Google Play arriva finalmente in Italia, nella mattinata di ieri è arrivata la notifica d’aggiornamento per tutti gli smartphone e tablet pc Android.
Finalmente Google Play, la nuova piattaforma promossa da Google in questi giorni è arrivata anche in Italia. Per il momento l’aggiornamento riguarda l’Android Market che è andato in pensione ieri dopo che gli utenti hanno ricevuto il messaggio di notifica per aggiornare il loro smartphone e tablet pc Android. Per chi ancora non avesse ricevuto il messaggio d’aggiornamento è necessario accedere alla rete internet ed entrare nell’Android Market, a questo punto verrà segnalata la necessità di effettuare l’aggiornamento a Google Play. Una volta apparso il messaggio di notifica dovrete semplicemente accettare le condizioni d’uso spuntando l’unico quadratino in finestra e proseguire nell’installazione. A questo punto l’installazione avverrà in automatico e una volta completata avrete una nuova icona al posto di Android Market che recita la sigla Google Play. L’impaginazione è stata modificata nel design ma in sostanza riporta le stesse caratteristiche dell’Android Market, troverete infatti i link per le varie sezioni e quello per la barra di ricerca. Google Play condizionerà il nostro modo di concepire gli acquisti multimediali tramite smartphone e tablet pc? lo scopriremo solo tra qualche settimana.

Come sapete negli ultimi mesi sono state molte le minacce malware che hanno colpito l’Android Market, seminando il malcontento negli utenti che ora sono più restii a scaricare applicazioni gratuite e non. Per mettere una prima pezza sul problema è arrivato Bouncer, di cui vi abbiamo già parlato qualche settimana fa, grazie a questo filtro si possono ridurre sensibilmente i rischi riguardanti app fake contenenti malware questo grazie ad una scansione dei codici che vanno a comporre l’app i quali contengono solitamente delle stringhe particolari che permettono di individuare le applicazioni maligne.
La previsione nono può che far piacere ai fan di Android, il traguardo non sembra essere troppo lontano visto che la società Mountain View viaggia alla cifra record di 750 mila attivazioni al giorno circa, solo per il mercato smartphone. A questo dato si aggiunge la porzione derivata dai tablet pc che porterà la cifra ad una soglia vicina ai 850 mila dispositivi, gli analisti di mercato hanno ovviamente tenuto conto anche dell’incremento di questo settore quindi la maggiore richiesta di dispositivi crescerà nel corso dei prossimi mesi aumentando così il numero medio di dispositivi attivati al mese (vicino agli 1.5 milioni). Numeri che fanno girare la testa, questi dati fanno di Android il leader indiscusso del mercato superando anche un colosso come Apple che fino a 2 anni fa sembrava irraggiungibile. La musica sta cambiando nella lotta alla leadership del mercato hi-tec, i recenti passi falsi di Apple e l’arrivo di concorrenti spietati come Android e Windows fanno diventare il dominio sul mercato una sfida sempre più difficile da pronosticare. Concludiamo questa riflessione con una domanda, secondo voi Android riuscirà a raggiungere il traguardo di 1 miliardo di attivazioni entro il 2013?.
Ci ha pensato un utente del forum XDA a mettere fine a questo blocco obbligato della qualità video, gli utenti ora saranno in grado di guardare un video su Youtube a 720p anche sotto rete 3G, per fare ciò ovviamente bisogna scaricare una versione alternativa dell’app Youtube installata su tutti gli smartphone Android o quasi. Il problema più grande di questa situazione però non può essere risolto, infatti pur potendo vedere video a 720p gli utenti spenderanno tantissimi MB per la visualizzazione di 1 solo video, questo è un ostacolo insuperabile per chi ha una tariffa che prevede circa 300 MB oppure 1 GB al mese. Ovviamente ogni utente è libero di scegliere cosa fare dei suoi MB ma la cosa più furba da fare è sicuramente quella di scaricare i video Youtube in HD che ci interessano su pc e poi copiarli nella memoria del telefono in modo tale che non abbiamo bisogno di sprecare il traffico dati per guardarli. Comunque per chi volesse avere la propria copia dell’app gratis Android Yotube è facilmente reperibile in rete su diversi forum.
Questo potrebbe rivelarsi un errore capace di far perdere margine alla società di Cupertino anche nel settore dei tablet pc, Android potrebbe approfittare di questa mancanza per accelerare i tempi nel rilascio della sua versione di Siri, chiamata Mira, la quale riprende molte delle funzioni viste sulla nota app promossa dal colosso di Cupertino.
Le cause di questo stop sono evidenti, si tratta di problemi tecnici che condizionano fortemente l’utilizzo della tavoletta in tutte le sue funzioni, parliamo infatti di batteria consumata rapidamente rispetto all’autonomia riportata nella scheda tecnica ufficiale. A questo si aggiungono vari bug tra cui un blocco casuale delle operazioni in corso con conseguente riavvio di sistema automatico, problema che come ben capirete condiziona l’utilizzo del tablet durante la visione di contenuti multimediali oppure in fase di lavoro attivo su file.
Nuovo iPad stesse funzioni, equazione che non fa una piega visto che abbiamo assistito all’ennesimo tentativo di Apple di rifilare all’utente un tablet pc sostanzialmente uguale al precedente con qualche ritocco a livello prestazionale. Potrebbe essere quindi arrivato il momento della ribalta per Android, Big G infatti ha pronti una serie di Quad-Core ultra veloci capace probabilmente di fare le scarpe al nuovo processore A5x implementato nel nuovo iPad. A detta di Tim Cook e soci la loro nuova creatura pur avendo un dual-core supera abbondantemente le prestazioni offerte dai nuovi Tegra 3 promossi da NVIDIA. Solo una comparazione potrà dirci chi ha ragione, per il momento possiamo solo trarre delle conclusioni riguardanti il design, che vede caratteristiche quanto mai simili anche se lo spessore del nuovo iPad Apple è aumentato, fattore su cui giocheranno anche i concorrenti per sminuire la nuova versione proprosta dalla Mela. Tanti interrogativi che verranno naturalmente svelati nel corso delle settimane a venire, c’è da dire che Apple dovrà cambiare marcia per il futuro prima che Android riesca a proporre terminali alternativi ricchi di novità come 3D e applicazioni rivoluzionarie.
Android dopo un periodo da avversario ostico ha privato Apple del titolo di re della classifica smartphone, la società statunitense è infatti balzata al primo posto grazie ad un ritmo che supera i 250 mila terminali attivati ogni trimestre dell’anno. Apple ha accusato il colpo avendo proposto per il 2011 un iPhone 4S che rassomiglia in tutto e per tutto alla versione 2010, salvo particolari tecnici che ne aumentano la potenza o poco più. Il passo falso compiuto da Apple, se così si può definire, ha permesso a Google di guadagnare la prima posizione e stabilizzarsi al comando della classifica.
Il progetto Google Play prevede l’inglobazione in una piattaforma unica di tutti i servizi attualmente divisi per categoria, potremo infatti trovare in questo nuovo store tutto quello che può servirci su smartphone e tablet pc Android. App, giochi, musica, video, film, eBooks e chissà quanti altri strumenti ancora ha in serbo per noi Google Play, che prende ispirazione da Apple che con il suo iTunes domina il mercato assicurandosi una fetta importante degli acquisti virtuali.