Si, avete letto bene il titolo. Non ci sono errori di battitura nè sono diventato pazzo all’ improvviso. Ovviamente, la notizia riguarda il processo in corso che vede Apple contro Samsung.
L’ennesima “perla” per quanto riguarda questo ormai annoso e stancante dibattito legale stavolta ce la regala il giudice Lucy Koh, nome che chi segue con assiduità la telenovela Apple Vs Samsung ha imparato a conoscere. Ebbene, il magistrato statunitense sembra aver perso la pazienza nei confronti di questa eterna causa legale in atto.
Ne è la dimostrazione la sua reazione nei confronti degli avvocati della Apple, che hanno presentato alla Corte un briefing di 75 pagine contenenti i nomi di ben 22 testimoni che possono confutare le tesi messe in piedi dagli avvocati rivali della Samsung.
Proprio questa mossa e la lunghezza del documento presentato hanno infastidito il giudice Koh, che si è rivolta con queste esatte parole ai legali del colosso di Cupertino:
“A meno che non siate fumatori di Crack, dovreste sapere bene che questi testimoni non saranno mai chiamati!”
L’avvocato di Apple, William Lee, ha prontamente ribattuto:
“Innanzitutto, Vostro Onore, non fumo il crack. Posso giurarglielo.”
Lee si è poi scusato con la Corte, acconsentendo a ridurre la lunghezza del briefing, pur affermando che secondo Apple ci sarebbe comunque stato abbastanza tempo per sentire tutti i testimoni elencati. Parole che hanno esasperato ancora di più la frustrazione del giudice Koh, che ha definito tutti i presenti degli “irragionevoli”.
Morale della favola: questo processo senza fine tra il colosso di Cupertino e quello della Corea del Sud ha stancato tutti, in primis chi è costretto a presiederlo.
Fonte: The Verge

Pingback: Motorola Attacca Apple: Avrebbe Violato 7 Brevetti! | applicazioni android