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I principali difetti degli smartphone Top Gamma

Se c’è qualcuno tra voi, che pensa che acquistando uno smartphone top gamma andrà sicuramente sul sicuro, e che con questo tipo di dispositivi non avrà problemi di alcun tipo, beh, dovrà ricredersi!
Infatti, prendendo in esame i due smartphone Top Gamma del momento, (l’ iPhone 4s e il Samsung Galaxy SIII), molti utenti hanno rilevato un gran numero di malfunzionamenti in questi due terminali.
Il problema numero uno della lista dei difetti dell’ iPhone 4S è la durata della batteria, mentre per il Samsung Galaxy S III, il primo problema della lista, è il malfunzionamento del microfono, che a volte non funziona bene. Di seguito, ecco le schede individuali dei due dispositivi:
iPhone 4S
Durata della batteria – 45%
Impossibile connettersi al WiFi – 20%
Connessione Bluetooth – 15%
Siri – 10%
Varie – 10%
Samsung Galaxy S III
Malfunzionamenti al Microfono – 50%
Durata della batteria – 15%
Surriscaldamento – 15%
Impossibile connettersi a internet – 10%
Varie – 10%
Queste sono le lamentele più comuni per i possessori di iPhone 4S e Samsung Galaxy S III.
Personalmente queste cose non dovrebbero succedere su smartphone che costano un occhio della testa. Può capitare, ma non dovrebbe, con i dispositivi di fascia bassa, ma su questi dispositivi, gli errori non dovrebbero essere consentiti, qui infatti non parliamo di modelli mal funzionanti, ma dei problemi che affliggono in media tutti i dispositivi della serie. E voi?
Avete rilevato gli stessi problemi? Personalmente io si, ma fino ad ora credevo che fosse il mio smartphone ad avere problemi, ma mi sono dovuto ricredere.

Ecco i GlassUp, la versione italiana dei Google Glass

Google, al suo annuale Google I/O 2012, ha presentato ufficialmente i Project Glass, i suoi occhiali a realtà aumentata, che dovrebbero rivoluzionare il modo di interagire con la realtà. Il dispositivo, permette di fare moltissime cose, e quindi non è stata una sorpresa il prezzo spropositato per il quale è disponibile il dispositivo ai soli sviluppatori nei primi mesi del 2013.

Il prezzo infatti, si aggira intorno ai 1500 dollari. Cosa che ha fatto sconcertare più di un utente, che se pensava di comprarlo, adesso si è dovuto ricredere. Fortunatamente c’è una legge di mercato che dice, che se un qualsiasi cosa, ha successo, o è molto richiesto, quel qualcosa avrà ben presto dei cloni economici, esattamente come è successo con gli smartphone cinesi.

Ma questa volta il clone dei Project Glass, è italiano, e si chiama GlassUp! GlassUp, a differenza dei Project Glass, cosa solamente 300 euro, e con il pre-ordine, è possibile acquistarlo a soli 150 euro. Non male!

C’è però da dire che se il dispositivo ha un costo così contenuto ci sarà un motivo. E infatti il dispositivo made in Italy, non avrà la fotocamera integrata, ne il microfono, quindi non saranno a realtà aumentata, ma in compenso avranno il GPS e il Bluetooth, essenziale, in quanto sarà costantemente collegato allo smartphone, per trasmettere in tempo reale sui vostri occhiali, i messaggi, e le email che vi arriveranno. Che dire? Il dispositivo non minimamente paragonabile ai Google Glass, ma visto il prezzo contenuto potrebbe essere una valida alternativa. E voi che ne pensate?

Stiktu, utilizziamo la realtà aumentata per decorare e virtualizzare tutto quello che ci sta attorno

Nonostante ci siano molte argomentazioni, a favore o contro la realtà aumentata, alcuni sviluppatori stanno scommettendo su questa tecnologia. Purtroppo attualmente questo tipo di applicazioni non sono veramente utili, ma servono solamente a farci divertire. 

Se avete seguito da vicino i vari sviluppi della realtà aumentata su Smartphone, Layar è un nome che sicuramente già conoscete. Se Layar, permetteva di mettere degli strati, ognuno atto a fare un determinato compito, come ricevere informazioni turistiche, notizie sui social network, o la distanza di determinati negozi dalla nostra posizione, ora, con Stiktu le cose cambiano in maniera sostanziale.

 

I graffiti e gli adesivi sono diventati un elemento che vediamo sempre più di frequente nel paesaggio urbano. Ci sono persone che non li amano perché pensano che sporchino la città. Stiktu, sta alla base di questa filosofia, e ha lo scopo di adornare in maniera virtuale il nostro mondo e il nostro ambiente, ma senza che possa essere visto a occhio nudo.

Stiktu continua con la filosofia di Layar: cioè, guardare attraverso l’ obbiettivo della fotocamera del nostro smartphone, per vedere degli strati informativi virtuali. In questo caso con con lo scopo di mostrare dei graffiti nascosti. In breve, potremo personalizzare uno spazio virtuale comune.

Una caratteristica molto utile è la possibilità di condividere le nostre creazioni sui social network per far sapere a i nostri contatti dove abbiamo lasciato questi adesivi virtuali. L’ applicazione è disponibile sia per Android e iPhone.

Prezzo: Gratis

Link al Play Store di Google

Ecco il pupazzo gonfiabile, semovibile di Android, realizzato da Google

Android, oltre ad essere un sistema operativo, nel corso del tempo, grazie al grande successo acquisito, è diventato pure un brand di grande successo. Tutti vogliono magliette, gadget, e altro raffiguranti il robottino verde. Recentemente Google ha commissionato un pupazzo gonfiabile telecomandato raffigurante Android. Se la prima cosa che avete pensato leggendo queste righe è: “Deve essere mio!” resterete delusi, infatti il pupazzo è acquistabile in esclusiva, solo dai dipendenti di Google. android-telecomandato-mascotte-google-dipendenti-0

Il dispositivo, realizzato da Toys Bladez, verrà messo in vendita a settembre, ma inizialmente (come già detto) solo per i dipendenti di Google. Vogliono ‘misurare la popolarita’ del pupazzo,  prima di rilasciarlo ufficialmente al grande pubblico, come se veramente pensassero di non riuscire a vederlo.

Parliamo delle specifiche tecniche. Il pupazzo è alto 65 centimetri. Come già detto è gonfiabile e radiocomandato. Va indietro, avanti ed è anche in grado di ruotare di 360 gradi in entrambe le direzioni. Dovrebbe costare tra  i £ 40 e £ 45 ($ 70 + Iva), e la cosa fantastica è, che sarà possibile controllarne tre in una volta sola.

Per coloro che se lo stanno chiedendo, non sembra che il pupazzo sarà controllabile dal vostro smartphone Android, in quanto, abbiamo trovato un video di un giocattolo simile fatto dalla Bladez, dove sembra che venga utilizzato un telecomando standard. Date un’occhiata voi stessi, ecco il link a un video che mostra un pupazzo all’ opera creato dalla stessa società, che ci fa vedere, il funzionamento del dispositivo.

Easter Eggs dentro l’ Easter Eggs di Jelly bean: Che sia un indizio sulla prossima versione Android?

In Gingerbread, toccando più volte il numero di versione di Android dal menu “Impostazioni” appariva una foto chiamata “arte zombie Art” creata da Jack Larson. In Hontinoeycomb, appariva un ape, che se toccata cominciava a ronzare.

Kandy Kane

E in Ice Cream Sandwich, abbiamo visto l’immagine del robot Android vestito da gelato, realizzato in 8 bit, che se premuto a lungo, crescerà di dimensioni, fino a trasformarsi in una sorta di Nyan Cat. Oggi, utilizzando un Galaxy Nexus dotato di Jelly Bean (Android 4.1), mi sono accorto, che i ragazzi di Mountain View hanno continuato la tradizione .

Questa volta, facendo un doppio tap sul numero di versione di Android, comparirà una gelatina che se premuta a lungo, permetterà di vedere delle gelatine di frutta a gravità zero, che possono essere spostate. Ma guardando con più attenzione l’ easter eggs, possiamo notare in mezzo alle varie gelatine di tutte le forme e dimensioni, anche un bastoncino di zucchero, uno di quei lecca lecca che si comprano o regalano durante le festività natalizie.

Come ben sappiamo, Google non fa mai niente per caso, quindi che con questo Easter Eggs dentro L’easter Eggs non abbia voluto mostrarci in anteprima la prossima versione di Android? Il bastoncino di zucchero, è un dolce, e quindi rispetterebbe in pieno la tradizione seguita da Google, nel dare i nomi alle sue versioni di Android, chiamandole come alcuni dolci. E rispetterebbe anche il periodo dell’ anno in cui ipoteticamente dovrebbe uscire la nuova versione di Android, cioè il periodo natalizio, infatti ogni versione di Android esce pressappoco ogni sei mesi. Voi che ne pensate? Dite che ci abbiamo azzeccato?

Manca poco per l’ aggiornamento del Samsung Galaxy Note ad Ice Cream Sandwich

Finalmente sta per arrivare entro la fine di questo mese il tanto atteso aggiornamento ad Ice Cream Sandwich, del Samsung Galaxy Note. Il Phablet di casa Samsung, ha dovuto attendere parecchio, ma finalmente potrà usufruire della versione 4.0.4 di Ice Cream Sandiwich, anche se tutto il resto d’ europa per ora è ferma alla 4.0.3. 

L’ annuncio arriva direttamente dal profilo Twitter di Samsung Italia che scrive:

Siamo attualmente al lavoro per ottimizzare Ice Cream Sandwich su Samsung Galaxy Note, manca ormai poco per il suo rilascio: non appena disponibile, lo segnaleremo.

Magra consolazione, considerando che entro breve uscirà il nuovo sistema operativo di Google, Jelly Bean. E’ incredibile pensare che un utente spenda 700 euro per un telefono di fascia alta, e trovarselo datato solamente perché la casa produttrice rilascia in ritardo gli aggiornamenti, ricordo infatti, che il sistema operativo è uscito a novembre, quindi più di otto mesi fa, non metto in dubbio che Samsung abbia avuto da fare durante questo periodo di tempo, ma non rispettare i propri clienti in questo modo, indica solamente che la cosa  importante per la compagnia è vendere, è una cosa che sapevamo già, ma così rischia solamente di perdere clienti, in quanto tra gli utenti Samsung c’è già un certo malcontento su come la compagnia stia gestendo la questione degli aggiornamenti.

E voi cosa ne pensate? Io personalmente penso che di questo passo, molti utenti migreranno altrove, magari si affideranno a produttori, che aggiornano anche dispositivi più datati, invece che lasciarli in balia di se stessi.

Il mondo dell’ hard è interessato ai Project Glass di Google

Dopo la presentazione ufficiale da parte di Google dei Project Glass al Google I/O 2012, il dispositivo ha dimostrato di possedere una fotocamera di decente qualità, che permette di vedere perfettamente la persona che ci sta di fronte con una miriade di possibili applicazioni. Stranamente, l’industria del porno pensa esattamente la stessa cosa. 

E ‘incredibilmente facile capire perché il mercato del cinema hard è interessato ai Google Glass, e non penso ci sia bisogno di precisare il  motivo per cui certe riprese fatte in prima persona possono apparire più piacevoli rispetto ad altre fatte più esternamenteMa i produttori pornografici stanno già pensando a come possono metterli in uso.

Ma la cosa interessante per noi è che la pornografia ha storicamente fatto la tecnologia. Guardate la guerra delle VHS contro o Betamax: il porno si schierò dalla parte delle VHS, che infatti vinsero la partita, nonostante i Betamax, fossero più efficienti rispetto ai primi. La stessa cosa è successa più e più volte con varie tecnologie attraverso i secoli, il che probabilmente significherà una massiccia diffusione anche degli occhiali di Google e quindi del suo prevedibile successo.

Anche il mondo di Twitter si scatena, domandandosi quando il mercato del porno comincerà ad utilizzare gli occhiali.

E rispetta pianamente anche la Regola 34 di Internet: se esiste, ci sarà una versione pornografica di esso.

Che altro dire? Aspettatevi una rivoluzione del mondo del porno per il 2014, e chissà, magari per allora riusciremo a trovare anche altri utilizzi, più pratici per i Google Glass.

Il Google Nexus 7 non supporterà l’USB OTG e l’MHL

Google Nexus 7 è senza dubbio uni dei più potenti tablet Android, che è possibile ottenere a un prezzo relativamente basso. Il dispositivo è un Tegra 3 e mantenere il prezzo sotto i 200 dollari non è stata un’impresa facile, ma sono riusciti a farlo. Tuttavia, per mantenere il prezzo bassso, si pensa che abbiano rimosso alcune caratteristiche non indispensabili, ma che io considero di importanza rilevante.

Il Google Nexus 7 ha presentatoUna delle ultime notizie, infatti, è che il dispositivo non supporterà USB OTG e l’ MHL (Mobile High-Definition Link). Secondo Anandtech, la porta USB del Nexus 7 supporterà la funzionalità di USB-host, ma il dispositivo, sarà solo in grado di collegare tastiera e mouse, che funzionano relativamente bene, ma il dispositivo non riconoscerà un eventuale archiviazione USB. Ora bisogna ricordare che questo problema potrebbe essere più un problema software piuttosto che hardware, e che per far funzionare l’ USB OTG potrebbe bastare mettere i driver giusti, che al momento non sembrano inseriti di default su Jelly Bean. Forse in un futuro aggiornamento questa funzionalità potrebbe essere portata in qualche modo,in maniera nativa, ma, se ciò non dovesse accadere (ne dubitiamo) e il dispositivo necessita realmente solo dei driver per funzionare, siamo sicuri che i ragazzi di XDA, che fin ora non ci hanno mai delusi, riusciranno nell’ impresa di creare dei driver adatti compatibili con l’USB OTG.

E voi che ne pensate? Credete veramente che il dispositivo di punta di Google non supporti nativamente questa funzionalità, o che il tutto è temporaneo, e che nella versione definitiva verranno colmate queste lacune? Fateci sapere!

Ecco Google Ears: Un nuovo widget per Jelly Bean, da adesso disponibile anche su ICS grazie ai ragazzi di XDA

Ecco una nuova funzionalità di Android 4,1 Jelly Bean che è stata resa disponinile per i dispositivi ICS. Uno degli utenti di XDA chiamato asdfzz ha estratto il nuovo widget di Google, Google Ears, che verrà integrato in tutti i dispositivi 4.0 + (anche se questo non è ancora confermato). Google Ears fondamentalmente fa la stessa cosa di Shazaam o SoundHound. In questo caso però, Google Ears, è solo un widget, che quando viene toccato, inizierà ad ascoltare la musica da identificare. Una volta che la musica verrà identificata, verrà mostrata la copertina dell’album, l’artista, il titolo del brano, e verrà visualizzato il costo della canzone e il link per acquistare la canzone dal Google Play Store.

Per installare Google Ears  sul proprio dispositivo, è necessario avere Ice Cream Sandwich e il root. Se il vostro dispositivo soddisfa i requisiti, il processo è relativamente semplice. Ci sono due file, l’apk e un file di libreria. È possibile scaricare il tutto dalla pagina ufficiale su XDA . Una volta scaricati i file, seguite queste semplici istruzioni

Guida all’installazione:
1. Mettere il file Apk (con un programma come Root Explorer) dentro system/app
2. mettere i permessi in: (rw-r-r-)
3. Riavviare il dispositivo
-
Lib
1. Spostare il file Lib in System/lib
2. mettere i permessi in: (rw-r-r-)

Dopo aver effettuato questi passaggi, il widget dovrebbe essere installato, e perfettamente integrato con il Google Play Store. Ho provato personalmente il Widget sul mio tablet, e non ho avuto problemi di alcun tipo.

 Discussione XDA

Gang Domination: Nuovo gioco sociale creato dalla Gameloft

Gameloft, uno dei principali publisher di videogiochi per smartphone e cellulari di tutto il mondo, insieme a GREE, azienda leader nel settore della telefonia mobile e delle piattaforme di social gaming, ha annunciato oggi il lancio mondiale del tanto atteso social game Gang Domination. Disponibile in oltre 150 paesi in tutto il mondo, Gang Domination è disponibile gratuitamente per l’iPhone, iPad,  iPod e ovviamente Android (2.2 o versioni successive). Il gioco è disponibile anche per cellulari, ma solo in Giappone.

Gang Domination

Gang Domination invita i giocatori ad entrare nel mondo criminale e sfidare le bande più potenti e spietate in circolazione. Come boss delle bande, i giocatori sono responsabili del completamento delle missioni, la formazione di alleanze, la sconfitta dei rivali, e di tutto quello che deve saper fare un criminale. Gli utenti possono anche giocare da soli o collaborare con amici mentre combattono una serie di avversari nella modalità storia del gioco.

“Lavorare con GREE sul rilascio del primo gioco social card della Gameloft, è stato un momento emozionante per noi,” ha dichiarato Gonzague de Vallois, Senior Vice Presidente, e Publishing di Gameloft. “L’esperienza di GREE nel settore, è stata una grande risorsa per noi durante il ciclo di sviluppo, e non vediamo l’ora di aiutare il genere a crescere, creando tanti altri giochi simili. ”

E voi che ne pensate?

Correrete a scaricare questo nuovo e interessantissimo gioco? Ricordate che la Gameloft, ormai è un marchio di garanzia. Senza contare che è un gioco gratuito.

Prezzo: Gratis

Link al Play Store di Google

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