Torniamo a parlare dei Google Glass, o dei Project Glass, che dir si voglia.
Google ha recentemente ricevuto l’approvazione di un brevetto progettato per prevenire il furto del dispositivo. Questo brevetto, arriva proprio il giorno dopo che il dottor Steve Mann ha pubblicato un post sul suo blog in cui spiega in dettaglio il tentato furto e danneggiamento dei suoi EyeTap Digital Eyeglasses, un dispositivo fisso per la realtà aumentata indossato in modo simile ai Project Glass di Google. 
Il brevetto, depositato a Settembre, permetterà agli occhiali di rilevare dei movimenti bruschi, che possano essere interpretati come tentativo di furto, in quel caso il dispositivo si bloccherà, e verrà immediatamente chiamata la polizia, che verrà a sapere dell’ attuale posizione del malintenzionato grazie al suo GPS interno.
Personalmente l’ idea di rendere più sicuri dispositivi di questo tipo, la trovo ottima, in quando essendo un qualcosa di nuovo attirerà sicuramente l’ attenzione, esattamente come accadeva più di vent’ anni fa con i cellulari. Però questo sistema non lo trovo preciso, in quando il malintenzionato potrebbe minacciare con un arma il proprietario, che si sfilerebbe gli occhiali in maniera naturale, e quindi non facendo scattare l’ allarme, o peggio ancora, l’ utente potrebbe involontariamente cadere a terra, e in quel caso il dispositivo di bloccherebbe, e chiamerebbe immediatamente i carabinieri. Spero vivamente che gli ingegneri di Google, tengano presente questi piccolo inconveniente, e che possano trovare una soluzione, anche a questo.
E personalmente trovo inutile ritrovarsi con un “computer” in tasca, se poi non posso utilizzarlo, causa fine della batteria, solo perché ho scattato una foto, o mandato un messaggio. Come fare ad arrivare a fine giornata con almeno una tacca quindi?






