Larry Page Afferma: Android un contenitore per tutti i servizi Google

Nella causa che vede lo scontro tra Google ed Oracle, dove quest’ultima accusa BigG di violazione di brevetti e copyright (avendo acquistato SUN per 7.4 miliardi di dollari) e pare abbia anche richiesto un risarcimento di 2 miliardi di dollari al colosso di Mountain View, è stato chaimato a testimoniare addirittura anche il CEO di Google Larry Page, il qualle ha affermato una serie di cose interessanti.

Anzitutto, Nella sua testimonianza, il CEO di Google ha affermato che primaditutto i suoi ingegneri non hanno mai copiato alcun tipo di codice API, e poi che lui non era minimamente a conoscenza del fatto che ci volessero licenze per Java.

Con la buna fede di tutti i suoi collaboratori, Page afferma inoltre di essere assolutamente convinto che nessuno nel team Google abbia commesso alcun errore.

Colpisce inoltre un’affermazione di Page durante la suddetta tesimonianza;

L’identificazione del ruolo principale del suo famosissimo sistema operativo Android.

Secondo Page infatti, Android si può immaginare come nient’altro che un “contenitore”  dei dispositivi mobili per tutti i servizi che Google mette a disposizione, e che quindi rappresenterebbe una base importantissima che servirebbe sostanzialmente a tenere al centro il famoso motore di ricerca con tutte le sue miriadi di servizi online.

Accantonando per un momento questa testimonianza al processo Google Vs. Oracle, pare che Larry Page non abbia fatto altro che confermare quello che lui stesso disse ben 2 anni fa, quando affermò proprio che Android sarebbe stata una piattaforma molto importante e non una “nota dolente”, proprio perchè in grado contenere perfettamente IN tutti i nuovi dispositivi mobile, tutti gli innumerevoli servizi Google.