L’ anno scorso, uno smartphone dell’ azienda coreana, il Samsung Galaxy SII, era esploso senza motivo, il difetto non interessava lo schermo, o la porta micro USB, ma solamente il vano dove è alloggiata l’antenna integrata. Stessa cosa era poi capitata a un iPhone 4s, anche se il difetto riguardava altro, e in questi giorni, la stessa cosa è capitata a un utente Irlandese, che tornava a casa con la sua macchina, quando all’improvviso, ha visto uscito dal suo dispositivo una fiammella bianca, che ha cominciato ad espandersi, fino a far esplodere letteralmente il dispositivo. Volete sapere di che smartphone si trattava?
Beh, come avrete sicuramente letto dal titolo, il dispositivo era un Samsung Galaxy SIII nuovo di zecca. Dopo lo spiacevole incidente capitato l’ anno scorso, la Samsung a quanto pare non ha imparato niente da ciò. Il dispositivo infatti ha letteralmente sciolto un pezzo del cruscotto della macchina dell’ utente, e la cosa poteva senza dubbio andare diversamente. Il dispositivo infatti, sarebbe potuto trovarsi in tasca, o peggio in mano o sulla faccia (durante una telefonata, o il normale uso del telefono), rischiando di danneggiare e sfigurare seriamente l’utente proprietario del dispositivo. Attualmente il dispositivo è in mano a dei tecnici, incaricati di svelare il motivo per cui il dispositivo è esploso. Sicuramente la Samsung non può permettersi di ritrovarsi con un terzo dispositivo esploso, sia per motivi di immagine, sia perché la prossima volta potrebbe finire peggio, e dopo le varie cause in cui è stata coinvolta ulteriormente, non ci tiene sicuramente a tornare in tribunale tanto presto.
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Un Samsung Galaxy SIII esplode senza motivo!
LG Quick Voice: Un Altro Rivale Per Siri, S-Voice ed Assistant!
In principio fu Siri, il primo vero assistente vocale che sia mai stato creato per smartphone e tablet. Poi si è iniziato a parlare del famigerato Project Majel, che è in seguito diventato Assistant, il futuro assistente vocale di Google e Android. Da qualche settimana abbiamo fatto la conoscenza di S -Voice di Samsung, altro assistente virtuale a comando vocale esclusiva del Galaxy S III.
Oggi è invece il turno di LG, che secondo le voci che ci arrivano dalla Corea del Sud sarebbe al lavoro su Quick Voice, un nuovo assistente vocale pronto a sbarcare sui dispositivi Android dell’azienda sudcoreana. Le “competenze” di Quick voice sono praticamente le stesse di Siri e di Assistant, anche se, ovviamente, ogni produttore ci tiene a sottolineare come il proprio assistente virtuale sia più veloce e più preciso rispetto a quelli della concorrenza.
Ma si sa, è il gioco delle parti. Quick Voice potrà attivare la sveglia, telefonare, inviare SMS, cercare luoghi sulle mappe, fare ricerche sul web etc, il tutto semplicemente grazie alle nostre indicazioni vocali. Quick Voice dovrebbe debuttare sull’ Optimus Vu, per poi approdare anche sugli Optimus LTE.
Al momento, LG non ha rilasciato comunicazioni sull’eventuale implementazione del suo assistente virtuale anche sui device già in commercio.
L’Appstore Di Amazon In Italia Entro L’Estate!
Ora è ufficiale: l’Amazon Appstore arriverà in Italia entro l’estate. La conferma arriva direttamente dal portale degli sviluppatori, dove è apparsa questa frase:
“Le applicazioni saranno disponibili nel regno unito, in Germania, in Francia, in Italia e in Spagna a partire dalla tarda estate”.
L’Amazon Appstore è un market viruale in stile Play Store e App Store, che in America è già stato lanciato a marzo del 2011. A più di un anno di distanza dall’ “apertura” statunitense lo store di Amazon è dunque pronto ad approdare anche nel vecchio continente e qui, in Italia.
I rumor vorrebbero anche che, insieme al lancio dell’Amazon Appstore, potrebbe finalmente iniziare anche qui da noi la commercializzazione del Kindle Fire, il tablet di Amazon a tutt’oggi acquistabile soltanto su internet per i “poveri” utenti italiani.
La mossa di Amazon sarebbe un chiaro segnale di “guerra” nei confronti di Google, che dovrebbe lanciare nelle prossime settimane il Nexus Tablet ad un prezzo competitivo, in stile Kindle Fire, appunto. Insomma, tanta carne al fuoco per gli amanti del robottino verde, a partire proprio dall’ incombente Amazon Appstore.
Non appena avremo una data precisa per quanto riguarda il lancio del market virtuale di Amazon ve ne daremo prontamente conto, cosi come vi informeremo sull’eventuale conferma (o smentita) dell’arrivo del Kindle Fire anche in Italia.
Offerta estiva sul Play Store: sconti folli
Arriva l’estate, la stagione del mare, dell’ombrellone, del rilassarsi mentre ci si arrostisce al sole. Dimenticate i libri a casa però questa volta, non avrete tempo di leggere in spiaggia, perchè Google ha appena messo 16 applicazioni in offerta sul Play Store, tutte a 69 centesimi.
Alcune non sono proprio giochi, sono utility di sistema che fa bene avere in qualsiasi caso, ma quei pochi giochi che ci sono promettono ore di divertimento:
- Mini Motor Racing
- Draw Something by OMGPO
- Mass Effect Infiltration by EA
- Alarm Clock by doubleTwist
- NBA Jam by EA
- Order & Chaos Online
- Jamie’s 20 Minute Meals
- Grand Theft Auto III
- Shazam Encore
- Cloud & Sheep Premium
- Guns’n'Glory WW2 Premium
- Blue Hat, Green Hat
- RepliGo PDF Reader
- FlightTrack
- mSecure – Password Manager
- Moo, Baa, La La La!
Sebbene alcuni non so cosa siano nemmeno aprendo la loro pagina (tipo il 12 e il 16… ?!? NOTA: Natale Mainieri mi ha fatto notare che sono audiolibri), alcuni di quei nomi sono molto noti, mi balza agli occhi Mass Effect, videogame cult per console e pc, GTA III, lo stesso, Shazam, mSecure… Scopro ora invece RepliGo, dalle immagini sembra davvero ben fatto, FlightTrack può essere molto utile a chi viaggia… Insomma a guardare la lista ce n’è per tutti i gusti, io comincio a scaricare Mini Motor Racing, lo seguivo da un po’ e non posso farmi scappare l’affare!
I Wallpaper Del Galaxy S III Sul Vostro Smartphone? Ecco Come!
Non avete la possibilità di comprare il nuovo Samsung Galaxy S III e volete consolarvi quantomeno con i suoi esclusivi wallpaper? Bene, da oggi è possibile! Grazie all’app Galaxy SIII Wallpapers di Kovdev potrete scaricare ed avere sul vostro smartphone (o tablet) Android tutti gli sfondi più belli del nuovo top di gamma del colosso sudcoreano.
Il fatto che su 656 recensioni degli utenti che hanno scaricato l’app ben 492 siano a 5 stelle parla chiaro, si tratta davvero dei wallpaper che troviamo sul Galaxy S III, pronti per abbellire il vostro device Android.
DESCRIZIONE DELLO SVILUPPATORE
You don’t need the device to enjoy these images straight from the Galaxy SIII!
*****
Who doesn’t love wallpapers?
These images are straight from the Samsung Galaxy S3 and ready to be used on your Android device.
After installing, navigate to your home screen. Press menu and choose wallpaper. From there, select ‘Galaxy S3′ and you’ll be able to choose one of the 5 images that are provided. Additionally, you’ll find an icon in the drawer to take you to the gallery.
If you want to save a wallpaper to your phone’s gallery for use in other apps (or for use on a lockscreen), simply press the button that says “Save to Gallery” and it will be placed on your external storage.
To remove the icon from the app drawer, press menu while in the gallery and choose the option to remove it. The wallpaper gallery will still be accessible from a long-press on your home launcher’s screen.
Enjoy!
All images are copyright their original owners.
L’app Galaxy SIII Wallpapers è scaricabile gratuitamente dal Google Play Store, semplicemente effettuando l’accesso dal vostro dispositivo. In alternativa, potete cliccare QUI.
Gli Sviluppatori Di App Per iOS Lavorano Anche Per Android…
Moltissimi sviluppatori di applicazioni per la piattaforma iOS di Apple molto spesso criticano aspramente il concorrente Android, affermando che mai e poi mai si sognerebbero di sviluppare app anche per il robottino verde. Peccato che, se anche ciò fosse vero, non lo è per tutti.
Infatti, il ricercatore Gene Munster (analista di Piper Jaffray) ha scoperto che più della metà degli sviluppatori di app per iOS crea applicazioni anche per Android. L’indagine ha avuto luogo alla recente WWDC (Worldwide Developers Conference), dove su 100 sviluppatori intervistati, 55 hanno ammesso di creare app sia per iOS che per Android.
Una percentuale in crescita rispetto allo scorso anno, quando tra gli sviluppatori intervistati “solo” 47 avevano confessato di rilasciare programmi anche per il robottino verde di Google. Insomma, questa “puzza sotto il naso” di molti programmatori di software per iOS sembra che stia iniziando a scemare; è probabile che la rapidissima diffusione e la crescita incredibile che Android ha avuto negli ultimi mesi abbia stimolato la vena affaristica di questi sviluppatori, evidentemente attratti dal numero esorbitante di potenziali utenti Android che potrebbero scaricare una delle loro app se rilasciata sul Play Store.
Ecco dunque che, come d’incanto, tutte quelle fantomatiche problematiche che tanto “impaurivano” gli sviluppatori fedeli alla mela morsicata sembrano essere svanite d’incanto, forse messe nell’ombra da una gran bella prospettiva di guadagno…
Il Vostro Smartphone Si Scarica Troppo Presto? Colpa Delle App…
Qualche mese fa noi di Just Android avevamo pubblicato i risultati di uno studio che mostrava come molte app gratuite consumassero tantissima batteria a causa delle inserzioni pubblicitarie presenti in esse. Ebbene, oggi un’altra ricerca ha svelato che molte applicazioni contengono dei bug energetici che fanno calare vertiginosamente il livello della batteria dei device sui quali sono installate.
La scoperta è stata fatta da un team di ricercatori della Purdue University, che hanno anche precisato che i bug in questione sono causati da una gestione scorretta delle API energetiche di Android. Le app che nascondo questi problemi, possono scaricare una batteria completamente carica anche in sole 5 ore, senza che il dispositivo che la monta venga nemmeno utilizzato.
Quello che accade, in soldoni, è che quando il nostro smartphone (o tablet) dovrebbe “dormire” e restare in modalità stand-by, le applicazioni buggate tengono invece “sveglio” il sistema, con degli impulsi che provocano dunque lo scaricarsi della batteria anche in modalità “sleep”.
Insomma, se il vostro device Android si scarica troppo velocemente, a fronte di un utilizzo tutt’altro che intensivo, prima di prendervela con il produttore provate a disinstallare qualche applicazione che potrebbe causare questi problemi di breve durata della batteria. Infatti, l’unico modo che avete per ovviare a questa seccatura è andare per esclusione, poiché gli eventuali bug energetici di un’app non sono visibili o riscontrabili dall’utente finale che scarica e installa il software.
La NEC rompe il silenzio: arrivano due nuovi tablet
NEC ha svelato da poco due tablet virtualmente identici, che montano Android ICS, chiamati LifeTouch L. Una di queste due versioni, se così possiamo chiamarle, sembra destinata ad un mercato business, l’altra al mercato individuale. La differenza infatti sembra essere soltanto software.

Le caratteristiche tecniche sono:
- 540 g di peso
- 7.9 mm di spessore
- 1.5 GHz è il clock dei due core della cpu (OMAP4460
- 10.1 pollici di display (diagonale) con tecnologia IPS
- 1280×800 la risoluzione
- 16 GB la memoria interna (per la versione individuale anche 32)
Il tablet versione business è provvisto di software mirato per la sicurezza e la produttività, meccanismi antitheft e accesso sicuro alle reti locali. La versione consumer invece è mirata alla facile fruizione delle applicazioni e loro ricerca, e alla navigazione sicura per i bambini.
Per l’autonomia la NEC parla di 10 ore di riproduzione video, 13 ore di navigazione web.
La data di rilascio è il 5 luglio per la versione base, la versione business seguirà a giorni.
Samsung, Addio Android. Il Futuro E’ Un OS Proprietario?
Cosa bolle in pentola presso gli “headquarters” della Samsung? La domanda è lecita e a porsela sono quelli di CNET, secondo cui dopo l’acquisizione di Motorola da parte di Google si sarebbero aperti dei sottaciuti nuovi scenari per quanto riguarda i maggiori produttori di device con sistema operativo Android.
Abbiamo in parte già parlato di quest’argomento, pensando all’eventualità molto concreta di una graduale privatizzazione del robottino verde, che tra qualche anno poterebbe diventare, alla stregua di iOS per Apple, un OS proprietario che girerà soltanto sui device a marchio Google-Motorola. Una prospettiva che ha ovviamente messo in guardia chi, come la Samsung, domina il mercato degli smartphone Android e rischierebbe di ritrovarsi con dei super-dispositivi senza più il loro amato sistema operativo by Google.
Che la probabilità di non vedere più Android girare su device Samsung sia davvero alta e tutt’altro che campata in aria, è evidente dal fatto che Kwon Oh-Hyun, nuovo CEO del colosso sudcoreano, ha tracciato una strada ben precisa per la sua azienda: investire nello sviluppo di un software proprietario.
Nel suo discorso inaugurale alla presidenza della Samsung, Kwon ha chiaramente affermato di voler creare un dispositivo in stile iPhone (anche se non lo ha mai nominato…), con la parte hardware e software che possa essere un tutt’uno sviluppato dalla stessa azienda sudcoreana.
Insomma, un addio annunciato ad Android e il lancio di una piattaforma proprietaria che garantirebbe alla Samsung il controllo totale di ogni parte dei propri smartphone e tablet. E’ probabile dunque che in un futuro neanche tanto lontano Samsung e Google possano diventare dei concorrenti, andando a formare un trio con la Apple.
Uno scenario tanto affascinante quanto verosimile, visto che è praticamente impossibile che Android resti per sempre un sistema operativo “open”, come testimonia l’acquisto di Motorola da parte del colosso di Mountain View.
Zombies, Run! Il gioco-fitness è finalmente arrivato per Android
Non essendo per nulla aggiornato sulle apps per iOS non avevo la minima idea che potesse esistere qualcosa del genere, e invece pare che Zombies, Run! sia anche piuttosto popolare. Non solo popolare, una killer app!
Adesso è stato scritto anche per Android, e finalmente potremo installarla anche noi (dopo averla conosciuta
). Si tratta dell’originale applicazione, visto che dopo la prima uscita di quest’app ne sono uscite di simili.
Lo scopo di quest’app è tenere l’user motivato ed aiutarlo a rimanere in forma, sempre divertendosi, il chè non guasta mai.
Infatti Zombies, Run! è più di una app per fitness. E’ un gioco e uno stile di vita in qualche modo. Si tratta di una super-coinvolgente avventura audio, oltre che ovviamente un gioco di corsa. Scarpe ai piedi, cuffie auricolari in testa e si è pronti.
Dopo aver cominciato a correre (all’aperto o su un tapis roulant) inizierai a sentire gli zombie, e le istruzioni per scappare.
“Puoi sentire ogni suono gutturale, ogni grugnito soffocato. Sono dovunque. Zombie. Puoi fare solo una cosa: CORRERE!“
Tutta la storia viene raccontata attraverso messaggi vocali e comandi vocali, e man mano che gli zombie si avvicinano sarà necessario correre più veloce. Sicuramente un modo eccezionale per bruciare calorie! E può sembrare bizzarro, ma davvero tanta gente ci si affida e si diverte un sacco.
L’unica cosa negativa per me è il costo leggermente alto, si parla di 5 euri e 99 centesimi. Ripensandoci però è anche vero che l’app non è solo codice, c’è dietro un grosso lavoro di registrazione audio (l’app pesa la bellezza di 217 MB).
A me l’idea gasa un sacco, devo trovare ancora la convinzione di spendere i 6 euro necessari, ma sono davvero tentato: promette un’esperienza davvero immersiva!






