Category Archives: Android News

Tutte le novità sugli smartphone android

Android è il sistema operativo mobile più diffuso in Italia

Ormai la fama di Android continua a crescere senza limiti. Infatti è stato possibile vedere come negli Stati Uniti ha superato il 60% dei dispositivi attivi, mentre  è stato possibile osservare che oltre il 50% dei device attivi in tutti gli stati del mondo.

In Italia secondo gli studi effettuati dal Kantar Worldpanel ComTech un dispositivo su due è uno smartphone Android.
Mentre secondo un recentissimo studio effettuato da Idealo,  sito dedicato alle vendite online, ha comunicato il numero dei click che provengono dalla sua applicazione, nel periodo compreso tra il 1 gennaio ed il 20 agosto del 2012, ed è stato osservato che provenivano da dispositivi Android, inoltre ha osservato anche le preferenze del mercato che riguardo gli smartphone, osservando una vendita elevata in Italia e a seguire Regno Unito, Germania e Francia.

In Italia, gli utenti che usano dispositivi con sistema operativo Android ha raggiunto il 70%.

Insomma stiamo assistendo all’evoluzione della creazione nata in casa Google, acquistato nel 2005, pubblicamente solo nel 2007 e lanciato nel 2008, con la prima versione chiamata Apple Pie. Da sistema operativo “anonimo”  ha avuto un evoluzione velocissima, questo anche grazie al sistema operativo aperto, che ha permesso agli sviluppatori di tutto il mondo, ad aiutarlo a crescere durante questi anni. Permettendogli di competere con terminali come l’iPhone e di superarlo nel mercato degli smartphone.

Ormai è chiaro che il mercato iOS sta iniziando ad avere serie difficoltà, soprattutto in Europa, fatta eccezione della Gran Bretagna dove tende a crescere.

Ecco come avere Google Wallet in Italia, e farsi regalare 10 $ da Google con un Nexus 7

Da tempo è disponibile in America, un nuovo servizio di Google, chiamato Google Wallet. Come molti sapranno, Google Wallet, permette a tutti i possessori di Smartphone Android, che posseggono il chip NFC (Near Field Communication), di collegare all’ account Google una o più carte di credito, e di pagare con questa nei negozi. Purtroppo questo servizio, non è ancora attivo ufficialmente in Italia, ma può essere comunque attivato, grazie a uno stratagemma. In primo luogo, è necessario avere uno smartphone a cui è stato fatto il root,  e scaricare il file Wallet.apk patch da qui , e dopo dovrete semplicemente seguire queste istruzioni. Questa è la procedura:

  1. Installare il programma normalmente, e dopo effettuate un backup del file Wallet.apk, per ogni evenienza. Utilizzate la vostra applicazione preferita per modificare il file APK, ad esempio Root Explorer, copiate il file Wallet.apk da system/app in un posto sicuro, la micro SD ad esempio.
  2. Andate in Impostazioni -> Applicazioni, trovare Google Wallet, pulite la cache, pulite i dati e interrompete l’ applicazione. 
  3. Aprite Titanium Backup, cercate Google Wallet, cancellare i dati, e quindi disinstallate.
  4. Inserite il file Wallet.apk patch che avete scaricato in system/app. NON tentare di installarlo, dovrete solo spostarlo.
  5. Impostare le autorizzazioni per questo file su rw-r – r -
  6. Riavviare
  7. Torna Titanium Backup e scongelare Wallet.
  8. Aprite Google Wallet, registratevi, e fatevi regalare 10 $ da Google.

Rimane solo un problema, attualmente non è possibile ricaricare Wallet senza avere una carta di credito registrata in America.
I negozi che supportano questa tecnologia, sono ancora pochi, uno di questi è Mc Donald’s, e visto che l’ applicazione comprende già 10 $, potreste farvi regalare un bel Mc Chicken da Google in persona.

Nexus 7: Prima Prova, Prime Impressioni, Primi Voti. La Recensione Di Pulppetroz Per Just Android

Alla fine ce l’ho fatta, finalmente ho tra le mani il nuovissimo Asus-Google Nexus 7, il primo tablet Pure Google della storia, da poche ore (realmente) in vendita anche nel nostro Paese. Ebbene, per voi le prime impressioni e i primi voti, che ovviamente saranno oggettivamente basati su quella che è stata una prova “su strada” a 360°. Se anche qualcun altro è entrato in possesso di questo goiellino può commentare nel box qui sotto e magari essere in disaccordo (garbatamente) con il mio primo “hands on”. Procediamo.

 

CONFEZIONE: 6.5

La confezione in cui troverete il Nexus 7 segue ormai le orme dei packaging attuali, ossia una scatola né troppo piccola né troppo grande, con all’interno il tablet, il caricabatteria con il cavetto USB e un manuale di istruzioni rapide. Ecco, proprio su questo particolare vorrei soffermarmi: sta prendendo sempre più piede questa “moda” di non inserire più, nelle confezioni di smartphone e tablet, nemmeno il manuale di istruzioni classico, quello completo. Solo la guida rapida, rimandando l’acquirente a internet e a Google per cercare in rete le istruzioni vere e proprie. Per come la vedo io invece, in ogni scatola di ogni device andrebbe SEMPRE inserito anche il manuale di istruzioni. Ecco perché il voto è 6.5.

MATERIALI: 8

Sarà che vengo da un tablet economico, ma la prima sensazione che ho avuto nel prendere in mano il Nexus 7 è stata quella di un dispositivo solido, con l’ottima cover posteriore “gommosa”, che permette una presa della mano più sicura. Nessuno scricchiolio, un assemblaggio a dir poco stupefacente, che spero si mantenga tale anche nel tempo e dopo qualche mese di utilizzo.

MANEGGEVOLEZZA: 8

Le misure di questo tablet (198.5×120×10.56 mm) sono a dir poco perfette. Il peso di soli 340 grammi lo rende leggero quanto basta per non stancarsi anche tenendolo con una sola mano. A differenza di altre tavolette più pesanti che favoriscono dolori muscolari e tendiniti se non tenute con entrambe le mani. Unico microscopico neo, la posizione del tasto di accensione e blocco/sblocco schermo e di quello del volume, entrambi posizionati sul lato destro del tablet ma un po’ troppo verso la cover posteriore (come potete vedere dalla foto qui a destra). Il problema? Beh, se utilizzerete il Nexus 7 “nudo”, nessuno. Ma vista la comodità delle custodie in stile iPad di certo molti di voi la compreranno anche per questo tablet. Ecco, una volta posizionato all’interno della custodia, si avrà un po’ di difficoltà nel premere i tasti di cui sopra. Asus avrebbe potuto pensarci…

DISPLAY: 8

Lo schermo LCD con risoluzione 1280×800 a 16 milioni di colori fa del Nexus 7 un tablet davvero eccezionale a livello grafico, che vogliate giocare o guardare un video. Ottima definizione dei colori, una resa davvero spettacolare. Ricordo che il vetro del display è un Corning Gorilla Glass anti graffio. Personalmente però, io consiglio sempre e comunque di applicare una bella pellicola protettiva. Non vorrete rischiare di rovinare questo goiellino?

HARDWARE: 10

Processore NVIDIA Tegra 3 quad-core da 1.3 Ghz, 1 GB di RAM, 16 GB di memoria di massa. La potenza di questo device è davvero lampante. Zero lag, una velocità mai vista prima (almeno su smartphone e tablet provati dal sottoscritto). Video senza scatti, navigazione web veloce, giochi da favola. Google nel suo spot per il Nexus 7 ci dice “The playground is open”. E’ proprio vero!

SOFTWARE: 10

Come tutti sapranno, il Nexus 7 è dotato dell’ultima versione di Android, Jelly Bean. Un OS leggerissimo, fluido come non mai. Impuntamenti, lag, scatti? Il Nexus 7 non li conosce. Appena acceso il tablet per la prima volta, sarà effettuato immediatamente un aggiornamento. Il primo di una lunga serie, visto che in quanto “Pure Google”, il Nexus 7 potrà disporre in futuro e per un bel po’ di tempo sempre e prima degli altri dell’ultima versione del robottino verde.

AUDIO: 6

Se c’è una cosa che non mi ha colpito particolarmente del Nexus 7 è la parte audio. Non che sia un disastro, intendiamoci. Anzi, la definirei normale. E “normale” è un aggettivo che al Nexus 7 si addice poco. PERSONALMENTE, se c’è un comparto che migliorerei è proprio quello relativo ai suoni.

RAPPORTO QUALITA’ PREZZO: 10

Eccoci giunti a quella che è la parte migliore di questo goiellino: il rapporto qualità-prezzo. La componentistica hardware e quella software fanno del prezzo di questo tablet (249€ la versione da 16 GB) un vero e proprio affare. In giro non troverete nient’altro di pari livello a questa cifra e anzi, una volta che avrete il Nexus 7 tra le mani vi ritroverete a darvi un pizzicotto e a chiedervi se l’avete davvero pagato cosi poco.

CONCLUSIONI

Concludendo, il Nexus 7 creato da Asus e Google è un tablet che si candida a diventare il più venduto di sempre, favorito dal suo prezzo competitivo a fronte di un hardware da urlo. Qualcuno si è lamentato del fatto che manchi la connettività 3G, ma vi basterà avere un cellulare con la funzionalità di Hotspot wi-fi e il problema sarà sparito. Per un tablet 7 pollici sono giusti, ma c’è chi ne vuole 10, ecco perché solo il display “piccolo” potrebbe essere un deterrente per l’acquisto da parte degli amanti del “big screen”. Unica vera pecca, a mio modo di vedere, è la mancanza di uno slot per le schede di memoria, che vi costringerà a farvi bastare i GB della versione che sceglierete (per ora in Italia c’è solo il modello da 16 GB, ma dovrebbe arrivare anche la versione da 8 GB a 199€) senza possibilità di espansione. In definitiva, per chi vuole un tablet potente, bello, ottimo per il gaming e la navigazione internet di alto livello, il Nexus 7 è assolutamente da prendere.

 

 

Desire S & ICS: avviato il roll out ufficiale!

Buongiorno a tutti miei cari fans. E’ sempre un lieto piacere recensirvi delle buone notizie, e ben poche risultano essere migliori di un bel e inaspettato aggiornamento software che porta la vostra versione del sistema operativo più performante del mondo ad un nuovo step, toccando finalmente con mano l’esperienza più fresca dell’estate, Android 4.0.x Ice Cream Sandwich.

Indovinate un po’ qual’è il terminale che oggi si aggiorna a tale versione? Come recita il titolo stiamo parlando del tanto amato HTC Desire S, smartphone ancora in gara nella lotta alla competizione tecnologia, ed oggi torna a dimostrarcelo!

Solo poche ore fa, com’è visibile dall’immagine reperita dal sito ufficiale del colosso taiwanese, HTC è stata lieta di aggiornare questa meraviglia alla versione Android più fresca dell’estate. Sicuramente moltissime migliorie interesseranno tale update, che però manca di changelog ufficiale.

L’aggiornamento non sarà disponibile via OTA ma solamente scaricandolo dal sito del produttore taiwanese, e pesa circa 400MB. Si tratta di un file RUU (Rom Update Utility) da eseguire su PC e che aggiornerà automaticamente lo smartphone. Che ne pensate? Buon update a tutti!

Versione finale di CyanogenMod 10 su Samsung Galaxy SII

Negli ultimi giorni sono nate tante polemiche perchè, a quanto pare, Apple ha copiato quasi tutto da altre compagnie, Ios era il nome di un altro sistema operativo, l’Iphone era lo smartphone di un’altra azienda, e il resto dei suoi oggetti sono copiati da altre compagnie. Insomma, Apple si lamenta del fatto che Google e i suoi produttori, infrangono i brevetti e poi è lei stessa che copia tutto dagli altri e poi mette le sue copie sotto brevetto.

Apple cade sempre più in basso, mentre tanti altri sviluppatori si dedicano agli smartphone che possiedono Android, i quali promettono bene. Era stato annunciato che l’S2 aspettasse l’aggiornamento ufficiale ad Android 4.1 per fine Novembre, ma per chi non volesse aspettare, do una presentazione completa della versione finale di CyanogenMod 10 (Rom non ufficiale di Android, ma che permette di aggiornare il Samsung Galaxy S2 alla versione 4.1 Jelly Bean).

Purtroppo non è un aggiornamento ufficiale, ma grazie a questa ROM, il nostro Samsung Galaxy S2, non avrà più di base l’interfaccia TouchWiz, ma avrà l’interfaccia vera e propria di Android Jelly Bean. Come si può notare nella foto, la barra di stato ha i colori di Jelly Bean e l’interfaccia è uguale a quella di un Samsung Galaxy Nexus.

Grazie a cyanogenmod 10, l’SII è identico all’interfaccia originale di Android 4.1, inoltre la ROM non ha alcun bug, anzi è anche più fluida della versione originale che uscirà a Novembre.

La durata della batteria è migliorata e inoltre sono stati aggiunti dei tasti nelle impostazioni, i quali ci permettono di entrare nella zona Root dello smartphone.

Per chi volesse installare cyanogenmod, non c’è alcun problema, la ROM è molto stabile e non porta problemi di alcun tipo.

Anche la fotocamera ora ha l’interfaccia di JElly Bean, la quale permette di effettuare dei Time Laps, delle foto panoramiche e dei video a 1080p.

Cyanogenmod 9 per Galaxy Ace, e Galaxy Gio

Come molti utenti sapranno, i terminali Samsung non vengono aggiornati più dopo l’ uscita dei nuovi modelli, questo a causa di (disoneste) esigenze di mercato.

Però sono moltissimi gli utenti, che possiedono un terminale Samsung, ancora in buono stato, e che magari è costato pure tanto, che non vedranno mai aggiornati ufficialmente i loro terminali. E allora che fare? Semplice, basterà passare alle Custom Rom. 

Le Custom Rom, sono dei sistemi operativi Android modificati, aggiornati all’ ultima versione disponibile, e che aggiungono funzioni inedite, non disponibili nella versione Stock del sistema operativo originale. Recentemente è uscita la versione RC2 della CyanogenMod 9.1, basata su Android 4.0.4 per Samsung Galaxy Ace, e Samsung Galaxy Gio, creata dallo sviluppatore polacco Maclaw.

Ho così deciso di far fare il salto di qualità al mio Galaxy Ace, constatatone la fluidità, e sopratutto la qualità. Maclaw infatti, è l’ unico sviluppatore che sta continuando a sviluppare per questi due terminali, arrivando anche a creare la beta di Jelly Bean, disponibile anch’esso sul suo sito ufficiale.

La rom, non è ancora completa, ma è già possibile utilizzarla giornalmente senza alcun problema. Lo sviluppatore rilascia costantemente i progressi e gli aggiornamenti della rom, ogni 15 giorni circa, portanto innumerevoli nuove funzioni, e rendendo la rom sempre più fluida e veloce.

Se volete riportare a nuova vita il vostro terminale Samsung, questa è indubbiamente, la rom che fa per voi.

Ecco il link alla sezione download del suo sito: Link

Nexus 7: Oggi Il Via Alle Vendite!

Doveva arrivare in Italia a partire da sabato scorso 1 settembre, ma in realtà prima di oggi non si era visto da nessuna parte. Tante le capatine presso i vari Trony, Unieuro, Mediaworld etc. senza successo che hanno accresciuto la nostra voglia di…Nexus 7!

 

Ebbene, sembra che la distribuzione reale della prima tavoletta Google Experience abbia avuto inizio oggi, con la Asus che ha rifornito i vari Asus Point italiani del suo attesissimo goiellino.

Qualcuno sembra sia riuscito nell’impresa di trovare il Nexus 7 anche presso qualche filiale delle grandi catene di elettronica prima citate, ma è tutto da verificare. Quel che è certo è che il tablet è arrivato presso i rivenditori Asus Point, anche se sembrerebbe che gli stock consegnati a stento siano bastati a soddisfare chi il Nexus 7 l’aveva anzitempo prenotato.

Ad esempio, io ho avuto fortuna nel telefonare stamane ad un Asus Point della Campania al quale sono stati consegnati 20 Nexus 7 e sono riuscito ad accaparrarmi l’ultimo ancora libero da prenotazione.

Il mio consiglio per coloro che stanno letteralmente smaniando dalla voglia di mettere le mani sul Nexus 7 è di tentare la fortuna e chiamare il rivenditore Asus Point più vicino, poichè magari qualcuno disponibile lo si trova ancora.

Altrimenti, è probabile che potrete prenotarlo ed averlo entro la prossima settimana. Sempre che le grandi catene non ci facciano la sorpresa di metterlo in vendita dappertutto entro le prossime ore…ma visti i precedenti la speranza è quella che è.

Ovviamente, invito chi è riuscito ad acquistare il tablet by Asus & Google a segnalarci nei commenti il negozio in cui l’ha trovato disponibile.

MIUI Vicious: motore Jelly Bean con feeling iPhone-like

L’emergente youtuber Armando Ferreira è un bravo androidiano, mi ha già dato l’idea per altri articoli, come quelli su come trasformare il proprio smartphone in una console da gioco eccezionale. L’ultima recensione che ha pubblicato è disponibile al canale youtube minipcpro, e parla di una ROM nuova di pacca per Android. Solo che il video è in inglese, e allora ho deciso di sintetizzarla qui, prego!

https://encrypted-tbn1.google.com/images?q=tbn:ANd9GcQcQohmLc6ve-rvBLbQVEHGMG3UUC41tLcmBEU8wuM1RjQ662MAfQ

Si tratta di MIUI Vicious. Le rom MIUI non sono certo le ultime arrivate, e ne abbiamo parlato anche su questo blog più volte. Essenzialmente uniscono la (disarmante) semplicità dell’interfaccia di iOS alla potenza rombante di Android. Non una versione qualsiasi, ma Android 4.1, Jelly Bean.

A giudicarla con occhio super partes sembra di avere di fronte un porting di iOS (a prima vista). Non esiste più l’app drawer ma le icone delle applicazioni sono sistemate tutte sulle homescreen principali. Le icone inoltre sono tutte a tema, molto simili, e ciò è un pregio. L’uniformità grafica di iOS è uno dei suoi punti di forza maggiori. E’ anche presente la tipica homescreen di ricerca, quella con la barra testuale sola soletta in alto. Però siamo sempre su Android, i widget sono sempre a portata di click prolungato, così come le cartelle, la dock scorrevole e personalizzabile…

Il lock screen invece è totalmente diverso e personalizzato. Permette di sbloccare lo smartphone normalmente, di accedere velocemente alla fotocamera, ai messaggi e alla rubrica. Un veloce doppio tocco sul lucchetto poi apre il lettore musicare. Tornerebbe utilissimo a chiunque, innegabile.

E per quanto riguarda il feeling simil-mela abbiamo finito. Il resto è Android, e si vede nella barra delle notifiche divisa in due tab: Notifiche e Settings. Normalmente se non ci sono eventi da notificare azionando questa barra si aprirà la paginetta settings, altamente configurabile in ogni suo aspetto. Se invece, per dire, c’è un nuovo messaggio, automaticamente lo scorrimento in basso aprirà la pagina delle notifiche, che possono essere trattate come solo Jelly Bean permette, ingrandite con due dita, cancellate singolaremente con uno swipe laterale…

Personalmente non amo il fatto che questo launcher sia ispirato ad iPhone. La personalizzazione che si può raggiungere sulle proprie homescreen con launcher vari e widgets viene un po’ ridimensionata dalla presenza ingombrante delle icone di tutte le applicazioni, che mi piace relegare nel drawer. Tuttavia i tweak grafici e di usabilità proposti in questa ROM, ed il fatto che sia basata su Jelly Bean, ne fanno come minimo un must try. Come la pensate voi sul design MIUI? Avete provato questa ROM? Fateci sapere!

Video su Youtube
Canale di Minipcpro
Pagina di Ferreira

Il Nexus 7 Fa La Sua Comparsa Anche Sul Volantino di Mediaworld!

E’ probabilmente il tablet più atteso di sempre, poiché unisce un hardware a dir poco stupefacente ad un prezzo davvero eccezionale. Metteteci poi che il sistema operativo è l’ultimo di Android, ossia Jelly Bean, e che si tratta del primo tablet Google Experience e l’hype sale giustamente alle stelle.

Sto parlando ovviamente del nuovissimo Nexus 7, device nato dalla collaborazione tra Google e Asus e che dallo scorso 1 settembre 2012 sabato DOVREBBE essere disponibile anche in Italia.

Ho scritto “dovrebbe” perché sembra che, al contrario, sia davvero introvabile. Unieuro ad esempio, aveva diffuso un volantino in cui, tra i tanti prodotti, ci aveva infilato anche il Nexus 7, con la scritta che recitava “disponibile dal 1° Settembre”. Peccato che, almeno dalle mie parti, la filiale di Unieuro il Nexus 7 non ce l’ha.

Idem per gli altri, che però almeno non avevano diffuso alcuna notizia sulla disponibilità del tablet a partire dallo scorso sabato e, quindi, sono quantomeno giustificati.

Chi invece ha fatto come Unieuro ed ha messo nel proprio volantino anche il Nexus 7 è la catena di negozi di elettronica Mediaworld. Però, in questo caso si parla della settimana  che va dal 6 al 23 settembre, perciò non sappiamo se in realtà il tablet sia già disponibile o meno.

Io sto cercando di chiamare la filiale più vicina a me, ma per ora senza risposta. Consiglio a chi, come me, sta cercando invano di trovare qualcuno che abbia la disponibilità del Nexus 7 di fare altrettanto.

In ogni caso, sembra davvero che per mettere le mani sul gioiellino by Asus & Google dovremo prolungare l’attesa. Infatti, anche tra i siti di e-commerce italiani il tablet latita; basti pensare che anche sullo store ufficiale di Asus Italia c’è scritto “In Arrivo”.

 

*Update* Sono riuscito a contattare uno dei Mediaworld della Campania, quello di Benevento. Purtroppo il Nexus 7 non ce l’hanno. La persona con cui ho parlato mi ha detto che probabilmente sarà disponibile dal 6 settembre, data del volantino.

Haier lancia i suoi primi device Android

Haier, la multinazionale cinese specializzata nella produzione di elettrodomestici, ha deciso di darsi anche al mobile da quest’anno, e  presenterà dei proprio modelli all’IFA di Berlino 3.

HaiPhone ed HaiPad, sono questi i nomi dei nuovi devices con sistema operativo Android. Insomma, che dire, originalità poca per quanto riguarda i nomi, ma le caratteristiche sembrano alquanto interessanti, vediamole insieme.

L’HaiPhone, è uno smartphone(phablet) con un display di circa 5.3 pollici ( la stessa grandezza di un Samsung Galaxy Note ), con una risoluzione di circa 960×540 pixel, ed una capacità di tocchi fino a 5 punti contemporaneamente, parliamo quindi di un ottimo multitouch. Inoltre monta una fotocamera di 8 Megapixel. Per quanto riguarda i componenti interni, per ora si conosce solo la grandezza della memoria interna, che sembra essere di 4GB.

L’HaiPad, è un tablet che si presenta con due modelli diversi.
Una versione da 7 pollici, con risoluzione di 1024×600 pixel. L’altro modello, invece, sarà di 9.7 pollici, con una maggior risoluzione di 1024×768.
Entrambi i modelli presenteranno uno schermo multitouch, con una memoria interna raddoppiata rispetto alla versione smartphone, parliamo quindi di ben 8GB di spazio fortunatamente espandibili tramite MicroSD. Inoltre sarà presente anche una porta MicroUSB.

Per quanto riguarda la connettività parliamo solo di Wifi, quindi assente la connessione dati tramite il 3G. Infine il processore montato sarà un Cortex A8.

Che dire… le caratteristiche sembrano quelle di due dispositivi di fascia media/alta, anche se queste sono solo le prime informazioni che la società ha rilasciato. Bisognerà aspettare ulteriori novità ed infine con che prezzo verranno lanciati.