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Ainol Novo 7 Fire vs. Asus Nexus 7: quale scegliere?

A prima vista può sembrare uno scontro ìmpari, ad un semplice sguardo. Asus Nexus 7 è famoso, è sulla bocca di tutti, lo vogliono tutti. L’Ainol invece devo ammettere che non lo conoscevo, e per scrivere questa comparativa ho dovuto prima ricercare qualche informazione.

Innanzitutto le specifiche tecniche:
- Novo 7 Fire

  • OS: Android 4.0.4 support Android 4.1 Jelly Bean Update
  • CPU: Dual Core AMLogic AML8726-M6 1.5GHz
  • GPU: Dual Core Mali 400*2 3D
  • RAM:  1GB
  • Memoria di Massa: 16GB espandibile
  • Display: 7 pollici capacitivo, 1280×800 IPS con multitouch a 5 punti
  • Fotocamere:  Front 2.0 Megapixels,Back 5.0 Megapixels Auto Foucus LED Light

- Asus Nexus 7

  • OS: Android 4.1 Jelly Bean
  • CPU: Nvidia Tegra 3 Quad-Core 1.2 GHz
  • GPU: GeForce 12 core
  • RAM:  1GB
  • Memoria di Massa:8 GB o 16GB
  • Display: 7 pollici capacitivo, 1280×800 IPS con multitouch a 10 punti, Gorilla Glass
  • Fotocamera:  Front 1.2 Megapixels

Il confronto è più serrato di quel che possa sembrare. Il Novo 7 ha in canna l’aggiornamento ad Android 4.1, quindi dal punto di vista software siamo abbastanza tranquilli. Tuttavia non si sa il quando, nè il supporto per eventuali versioni successive dell’OS di Google. C’è da dire che Jelly Bean è stata plasmata per calzare a pennello sul Nexus 7, quindi le prestazioni potrebbero non essere comparabili. Il tablet di Asus inoltre ha gli aggiornamenti assicurati per molto tempo, prima degli altri, per direttissima. Da non sottovalutare.

Se il Nexus 7 distrugge come pura potenza il Novo Fire, l’elenco parla chiaro, le altre caratteristiche sono più simili e addirittura l’Ainol batte l’Asus lato fotocamera (ne ha due, entrambe migliori), sulla presenza della porta HDMI, sulla memoria espandibile. Però il Nexus ha il nuovo chip NFC, che se ora è abbastanza inutile nel giro di un annetto sarà un must have, garantisco. E il prezzo? L’Ainol costa 100 euro in meno a parità di memoria di massa, il 40% in meno!

Qui a Pisa nessuno purtroppo ha la possibilità di far provare un Novo 7 perciò mi baserò su ciò che ho visto dai video su Youtube. La sua fluidità è buona, molto, tiene testa a tutti i tablet della gamma 7 pollici, anche da produttori più blasonati come Acer o Samsung, ma non può tenere testa al Nexus 7 che ha la frequenza del display a 60 frame al secondo, grazie a Project Butter, semplicemente non c’è storia.

Come qualità costruttiva il Nexus sembra migliore. Asus con quel retro in gomma-fintapelle è riuscita a creare un tablet che è un piacere da tenere in mano, e da un grip magnifico, tenerlo con una mano da sicurezza quanto tenerlo con due. Il Fire invece è di metallo, più scivoloso, più soggetto a sverniciature e graffi. Piccola differenza: il Nexus 7 è pensato per il portrait mode, avendo la fotocamera sul lato corto, il Novo Fire invece per il landscape mode, visto che le fotocamere sono sul lato lungo.

Siamo al giudizio finale. L’Ainol Novo 7 Fire propone un setup a tutto tondo. Il prezzo è molto accattivante e le caratteristiche sono rispettabili. Il punto di forza maggiore a mio parere non è la fotocamera (fare foto con un mostro di tablet quando in tasca hai 8 MP di smartphone? No grazie) ma l’uscita HDMI. Anche se ad essa si può sopperire col DLNA coadiuvato dall’NFC presente sul Nexus 7. Il Tablet di Asus invece è nato con un’idea differente. Competere con i tablet top di gamma al momento, alla metà del prezzo. E per farlo sono state sacrificate alcune caratteristiche, come la fotocamera e, appunto, l’HDMI. Il risultato è un tablet che per potenza, reattività, fluidità, ha lasciato a bocca aperta tutti.

Si potrebbe riassumere il confronto ad una similitudine tra automobili. L’Ainol è come una BMW 320 full optional, dignitoso, può dare soddisfazioni. L’Asus è come una Ferrari F40, sputa fuoco, ma gli interni sono spartani, non c’è nemmeno l’autoradio.

Da poco stiamo sperimentando questa nuova iniziativa di interazione sociale coi nostri lettori via Facebook, e se avete richieste per articoli particolari noi saremo felici di esprimere il vostro desiderio! Questo articolo è stato richiesto da Marco Micucci.

FONTI Ainol e Asus

Amazon: tutte le novità presentate oggi, 6/9/12

Nokia e Motorola hanno già presentato i loro nuovi pargoli, Apple e Nintendo si preparano per i loro eventi della settimana prossima. Oggi invece è stato il turno di Amazon, che a Santa Monica, Calif, ha presentato un po’ di bei giocattolini che noi geek tanto amiamo. C’è tanto da scrivere, poche ciance, subito al sodo.

Kindle Paperwhite
E’ la novità assoluta, il passo in avanti rispetto agli e-reader della concorrenza. Il salto tecnologico è tutto riassunto nel nome, Paperwhite infatti ci fa capire che si tratta di un reader con uno schermo più brillante, più luminoso e leggibile. Alla base di ciò vi sono 4 anni di ricerca, che hanno portato all’invenzione di una illuminazione superficiale, non stancante. Io stesso quando ho sentito di un Kindle con schermo illuminato ho storto il naso. Ma come? Non era la grande forza dei reader Amazon l’avere un display non retroilluminato, dalla facile lettura, che apparisse come una pagina di carta? La differenza è nella modalità di illuminazione: un display LCD o AMOLED è retroilluminato, alla luce bassa può essere molto noioso leggervi, visto che proietta una grande quantità di luce nei nostri occhi. Qui si parla di illuminazione superficiale, una storia molto diversa.

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L’illuminazione, però, si sa… costa elettricità… Quanto durerà la batteria? 8 settimane. Basandosi su una lettura di mezz’ora al giorno senza wifi acceso. Mi pare un tempo più che dignitoso. Se poi ci aggiungiamo che la definizione del display è 212 dpi (60% migliore del predecessore) e che il Kindle Paperwhite è più leggero e sottile di una rivista, e che costa 119 dollari… Devo davvero dirlo? Impressionante.

Kindle Entry Level
Anche il più piccolo e basilare reader dell’azienda, è stato migliorato. La definizione del display è stata maggiorata, la velocità di rotazione delle pagine è stata aumentata. E’ stato aggiunto anche il controllo parentale, per limitare l’accesso allo store ai più piccoli. Il prezzo? Invitantissimo anche per chi non legge mai: 69 dollari.

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Kindle Fire
Il tablet Android di Amazon, anche lui, è stato rinnovato. Nuovo processore, RAM raddoppiata, performance maggiori, batteria più duratura. Ad un minor prezzo. Si passa infatti dai vecchi 199 ai nuovi 149 dollari, necessari per questo oggettino. Sì, il design è lo stesso, nessun rinnovamento, sì, mancano la fotocamera ed il bluetooth. Ma onestamente, sono cose abbastanza inutili per un tablet. Sul mio stesso smartphone utilizzerei di più una porta IRDA che il bluetooth…

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Kindle Fire HD
Ve ne sono di due dimensioni. C’è il fratello più carismatico del Fire, delle stesse dimensioni (7 pollici) ma con display IPS molto più definito, disponibile al costo di 199 dollari. E poi c’è quello più grande, più bello, il migliore. Questo ha un display con diagonale da 8.9 pollici, risoluzione 1920×1200 HD, 16 GB di memoria interna, oltre che nemmeno a dirlo processore velocissimo e RAM abbondantissima. Costa 299 dollari. Non è ancora finita, c’è anche la versione connettività 4G, con 32 GB di memoria, e la possibilità di stipulare un abbonamento annuale di connessione telefonica dati. Questo abbonamento costerebbe 50 dollari all’anno e proporrebbe 250 MB mensili di traffico. A 499 dollari, che sommando i 50 di internet mobile sono 549.
Bezos, patron Amazon (presente in ogni foto), paragona l’ultimo set-up direttamente alla versione più costosa dell’iPad. Si nota quindi che il primo obbiettivo di questo tablet è quello di intralciare lo strapotere di Apple nel mercato.

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Kindle Serials
Non si tratta di un aggeggio ultratecnologico ma di un servizio che Amazon offre ai propri clienti per godere al meglio delle collane di libri presenti sul proprio Store. L’idea è quella di vendere l’intera serie di libri, a prezzo scontatissimo, come se si trattasse di un abbonamento ad una rivista. I nuovi e-book pubblicati verranno scaricati automaticamente senza ulteriori sovrapprezzi.

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Che dire in fine? Amazon ha due idee fisse in mente, e l’ha dimostrato questa sera. Vuole imporsi come totale padrona incontrastata del mercato e-reader, con prezzi sloga-mandibola; E vuole intralciare Apple e il suo prodotto di punta, l’iPad (visto che l’iPhone non sta vendendo più così bene) con la combinazione Kindle Fire HD da 8.9 pollici e 32 GB con abbonamento ad internet mobile, che costa 200 dollari in meno. Secondo me si fanno ottimi passi in avanti, sono sulla giusta via per il raggiungimento del loro traguardo.

Ma la sapete la cosa più bella qual’è? La cosa più epica di tutto ciò? Il lancio di queste novità non è solo americano, ma MONDIALE. Niente attese snervanti per noi europei, tutto di sponibile in tempo reale, in ogni parte del globo. WIN.

Qualsiasi pensiero vogliate esprimere fatelo! I commenti sono apposta per quello!

FONTE Cnet

Smartphone Android sotto i 100 euro

Sempre piu’ persone vogliono avvicinarsi al mondo android ma molti sono frenati dal prezzo del terminale .In questo articolo  vediamo da vicino 4 cellulari entry level android per le tasche meno piene.

Alcatel 890 Prezzo 60-99 euro

L’alcatel 890 e’ sul mercato dal 2011 come infatti rispecchiato dal sistema operativo montato (2.1).Il telefono e’ quadriband e monta uno schermo touchscreen da 2,8   resistivo, con una risoluzione da 320 x240 pixel. Offre una buona connettivita’ grazie al Bluetooth 2.1, al wifi e alla presenza dell’agps.La connessione dati supporta l’edge.La fotocamera e’ da 2Mgpx  con risoluzione massima di 1600×1200 pixel. Il processore e’ un 600 mhz con una memoria interna da 150mb espandibile fino a 16gb.Nella confezione troviamo cuffia, caricatore,cavetto usb,microsd da 2 gb.Esiste anche nella versione dual sim con pari caratteristiche.

Motorola Fire  prezzo 99

Il fire e’ uscito nel dicembre 2011 e  monta Gingerbrand (2.3) .Come l’alcatel e’ quadriband e monta uno schermo 2,8 con touchscreen resistivo con risoluzione da 320×240 pixel.Possiede anche una comoda tastiera qwerty.La fotocamera e’ da 3mgpx con una risoluzione 2048×1536 pixel.La connettivita’ e’ completa con Wifi ,Bluetooth 2.1,Agps.La connessione dati raggiunge 7,2mbps (Hdspa).Monta un processore da 600 mhz la ram invece e’ da 256mb mentre la memoria interna e’ di 512 mb espandibile fino a 32gb.Nella confezione troviamo cuffie,caricatore usb,cavetto usb,microsd da 2gb.

Samsung Pocket prezzo 89-99 euro

Il galaxy pocket e’ uscito da pochi mesi e monta  Gingerband (2.3.6).E’ un cellulare quadriband e monta uno schermo touchscreen da 2,8 capacitivo con una risoluzione di 320×240 pixel.La fotocamera e’ da 2mgpx con risoluzione 1600×1200 pixel.La connettivita’ anche in questo caso e’ completa con Wifi , Bluetooth 3.0 , Agps.La connessione dati raggiunge 3,6mbps (Hdspa).Monta un processore da 832Mhz e possiede una memoria interna di 3 gb espandibile fino a 32gb.Nella confezione troviamo caricatore da viaggio e batteria.

Tim (Onda) Tq150 Prezzo 69-89

Questo cellulare e’ uscito nel novembre del 2011 e monta Gingerbrand (2.3).Lo schermo e un resistivo da 2,8 con risoluzione 320×240 pixel,sotto lo schermo troviamo una tastiera qwerty abbastanza comoda.Possiede due fotocamere una fronta da 0,3mgpx e una posteriore da 3,2mgpx con risoluzione 2048×1536 pixel.La connettivita’ e’ completa con Wifi,Bluetooth 2.1 ,Agps.La connessione dati supporta Umts (Hdspa).Monta un processore da 600mhz con memoria ram da 256mb e possiede una memoria interna di 512mb espandibile fino a 32gb. Nella confezione troviamo un caricabatteria da viaggio, cavetto usb,cuffie e microsd da 1gb.

Vodafone (Alcatel) Smart 2 prezzo 99 euro

Cellulare uscito da un paio di mesi monta Gingerbrand (2,3). Lo schermo da 3.2 con una risoluzione 480×320 pixel.La fotocamera e’ di 3.2 mgpx con risoluzione 2048xq1536 pixel.La connettivita’ come gli altri sopra e’ compreta con Wifi,Bluetooth,AGps.La connessione dati e’ 3g (Hdspa).Monta un processore da 823mhz ram da 512mb e una memoria interna di 180mb espandibile fino a 32gb.Nella confezione troviamo caricatore usb,cavo usb,cuffie,microsd da 2gb.

Ricordo che ogni tanto in offerta e’ possibile trovare il Motorola Mini Defy e il Galaxy Next intorno ai 100 euro.

Kindle proporrà due altri Fire

Il nuovo Nexus 7 di Google e Asus è l’antagonista principale per il Kindle Fire. E’ stato detto e stradetto, lo sanno tutti. Anche prima di essere un anti-iPad, esso è un anti-Kindle. E Amazon lo sa bene, quindi ci si aspetta una pressocchè immediata risposta da parte loro con nuovi device per aggiornare il proprio parco d’offerta.

A tal proposito non stupiscono i rumors che vedrebbero l’imminente arrivo da parte di Amazon di due nuovi tablet. Il sito di blog Boy Genius Report ha riportato la notizia che quest’azienda sarebbe in procinto di presentare un nuovo Fire da 10 pollici, probabilmente motorizzato da un processore quad core, nei mesi a venire.

Sempre dallo stesso blog arriva anche la notizia di un secondo Fire da 7 pollici, il successore dell’attuale tablet Android di Amazon, il quale sarebbe in fase di sviluppo.

Inoltre a Cnet è arrivata la notizia di una di un Kindle Fire 2 in arrivo per il 31 luglio. Ne abbiamo parlato anche noi qui. Sembra quindi combaciare il tutto.

Il blog BGR poi arricchisce il rumor di informazioni chiave: pare che la sua fonte abbia maneggiato i futuri device, e che essi saranno di qualità costruttiva maggiore, più sottili, con un cover posteriore in metallo, non plastica. Si parla anche di camera frontale per il 10 pollici, di porte hdmi, micro usb. Niente riferimenti alle risoluzioni dei display.

Le notizie provenienti da varie fonti quindi sono concordanti, si tratta sì di rumor, ma pare ci siano margini di fondamento.

FONTE Cnet

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