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La CoinDroid torna OrDroid e si aggiorna con una nuova base

È ormai da parecchio che vi documentiamo i lavori di porting di Sense 4.0 da HTC One S ad un altro terminale HTC, ossia Sensation; giusto un paio di settimane fa era avvenuta la fusione fra i lavori di due dei più famosi cuochi per Sensation su XDA, Shnizlon e baadnewz, che unendo le loro fatiche (OrDroid ed InsertCoin) avevano dato vita alla nuova CoinDroid.
A distanza di una decina di giorni, la ROM ha subito un nuovo, importante cambiamento, e non solo: il nome è stato nuovamente cambiato, da CoinDroid siamo tornati ad OrDroid, attualmente versione 5.0.2.

Cambia il nome, ma non la sostanza: la collaborazione fra i due developers non è affatto terminata (per fortuna), hanno semplicemente deciso di ritornare alla precedente denominazione.
Pare essersi invece conclusa la collaborazione con il creatore dei Tweaks, che a causa di (presunte) controversie con il cuoco Shnizlon ha richiesto la rimozione completa della sua applicazione dalla ROM. Dalla versione 5.0.0 infatti i Tweaks non sono più presenti, anche se chiaramente l’utente potrebbe estrarli da una ROM precedente e installarli a parte sul proprio terminale; rimane comunque un peccato che siano stati rimossi, visto che risultavano comunque di grande utilità.
Per quanto riguarda la nuova OrDroid, ecco i changelog unificati di 5.0.05.0.1 e 5.0.2 (quest’ultimo solo incremental update):

  • ROM costruita sulla nuova base originale di One S, versione 1.78.401.2;
  • connessione bluetooth parzialmente fixata;
  • inclusi i driver Adreno aggiornati;
  • aggiornati FacebookSuperSUapplicazioni GooglePlay Store;
  • aggiunta l’applicazione Youtube HD;
  • rimossi Tweaks;
  • fixate e corrette alcune librerie;
  • migliori performance e durata batteria;

e moltissimo altro! Menzione a parte va fatta per l’incremental update 5.0.2, di circa 3 MB, rilasciato per risolvere il fastidioso problema della 3-dot bar: con la versione 5.0.1, aprendo applicazioni di terze parti (come Titanium Backup) nella parte bassa del display compariva un’antiestetica barra nera con tre punti al centro, disposti verticalmente, la cui utilità era pari a zero. Fortunatamente Shnizlon non ha mancato di correggere immediatamente il tiro!

Diciamo che sostanzialmente la novità principale è sicuramente il passaggio alla nuova base, dato che i cuochi stanno ancora combattendo contro i soliti, celeberrimi bug (internet passthrough, radio FM e bluetooth), ma per stabilità e reattività questa ROM merita sicuramente di essere flashata, soprattutto se potete convivere tranquillamente coi soliti problemucci. Come sempre, trovate tutto l’occorrente nel thread ufficiale su XDA.

HTC One X: Attenzione Ai “Blue Jeans”…

Molti di voi leggendo il titolo di questo articolo si saranno chiesti: ”In che senso?!”. Beh, ve lo spiego subito. Forse ricorderete un mio post di qualche settimana fa, in cui vi informavo dei problemi di perdita di vernice che stavano avendo alcuni HTC One S.

Ebbene, incredibile ma vero, oggi vi parlerò di un altro problema, più o meno simile, che però riguarda l’HTC One X, per la precisione quello bianco (modello Polar White).

A darcene notizia è il sito androidpit.com. Il top di gamma dell’azienda taiwanese ha anch’esso un singolare problema alla scocca nella sua colorazione bianca: in parole povere, se mettete il vostro One X nella tasca dei vostri blue-jeans, la cover posteriore dello smartphone inizierà a colorarsi di blu. Non sappiamo se ciò accada a tutti questi dispositivi di colore bianco ma se i materiali, come ovvio, sono gli stessi, è probabile che sia cosi. Non ci credete? Ecco la foto:

In molti tra i possessori di questo device hanno segnalato questa tutt’altro che gradita sua peculiarità, lamentandosi appunto della colorazione blu che lo smartphone assorbe soprattutto negli angoli e sui bordi della cover posteriore dopo essere stato tenuto in tasca nei blue jeans.

Per ora, da HTC ancora nessun comunicato ufficiale sul problema, ma solo le segnalazioni degli utenti. Sempre stando alle informazioni diffuse da androidpit, le macchie causate dai blue jeans sarebbero praticamente indelebili, stando sempre alle esperienze dei possessori del One X.

Se qualcuno di voi possiede questo device in questa particolare colorazione ed ha riscontrato il problema, ce lo segnali utilizzando il box per i commenti situato in fondo alla pagina.

Nel frattempo, aspettiamo lumi da HTC, che per il problema della perdita di vernice del One S promise agli utenti la sostituzione del dispositivo.

Per ora, se siete intenzionati a comprare questo comunque ottimo e potentissimo cellulare, l’unico consiglio che ci sentiamo di darvi, per sicurezza, è di scegliere una colorazione diversa da quella bianca…soprattutto se siete soliti indossare i blue jeans!

E pensare che avevamo pubblicato un video proprio sulla resistenza alle macchie di un HTC One X…

HTC One X: Scoperto Un Nuovo Bug

Come riportatoci dal sito PhoneArena.com, un nuovo bug è stato scoperto sull’HTC One X, smartphone quad-core super-potente e top di gamma del colosso taiwanese.

Il problema fa riferimento alla notifica degli SMS in arrivo e riguarderebbe soltanto un numero limitato di dispositivi. Il bug influisce sulla ricezione del messaggio, impedendo la comparsa dell’avviso nella barra delle notifiche e del badge sull’icona nella home screen.

Insomma, a meno che l’utente non decida di aprire l’applicazione dei messaggi, non saprà mai di averne ricevuto uno, sempre che non abbia sentito suonare il proprio device. Un problema non di primissima fascia, ma senz’altro fastidioso da conviverci.

A ufficializzare l’esistenza di questo bug è stata la stessa HTC, che ha poi rassicurato i propri utenti possessori del One X poiché chi di dovere sta già lavorando ad un bug-fix per risolvere il problema.

Sempre HTC ha infine affermato che tale bug non è sistematico, ma casuale, ovvero si manifesta soltanto in alcuni casi e non sempre, ad ogni ricezione di un messaggio.

E voi? Qualcuno dei nostri lettori possiede un HTC One X ed ha riscontrato questo bug? Se si, fatecelo sapere. Noi ovviamente vi informeremo non appena si saprà di più sull’aggiornamento bug-fix per risolverlo.

HTC Evo 3D: Ice Cream Sandwich alle porte!

La lumachina dalle incredibili prestazioni, sta piano piano raggiungendo tutti i terminali top di gamma nati poco prima di se stessa. Ovviamente stiamo parlando del miglior sistema operativo del mondo, aggiornato alla sua ultima versione: Android 4.0 Ice Cream Sandwich. 

Oggi notizie sulla sua prossima tappa! Infatti, durante un intervista con Engadget, un dirigente della compagnia telefonica americana Sprint ha confermato che l’update più atteso in assoluto avverrà entro il mese di Giugno anche per l’HTC Evo 3D, malgrado però non abbia saputo comunicare nessuna data certa.

Ovviamente tale notizia si riferisce a tutti i terminali brandizzati Spirit, ma ciò non toglie che l’aggiornamento per i No Brand o per gli altri Brand non possa avvenire nelle immediate vicinanze se non nello stesso giorno (come è accaduto con i Samsung Galaxy S2 italiani).

Tale aggiornamento porterà il mitico robottino verde alla sua versione 4.0.3 Ice Cream Sandwich con novità anche nel reparto di interfaccia grafica, visto il contemporaneo aggiornamento alla Sense 3.6 portando così tantissime nuove funzionalità tutte da scoprire.

Per i più curiosi potrete trovare l’intervista integrale al seguente link: The Engadget interview: Sprint product execs John Tudhope and David Owens at CTIA 2012

HTC Wildifire C, Ecco Nuove Foto e Specifiche

L’ HTC Wildfire e il suo successore, il Wildfire S, sono stati tra gli smartphone dell’azienda taiwanese più venduti degli scorsi anni. Come molti di voi sapranno, si tratta di device di fascia medio-bassa, i cosiddetti “entry-level”, ma con un hardware di tutto rispetto.

Ebbene, è pronto al lancio il nuovo modello di Wildfire, il Wildfire C (conosciuto anche con il nome HTC Golf). ITProPortal ha pubblicato delle nuove foto raffiguranti proprio il nuovo terminale di HTC, eccole:

 

La somiglianza con i “vecchi” Wildfire è evidente e saltano all’occhio anche i 3 tasti soft-touch che richiamano all’OS Android Ice Cream Sandwich. Ma vediamo nel dettaglio quelle che dovrebbero essere le specifiche tecniche di questo smartphone:

 

-OS Android 4.0 Ice Cream Sandwich

-Interfaccia Sense 4

-Processore da 1 GHz

-RAM 512 MB

-Memoria Interna da 4 GB

-Slot per schede di memoria micro-SD

 

Che dire, un reparto hardware e software di tutto rispetto, soprattutto se si considera il prezzo di questo device, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 250$, quindi meno di 200€.

L’uscita è prevista per giugno/luglio 2012 e, se prezzo e specifiche dovessere essere confermate, sarebbe senz’altro il miglior smartphone entry-level per chiunque volesse avvicinarsi al mondo Android senza fare follie per un device di fascia alta.

Il nuovo Evo 4G di Sprint sarà venduto a partire da metà Maggio

Un mese fa vi abbiamo presentato un nuovo terminale HTC che sarà venduto dall’operatore americano Sprint: l’Evo 4G LTE (ex Evo One), un device dalle caratteristiche importanti, molto probabilmente destinato a rimanere per il solo mercato statunitense.
Dopo averlo presentato ufficialmente, Sprint non aveva rivelato né prezzo, né data di uscita, che sono stati finalmente svelati oggi: il performante Evo 4G arriverà nei negozi fisici il 18 Maggio (fra soli nove giorni) e sarà acquistabile al prezzo di 200 dollari con contratto dalla durata di due anni con l’operatore.

Con soli 200 dollari di spesa, gli utenti si porteranno a casa un terminale Android equipaggiato con

  • Ice Cream Sandwich 4.0.3 e HTC Sense 4.0;
  • uno schermo SuperLCD HD a 720p da 4.7 pollici;
  • 1 GB di RAM, 16 GB di memoria interna espandibile fino a 32 GB;
  • fotocamera da 8 Mpx con chip dedicato ImageSense e fotocamera frontale da 1.3 Mpx;
  • processore Snapdragon S4 dual core da 1.5 GHz;
  • chip NFC integrato;
  • filtri Beats Audio inclusi;
  • batteria incorporata da 2000 mAh;
  • supporto a reti LTE di quarta generazione.

Un terminale decisamente appetitoso, per quella cifra. Ovviamente non sappiamo i dettagli di contratto e relativa offerta telefonica, ma si tratta comunque di un device di fascia alta offerto ad un prezzo decisamente vantaggioso. D’altronde oramai siamo abituati a sentir parlare delle incredibili offerte dei gestori statunitensi che offrono potenti smartphone a prezzi molto più competitivi che qui in Europa, ma non potendo sapere i dettagli precisi dell’offerta rimaniamo comunque con qualche dubbio in merito.

Se siete interessati a questo smartphone e vi state già mordendo le mani perché non potrete averlo, non disperate: quasi sicuramente dopo la sua uscita inizieranno ad apparire negli store online delle versioni unlocked del device (cioè senza il blocco SIM che lo renderebbe inutilizzabile in Italia), sicuramente non a 200 dollari, ma non si sa mai che abbiate fortuna e troviate prezzi competitivi ;)

Aggiornamento OTA per HTC One S no brand

Se siete fra i (fortunati) possessori di HTC One S privo di brandizzazione di operatori mobili, ci sono buone notizie per voi: è disponibile infatti un aggiornamento OTA per il vostro terminale, dal peso di circa 60 MB, che aggiorna il software alla versione 1.78, ma mantiene Android Ice Cream Sandwich versione 4.0.3.

Ancora niente Android 4.0.4 per HTC insomma; si tratta più che altro di un minor update rilasciato per correggere alcuni piccoli bug che affliggono il device, come ad esempio la connessione WiFi che si disconnette senza motivo (anche se ad onor del vero va specificato che non tutti gli utenti hanno riscontrato tale problema sui loro telefoni).
Inoltre, sono state apportate modifiche ad alcune applicazioni Google, nello specifico l’eliminazione di una bottom bar precedentemente inclusa nella parte inferiore di tali programmi (incluso Youtube).

Nulla di particolarmente eclatante insomma; a quanto pare per ora HTC preferisce correggere un po’ il tiro per quanto riguarda i piccoli difetti rilevati dagli utenti nell’utilizzo quotidiano, piuttosto che rilasciare aggiornamenti corposi per passare da Android 4.0.3 alla versione 4.0.4. Il che sicuramente non può che far piacere ai clienti dell’azienda taiwanese che hanno speso bei soldini per avere il nuovo smartphone di mamma HTC (ricordiamo a tal proposito che HTC One S è venduto nel nostro Paese al prezzo di 599 euro), che a quanto pare ora si sta impegnando per migliorare a dovere i propri modelli di punta. Speriamo che l’azienda continui a seguire questa politica, per ora vi invitiamo a controllare dal vostro terminale se ci sia effettivamente questo aggiornamento, in Impostazioni -> Informazioni -> Aggiornamenti software. Se avete invece una versione brandizzata, non disperate: dovete solo pazientare qualche giorno (speriamo non settimane!) e sicuramente riceverete anche voi l’update sul vostro One S ;)

 

(Fonte: AndroidCentral)

Verizon annuncia HTC Droid Incredible 4G

HTC colpisce ancora. Dopo aver aggiunto il nuovo Evo alla sua famiglia One, ecco spuntare un altro smartphone, molto probabilmente destinato al solo mercato americano: l’operatore Verizon ha infatti presentato il successore di Droid Incredible 2, il nuovo HTC Droid Incredible 4G LTE.

A livello di design, il nuovo terminale della casa taiwanese non si discosta di molto dal modello precedente, mentre fa dei passi avanti per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, in particolar modo grazie all’aggiunta del supporto alle reti LTE, che negli Stati Uniti sono pienamente operative.
Vediamone ora i tratti principali:

  • display super LCD qHD da 4 pollici, risoluzione 540×960 pixel;
  • processore Snapdragon S4 dual core da 1.2 GHz;
  • Android 4.0 Ice Cream Sandwich montato nativamente;
  • interfaccia HTC Sense versione 4.0;
  • 1 GB di RAM;
  • fotocamera da 8 Mpx con lente 28 mm e  f/2.2, autofocus, BSI, flash LED e registrazione video in HD a 1080p;
  • fotocamera frontale solo VGA;
  • batteria rimovibile da 1700 mAh;
  • filtri Beats Audio inclusi, come di consueto;
  • memoria interna espandibile fino a 32 GB.

Nulla è stato detto circa il prezzo a cui verrà venduto il terminale, e non c’è nemmeno una data precisa di arrivo, solo un generico “nelle prossime settimane”. Non solo: a quanto pare durante l’estate faranno la loro comparsa (sempre sul mercato USA, purtroppo) alcune varianti di HTC One V, ma nulla più è stato specificato.

Insomma HTC continua ad ampliare la sua gamma di nuovi terminali equipaggiati con Sense 4.0, mentre i modelli precedenti (Sensation, Evo 3D, Desire HD, Sensation XL, …) rimangono fermi alla versione 3.6, e a quanto pare sono destinati a restarci, per conto dell’azienda. Comunque sia, non ci resta che aspettare l’uscita di questo nuovo, interessante smartphone per vedere se arriverà, magari in una versione leggermente rivisitata, anche in Europa. In alternativa, se siete interessati potete sempre cercare uno store online che li venda sbloccati, ossia utilizzabili in praticamente tutto il mondo con qualsiasi SIM (come già avvenuto per HTC Sensation 4G di T-Mobile). Anche perché questo Droid Incredible 4G, almeno sulla carta, si presenta davvero bene, con caratteristiche non troppo esagerate, ma di tutto rispetto.

HTC One X: rilasciati sorgenti kernel!

Il primo smartphone ad arrivare in Italia spinto da un cervello quad-core è sicuramente lui! Sto parlando del neo arrivato HTC One X. Di questo dispositivo ne abbiamo parlato recentemente, per capire quanto migliori possano essere le prestazioni di un processore quad core rispetto per esempio al pluripremiato dual core del Samsung Galaxy S2.

In realtà ci aspettavamo un salto di qualità e prestazioni molto più grande, ma , forse a causa dell’ottimizzazione software, l’HTC One X è molto più lento ed incerto nella navigazione internet rispetto allo Best Smartphone 2012 Samsung Galaxy S2.

Sarà per questo che l’HTC ha pensato di “chiedere un aiuto ai cuochi”??  Fatto sta che HTC ha deciso di rilasciare, sul proprio sito ufficiale dedicato, i sorgenti di tutti i firmware rilasciati fino ad ora, quindi per le versioni 1.26.x e 1.28.x  e tutti i carrier.

A questa notizia è legata la strana scoperta sulla versione utilizzata del kernel linux, la quale si trova ancora alla 2.6.39, quando per altri dispositivi, come per esempio il il One V, è già disponibile la versione 3.0.16 del kernel.

Dunque per gli interessati più smanettoni, è possibile trovare tali sorgenti kernel al seguente sito ufficiale: HTCdev.

Buona “cucinata”!

HTC Sensation e il nuovo script pro-batteria

Sappiamo benissimo tutti quanti che uno dei problemi più spinosi che riguardano gli smartphone, soprattutto quelli di fascia alta, è la durata della batteria. Display ampi, processori più potenti, e batterie nella stragrande maggioranza dei casi non adatte ad un utilizzo intenso del nostro device. Lo sanno bene i possessori di HTC Sensation, spesso in lotta con la “misera” batteria in dotazione, da soli 1520 mAh, che non garantisce di certo prestazioni eccellenti.
Un’ovvia scappatoia sono le batterie maggiorate, ma comportano comunque una spesa in più, seppur piccola (come nel caso delle batterie Anker da 1900 mAh); e allora come fare?

Pochi giorni fa vi abbiamo parlato di Battery Calibrator, programma nato apposta per ricalibrare le batterie un po’ sfasate dopo un cambio di custom ROM o altro, ma da XDA arriva un’altra possibile soluzione: si tratta di Indian Madness, uno script per la batteria che promette di allungarne la vita in maniera incredibile, mantenendo comunque delle ottime performance nel terminale. All’interno del file sono presenti dei governor intelligenti che gestiranno al meglio l’utilizzo della batteria, intervenendo in sostanza sul comportamento della CPU.
Lo script va flashato da Recovery, ed è utilizzabile su tutte le versione di HTC Sense e ROM AOSP/MIUI, a patto che il terminale sia rootato e non abbiate installato nessun gestore CPU (come ad esempio SetCPU), con ogni combinazione ROM/kernel.

Per flasharlo, è necessario seguire questi pochi passi:

  • assicurarsi che la batteria sia carica al 100%;
  • rimuovere ogni applicazione per la gestione della CPU;
  • riavviare il terminale in Recovery;
  • fare un wipe della Dalvik Cache;
  • fare un wipe delle Battery Stats;
  • flashare lo script;
  • sempre da Recovery, cercare la voce Fix Permissions e avviare tale fix;
  • riavviare il terminale.

Trovate comunque tutto sul thread dedicato nel forum di XDA, con tanto di screenshot a testimonianza dell’effettiva miglior durata della batteria. Ad onor del vero, non sappiamo quanto questo script possa essere affidabile, e nel test sul mio terminale ho addirittura notato un lieve peggioramento della durata della batteria; ovviamente questa prova non è assolutamente da considerarsi come schiacciante, può anche darsi che lo script non andasse molto d’accordo con la mia combinazione ROM/kernel attuale, e che quindi io sia stata semplicemente sfortunata.
Al di là dei dubbi sull’effettiva funzionalità, ricordatevi che per quanto semplice possa sembrare, come ogni procedura di flash anche questa non è del tutto esente da rischi; siate sicuri di aver capito bene cosa state per fare, e soprattutto non utilizzate la Recovery senza cognizione di causa: si tratta di uno strumento tanto potente quanto potenzialmente dannoso per il terminale!
Ma se siete sicuri di aver capito perfettamente la procedura, e siete talmente stanchi delle scarse prestazioni della batteria da voler fare anche voi una prova con questo script, lo trovate a questo indirizzo.

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