Author Archives: AntonioP

Samsung Galaxy Beam: smartphone con proiettore

Un nuovo componente si aggiunge alla dotazione di uno smartphone, parliamo del proiettore.

Il nuovo Samsung Galaxy Beam avrà il proiettore integrato, uno strumento che risulterà utile a molti. In sostanza si tratta dell’ennesima trovata da parte di Samsung per cercare di accaparrarsi una fetta di utenza che ha bisogno di un miniproiettore da portare con se per mostrare foto, file e tanto altro. Ovviamente non abbiamo solo il proiettore tra le caratteristiche, questo Samsung Galaxy Beam ha in dotazione un processore standard da 1 GHz, sufficiente per supportare tutte le funzioni accessorie, una fotocamera da 5 megapixel, che assicura una qualità sufficiente per foto e video anche se abbiamo visto di meglio sul mercato fino a questo momento. In aggiunta come detto c’è il proiettore che potrebbe essere una scelta vincente per Samsung visto che l’uso di questo strumento è diventato familiare a molti nell’ambito lavorativo. Riguardo la qualità di quest’ultimo non abbiamo riscontri per adesso, comunque nei prossimi giorni dovrebbero esserci le prime review dal MWC 2012 e sapremo certamente informarvi meglio. Il design di questo Samsung Galaxy Beam si presenta su una linea sportiva, che in effetti si scontra con la necessità di alcuni utenti business di dotarsi di questo utile supporto, probabilmente ci saranno delle figure più eleganti per la cover anche se non ne abbiamo la certezza.

Google Gesture: disegnare lettere per navigare

Google Gesture è il nuovo sistema di ricerca promosso da Mountain View.

Non c’è troppo da spiegare per questo sistema brevettato, ma non ancora rientrato tra le funzioni ufficiali di Google Android, siamo davanti ad un sistma di riconoscimento e reindirizamento il quale rende le ricerche più veloci e precise. Disegnando una lettera in corsivo sul proprio display si potrà richiamare una funzione allegata a quella lettera, facendo un esempio pratico avremo sotto la lettera G la funzione che ci riconduce alla pagina principale di Google, potendo così avviare immediatamente una ricerca, questo evitando di passare per numerose tab e selezionare l’app internet ed infine recarci sulla pagina Google.it, come vedete un notevole vantaggio per chi consulta spesso internet ed utilizza alcuni siti/strumenti di riferimento. Altro esempio che possiamo citare è la consultazione di Wikipedia, come fatto in precedenza disegnando con il dito una W potremo accedere alla pagina principale di Wikipedia o ancora meglio all’app ufficiale che mostra una barra per ricercare i contenuti.

Un nuovo sistema per velocizzare le ricerche e la gestione dei contenuti sul proprio dispositivo Android, speriamo che questo brevetto venga presto inserito nel pacchetto delle nuove versioni del sistema operativo Android, forse con l’arrivo di Android 5.0 Jelly Bean avremo delle sorprese.

Android vs iOS: app più costose su Android Market

Non giungono buone notizie per gli utenti Android in merito al prezzo delle app principali, sembra infatti che da un confronto siano parecchio più care rispetto a quelle dell’App Store.

Android vs iOS, la sfida continua a suon di prezzi delle app contenute nei rispettivi store, da una recente indagine Canalys sono emerse delle differenze abissali tra i due tariffari, scopriamo di cosa si tratta. Sono state prese in considerazione le 100 app pù scaricate in classifica, tra quelle ovviamente a pagamento, ed è emerso che la differenza di totale tra Apple e Google è abissale visto che parliamo di una tariffa 2.5 volte più grande. Il totale delle prime 100 applicazioni nell’App Store riporta un totale di 147 dollari, quindi una media per app di 1,47 dollari, per quanto riguarda Android Market la musica cambia, e come se cambia, infatti abbiamo un totale per le prime 100 app della classifica pari a 347 dollari. Come potete vedere il rapporto è circa 2.5 quindi se una app su Android Market costa in media 2.5 dollari gli utenti Apple la pagano solamente 1 dollaro, differenza troppo grande per restare inosservata. Da questo dato possiamo quindi trarre delle conclusioni riguardo il prezzo di iPhone 4S, infatti spendere 100 euro in più di media rispetto ad un modello Android di pari livello può essere vantaggioso se prevediamo di dover scaricare diverse app nei prossimi mesi.

Android Market: Google Chrome in Italia da oggi

Arrivato da circa 14 ore sull’Android Market abbiamo finalmente la versione in italiano di Google Chrome.

Google Chrome sull’Android Market è finalmente disponibile anche in Italia, dopo il lancio americano adesso anche noi potremo installare la versione Beta del noto browser web migrato da circa 1 mese anche sulle piattaforme mobile Android. Una scelta scaturita dall’esigenza degli utenti di avere un browser affidabile e soprattutto veloce, visto che quelli attualmente disponibili sono abbastanza macchinosi nonostante i numerosi update proposti. Per effettuare il download di Google Chrome Android basta selezionare dal proprio smartphone/tablet pc compatibile l’icona dell’Android Market e scrivere nella sezione Cerca il nome dell’applicazione, una volta trovata la versione ufficiale potete avviare il download tramite il tasto scarica o installa e attendere che il download sia completato. Come sempre consigliamo di usare la connessione wi-fi ove possibile poichè il download potrebbe richiedere alcuni minuti, questo per le connessioni 3G rappresenta un discreto dispendio di preziosi MB.

Riguardo la struttura dell‘app Android Google Chrome possiamo anticiparvi che si tratta di una versione Beta davvero ben concepita essendo presenti la maggior parte delle funzioni principali, ovviamente non è stata introdotta la compatibilità con le animazioni flash ma questo aspetto sembra essere abbastanza superfluo nella maggior parte dei casi.

Nuova ROM Android 4 per Xperia Arc S, Neo V e Ray

Sony lancia la nuova ROM Beta per Android 4, il risultato non è dei migliori visti fino a questo momento ma si possono trarre alcune conclusioni.

Gli smartphone Sony che ricevono questa ROM per Android 4.0 sono Xperia Arc S, Xperia Neo V e Xperia Ray i quali rappresentano una grande fetta del mercato occupato dal produttore giapponese in questo periodo. Parlando della ROM siamo entrati in fase Beta, questo vuol dire che potremo presto veder arrivare la fase conclusiva rappresentata dalla versione ufficiale perfettamente funzionante. Dalle prime analisi sembra che siano emersi numerosi difetti, comprensibili in questa fase dello sviluppo ma assolutamente compromettenti per l’utilizzo al 100% del potenziale di uno dei 3 smartphone prima proposti. Purtroppo sembra ci sia un blocco per il settore internet, la connessione wifi è stata disabilitata e non c’è modo per renderla attiva, ad aggiungersi a questo problema c’è l’assenza della connessione bluetooth, che ormai rappresenta una parte fondamentale dell’uso degli smartphone visto il frequente uso di scambiare dati e informazioni da un dispositivo all’altro. Prendendo atto di questo potete decidere se installare o meno la nuova versione test di Android 4 Ice Cream Sandwich, ricordiamo che non si tratta della versione ufficiale quindi in futuro verrà proposta l’installazione della versione completa di tutte le funzioni.

Asus TF101 wi-fi: oggi l’aggiornamento Android 4.0 ICS

Asus TF101 wi-fi only riceve oggi l’aggiornamento alla nuova versione Android 4.0, per la versione 3G la previsione è per i primi di Marzo.

Dopo una attesa durata parecchi giorni arriva finalmente il giorno x, oggi dovrebbe esserci per tutti gli utenti in possesso di Asus TF101 wi-fi only l’aggiornamento ad Android 4.0 Ice Cream Sandwich, sistema operativo che viaggia a rilento nella applicazione su tutti i terminali attualmente in commercio.

La buona notizia era arrivata ieri e si spera che tutti gli utenti possano effettuare l’aggiornamento senza troppi problemi, per completare la procedura sarà necessario avviare la navigazione wi-fi ed attendere che compaia un pop-up di notifica che riporta la possibilità di aggiornare alla nuova versione del sistema operativo Google. Una volta confermato l’avvio dell’aggiornamento l’utente potrà continuare le sue operazioni eventualmente aperte, anche se potrebbe arrivare l’installazione in primo piano che non consente di aprire altri programmi nel frattempo, comunque una volta cominciata l’installazione non bisogna far altro che attendere che ci venga confermata la riuscita dell’operazione e una volta chiusa la pagina di aggiornamento basterà riavviare il tablet pc e cominciare a scoprire tutte le nuove funzionalità che Android 4.0 Ice Cream Sandwich ci offre. Per maggiori informazioni riguardo l’installazione e l’eventuale ritardo nell’aggiornare il sistema operativo potete visitare il sito Asus o contattare Google Android per informazioni più dettagliate.

Android tablet pc: Acer presenta Iconia Tab A510 e A700

Due nuovi modelli di tablet pc Android sono stati svelati poco prima del WMC che si terrà a Barcellona in questi giorni, scopriamo i tablet Iconia Tab A510 e Iconia Tab A700.

Partiamo dall’Iconia Tab A510 che si presenta con un display da 10.1 pollici, un processore NVIDIA Tegra 3 quad-core e 32 GB di spazio per memorizzare dati. Ovviamente continua la filosofia Acer nel supportare porte USB 2.0, ingresso HDMI e una porta micro USB senza dimenticare slot microSD e adattatore per penna USB già incluso nella confezione, questo serve per non far mancare nulla all’utente che deciderà di investire su questo prodotto che promette davvero bene sia per resa grafica che per condivisione di dati e quant’altro.

Passiamo all’Iconia Tab A700 che riprende lo stesso schermo da 10.1 pollici e anche il processore NVIDIA Tegra 3 con annesso 1 GB di RAM . A differenza del precedente modello abbiamo un display FULL HD ed uno spessore ridotto al minimo, questi due particolari costano all’utente circa 70 euro in più rispetto alla versione precedente, offerta a 429€. I 499€ della versione appena descritta sono anche giustificati dalla presenza della connessione 3G, assente nell’altra versione che monta di serie solo il wi-fi. Non ci resta che promu0vere a pieni voti la nuova collezione tablet di Acer ed augurarvi un buon acquisto.

Google Docs: aggiornamento 1.0.54, ecco le novità

Disponibile la nuova versione di Google Docs, nota app prodotta da Google per tutti gli smartphone e tablet pc Android.

Nuova versione 1.0.54 disponibile per tutti gli utenti in possesso di questa app, per chi non la conoscesse parliamo di uno strumento che permette di aprire la maggior parte dei documenti testuali e non con opzioni di personalizzazione e modifica inclusi, quindi ottima app per tutti gli studenti ed i lavoratori che hanno bisogno di testi in word, fogli elettronici excell e presentazioni in power point sempre disponibili.

Le novità introdotte per questa versione Google Docs 1.0.54 sono una migliore modalità di visualizzazione per tablet pc Android con sistema operativo 3.0 Honeycomb o superiore, questo mette fine alle lamentele degli utenti che su tablet non avevano una interfaccia comoda su cui lavorare. Prorio l’interfaccia è stata dotata di una comoda gestione in 3 riquadri che permetterà di modificare velocemente il contenuto. Aggiunto un nuovo riquadro anteprima che permette anche di visualizzare informazioni e opzioni di condivisione, infine abbiamo supporto per Landscape e Portrait, sistema di autocompletamento e migliore qualità video. Tanti update che rendono Google Docs molto completo e ben strutturato, tutto ciò conferirà un valore più alto alla qualità generale e permetterà agli utenti di optare per questa app piuttosto che su altre alternative più costose e meno performanti.

LG: 3D Cube con Android 2.3.6

Finalmente viene mostrato il nuovo LG 3D Cube, smartphone con display tridimensionale che raccoglierà l’eredita di LG Optimus 3D primo della categoria ad essere stato immesso sul mercato nel 2011.

Questo nuovo smartphone riprende parte della scheda tecnica del modello lanciato nel 2011, la differenza sta in un rinnovato design e delle maggior potenzialità e fluidità del servizio. Ricordiamo che il successo di LG ha fatto impallidire anche un colosso come HTC che in Europa non ha brillato con il rivale EVO 3D.

Passando alla scheda tecnica annunciata per questo LG 3D CUbe possiamo citare un processore da 1.2 GHz, rigorosamente dual core, display da 4.3 pollici più ampio rispetto al predecessore e un sistema operativo Android 2.3.6 Gingerbread, forse unica vera pecca in una scheda tecnica niente male. Per quanto riguarda le dimensioni si sa per il momento che avrà 9.6 mm di spessore, anche in questo caso ridotto rispetto al predecessore che possiede qualche decimo di millimetro in più. Purtroppo non si conoscono altri dettagli, l’annuncio del nuovo LG 3D CUbe obbliga comunque il produttore a non prolungare troppo l’attesa per il lancio poichè parliamo di un prodotto sperimentale che ha bisogno di un immissione sul mercato nel momento di maggior risalto mediatico, quindi se vi interessa uno smartphone 3D state pronti per l’arrivo nei negozi.

Android 5.0: nome in codice Jelly Bean

Arrivano le prime ipotesi e indiscrezioni riguardo Android 5.0 che prende il nome in codice di Jelly Bean.

La nuova versione del sistema operativo Android sarà fuori probabilmente in piena estate, difficile che si presenti un 5.0 tra qualche settimana, quindi il periodo tra Giugno ed Agosto è stato individuato come la soglia minima per il lancio di questa versione. Il nome in codice scelto per questa nuove edizione è Jelly Bean, prontamente spammato su tutti i siti e le testate giornalistiche del settore e non, come è possibile constatare dal numero di risultati che Google restituisce riguardo le parole “Jelly Bean“.

Tornando alle indiscrezioni possiamo raccontarvi di alcuni rumors che vogliono un Android parzialmente rivoluzionato, si parte da una interfaccia grafica completamente 3D, con icone tridimensionali e widget in stile Sense. Le ipotesi passano poi a tanti altri argomenti come Live screen di serie che mostrano news, meteo e altre opzioni non inserite di serie in questa versione Android 4.0 Ice Cream Sandwich per altro non ancora disponibile per la maggior parte dei modelli attualmente sul mercato. Riassumendo sono diversi i rumors e le indiscrezioni che si susseguono in questi giorni, per avere una certezza dovremo aspettare come sompre un comunicato ufficiale da parte di Google, che per il momento tiene il più stretto riserbo sulla vicenda.