Ebbene si! Oggi il nostro caro robottino verde compie 4 anni.
Era il 21 settembre 2008, quanto Google decise di annunciare al mondo intero, la sua prima versione di Android, la 1.0.
La prima versione di Android, nacque ufficialmente 5 novembre 2007, ma fu mantenuto il segreto, e fu data ai soli sviluppatori.
Fu solo il 21 settembre che la notizia cominciò a diffondersi, per poi essere rilasciato ufficialmente il 23 settembre del 2008.

Dopo quattro anni, possiamo tirare le somme. Su questo sistema operativo, dopo aver visto la prima versione di iOS (era l’ unico sistema operativo mobile, che poteva ritenersi tale), nessuno avrebbe creduto. Ma possiamo affermare che dopo 4 anni di sviluppo, e perfezionamento, il sistema operativo è diventato il simbolo dei sistemi operativi mobili per eccellenza. Ormai esiste un applicazione per ogni cosa, e il Google Play Store contiene miliardi di applicazioni, per tutti i gusti, e per tutti i palati,
Dopo la versione 1.0, dopo un anno usci la versione 1.1, e dopo qualche mese usci Cupcake, la prima versione di android che da qui in poi, avrebbe continuato la tradizione, portata avanti fino ad oggi, di chiamare ogni versione del sistema operativo, con il nome di un dolce.
Dopo fu la volta di Donat, e Enclair che introdussero notevoli novità.
E infine arrivò il turno di Froyo, sistema operativo che ancora oggi riscuote parecchio successo. Ma la vera rivoluzione avvenne con Gingerbread, che finalmente introdusse il supporto al bluetooth nativamente, in quanto prima doveva essere sbloccato con delle applicazioni acquistabili dal vecchi market.
Da Gingerbread, dopo si passo a Honeycomb, che fu disponibile solamente per i tablet, e che fu un tentativo di adattare Android anche sulle tavolette.
Con Ice Cream Sandwich invece si cambia rotta, creando un sistema operativo che fosse adatto sia agli smartphone, che ai tablet.
E infine arriviamo all’ ultima versione di Android, Jelly Bean, che possiamo considerare un aggiornamento di Ice Cream Sandwich, e che velocizza di parecchio il sistema operativo grazie al suo Project Butter. E da qui dove arriveremo? Magari a un fantomatico Lollipop?