda da un miliardo di dollari, ma il Galaxy Note 10.1 non era tra i device incriminati.
Cosa significa? Che secondo l’ultima decisione del tribunale presieduto da Lucy Koh qualche prodotto Samsung era copiato, ma non il Note 10.1. La casa coreana chiaramente aveva chiesto subito la cancellazione dell’ingiunzione preliminare in atto su questo device.
Ciò che fermava il giudice Koh era il fatto che non possedesse la giurisdizione sul precedente processo, che ora tuttavia è stata concessa dalla Corte d’Appello Federale.
Samsung quindi ha reiterato la sua richiesta di alleggerimento del ban, e Apple ha prontamente risposto negativamente.
Stando alle precedenti dichiarazioni di Lucy Koh il divieto vendite dovrebbe saltare, ma bisogna aspettare gli sviluppi del processo in corso. Tutto sommato questa è una buona notizia per Samsung!
FONTE Bloomberg Businessweek







