Un nuovo componente si aggiunge alla dotazione di uno smartphone, parliamo del proiettore.
Il nuovo Samsung Galaxy Beam avrà il proiettore integrato, uno strumento che risulterà utile a molti. In sostanza si tratta dell’ennesima trovata da parte di Samsung per cercare di accaparrarsi una fetta di utenza che ha bisogno di un miniproiettore da portare con se per mostrare foto, file e tanto altro. Ovviamente non abbiamo solo il proiettore tra le caratteristiche, questo Samsung Galaxy Beam ha in dotazione un processore standard da 1 GHz, sufficiente per supportare tutte le funzioni accessorie, una fotocamera da 5 megapixel, che assicura una qualità sufficiente per foto e video anche se abbiamo visto di meglio sul mercato fino a questo momento. In aggiunta come detto c’è il proiettore che potrebbe essere una scelta vincente per Samsung visto che l’uso di questo strumento è diventato familiare a molti nell’ambito lavorativo. Riguardo la qualità di quest’ultimo non abbiamo riscontri per adesso, comunque nei prossimi giorni dovrebbero esserci le prime review dal MWC 2012 e sapremo certamente informarvi meglio. Il design di questo Samsung Galaxy Beam si presenta su una linea sportiva, che in effetti si scontra con la necessità di alcuni utenti business di dotarsi di questo utile supporto, probabilmente ci saranno delle figure più eleganti per la cover anche se non ne abbiamo la certezza.
Non c’è troppo da spiegare per questo sistema brevettato, ma non ancora rientrato tra le funzioni ufficiali di Google Android, siamo davanti ad un sistma di riconoscimento e reindirizamento il quale rende le ricerche più veloci e precise. Disegnando una lettera in corsivo sul proprio display si potrà richiamare una funzione allegata a quella lettera, facendo un esempio pratico avremo sotto la lettera G la funzione che ci riconduce alla pagina principale di Google, potendo così avviare immediatamente una ricerca, questo evitando di passare per numerose tab e selezionare l’app internet ed infine recarci sulla pagina Google.it, come vedete un notevole vantaggio per chi consulta spesso internet ed utilizza alcuni siti/strumenti di riferimento. Altro esempio che possiamo citare è la consultazione di Wikipedia, come fatto in precedenza disegnando con il dito una W potremo accedere alla pagina principale di Wikipedia o ancora meglio all’app ufficiale che mostra una barra per ricercare i contenuti.
Android vs iOS, la sfida continua a suon di prezzi delle app contenute nei rispettivi store, da una recente indagine Canalys sono emerse delle differenze abissali tra i due tariffari, scopriamo di cosa si tratta. Sono state prese in considerazione le 100 app pù scaricate in classifica, tra quelle ovviamente a pagamento, ed è emerso che la differenza di totale tra Apple e Google è abissale visto che parliamo di una tariffa 2.5 volte più grande. Il totale delle prime 100 applicazioni nell’App Store riporta un totale di 147 dollari, quindi una media per app di 1,47 dollari, per quanto riguarda Android Market la musica cambia, e come se cambia, infatti abbiamo un totale per le prime 100 app della classifica pari a 347 dollari. Come potete vedere il rapporto è circa 2.5 quindi se una app su Android Market costa in media 2.5 dollari gli utenti Apple la pagano solamente 1 dollaro, differenza troppo grande per restare inosservata. Da questo dato possiamo quindi trarre delle conclusioni riguardo il prezzo di iPhone 4S, infatti spendere 100 euro in più di media rispetto ad un modello Android di pari livello può essere vantaggioso se prevediamo di dover scaricare diverse app nei prossimi mesi.
Google Chrome sull’Android Market è finalmente disponibile anche in Italia, dopo il lancio americano adesso anche noi potremo installare la versione Beta del noto browser web migrato da circa 1 mese anche sulle piattaforme mobile Android. Una scelta scaturita dall’esigenza degli utenti di avere un browser affidabile e soprattutto veloce, visto che quelli attualmente disponibili sono abbastanza macchinosi nonostante i numerosi update proposti. Per effettuare il download di Google Chrome Android basta selezionare dal proprio smartphone/tablet pc compatibile l’icona dell’Android Market e scrivere nella sezione Cerca il nome dell’applicazione, una volta trovata la versione ufficiale potete avviare il download tramite il tasto scarica o installa e attendere che il download sia completato. Come sempre consigliamo di usare la connessione wi-fi ove possibile poichè il download potrebbe richiedere alcuni minuti, questo per le connessioni 3G rappresenta un discreto dispendio di preziosi MB.
Gli smartphone Sony che ricevono questa ROM per Android 4.0 sono Xperia Arc S, Xperia Neo V e Xperia Ray i quali rappresentano una grande fetta del mercato occupato dal produttore giapponese in questo periodo. Parlando della ROM siamo entrati in fase Beta, questo vuol dire che potremo presto veder arrivare la fase conclusiva rappresentata dalla versione ufficiale perfettamente funzionante. Dalle prime analisi sembra che siano emersi numerosi difetti, comprensibili in questa fase dello sviluppo ma assolutamente compromettenti per l’utilizzo al 100% del potenziale di uno dei 3 smartphone prima proposti. Purtroppo sembra ci sia un blocco per il settore internet, la connessione wifi è stata disabilitata e non c’è modo per renderla attiva, ad aggiungersi a questo problema c’è l’assenza della connessione bluetooth, che ormai rappresenta una parte fondamentale dell’uso degli smartphone visto il frequente uso di scambiare dati e informazioni da un dispositivo all’altro. Prendendo atto di questo potete decidere se installare o meno la nuova versione test di Android 4 Ice Cream Sandwich, ricordiamo che non si tratta della versione ufficiale quindi in futuro verrà proposta l’installazione della versione completa di tutte le funzioni.
Dopo una attesa durata parecchi giorni arriva finalmente il giorno x, oggi dovrebbe esserci per tutti gli utenti in possesso di Asus TF101 wi-fi only l’aggiornamento ad Android 4.0 Ice Cream Sandwich, sistema operativo che viaggia a rilento nella applicazione su tutti i terminali attualmente in commercio.
Nuova versione 1.0.54 disponibile per tutti gli utenti in possesso di questa app, per chi non la conoscesse parliamo di uno strumento che permette di aprire la maggior parte dei documenti testuali e non con opzioni di personalizzazione e modifica inclusi, quindi ottima app per tutti gli studenti ed i lavoratori che hanno bisogno di testi in word, fogli elettronici excell e presentazioni in power point sempre disponibili.
Questo nuovo smartphone riprende parte della scheda tecnica del modello lanciato nel 2011, la differenza sta in un rinnovato design e delle maggior potenzialità e fluidità del servizio. Ricordiamo che il successo di LG ha fatto impallidire anche un colosso come HTC che in Europa non ha brillato con il rivale EVO 3D.
La nuova versione del sistema operativo Android sarà fuori probabilmente in piena estate, difficile che si presenti un 5.0 tra qualche settimana, quindi il periodo tra Giugno ed Agosto è stato individuato come la soglia minima per il lancio di questa versione. Il nome in codice scelto per questa nuove edizione è Jelly Bean, prontamente spammato su tutti i siti e le testate giornalistiche del settore e non, come è possibile constatare dal numero di risultati che Google restituisce riguardo le parole “Jelly Bean“.