Siamo ormai tristemente abituati alla mole spropositata di azioni legali intraprese da Apple nei confronti dei suoi concorrenti, lanciando accuse di violazione brevetti a destra e a manca a chiunque (o quasi) abbia prodotto un possibile concorrente per i suoi iPhone e iPod. E come ben sappiamo, nemmeno Motorola è stata risparmiata da questa ondata di cause: l’azienda statunitense è stata infatti accusata di aver copiato il design dell’iPad con il suo tablet da 10 pollici Xoom.
Ma oggi ci sono buone notizie per Motorola: un giudice di Düsseldorf ha stabilito che Xoom non viola i brevetti posti sul design di iPad; nello specifico, è stato stabilito che le forme di angoli e retro sono sufficienti per distinguere i due prodotti l’uno dall’altro.
Insomma, se la strategia di Apple aveva funzionato nella causa contro Samsung, l’azienda di Cupertino non ha avuto altrettanta fortuna nella sua battaglia contro Motorola, almeno in Germania. Tuttavia non si tratta di una vittoria completa per Motorola, in quanto la corte ha rigettato il contro-reclamo fatto da quest’ultima contro i brevetti di design di Apple, definendoli non validi. In ogni caso, l’azienda statunitense dovrà pagare solo un terzo delle spese processuali, mentre l’azienda della mela morsicata ne dovrà pagare due terzi.
Aver fatti l’abitudine a questo tipo di situazioni non significa però che siano accettabili, soprattutto in virtù del fatto che avviare continuamente azioni legali contro qualsivoglia concorrente non è la strategia migliore per recuperare quote di mercato o accaparrarsi nuovi clienti, come dimostrato anche dalla costante crescita di dispositivi Android nel mondo a discapito di una quota sempre minore di device targati Apple. Meglio forse che si concentrino sull’innovazione e il miglioramento dei propri prodotti per renderli ancora più competitivi, piuttosto che sprecare tempo ed energie cercando di far bandire i concorrenti dal mercato.
Fonte: AndroidCentral

