Non è una strana applicazione android o il classico passa parola tra i contatti Facebook…. quello che state per leggere è la prima presa di posizione di uno stato degli Stati Uniti d’ America nei confronti dei condannati per reati di natura sessuale, che comprende appunto pedofili e violentatori. La notizia è davvero curiosa ma assolutamente verissima : Bobby Jindal, governatore della Louisiana ha infatti firmato una legge che impone a maniaci sessuali, pedofili e tutti i condannati per reati di questa natura di dichiararlo pubblicamente su Facebook e sugli altri social network per mettere tutti al concorrente delle proprie inclinazioni.
Inutile sottolineare che una legge di questo tipo susciterà tantissime polemiche facendo chiacchierare non solo tutta l’ America, ma probabilmente il mondo intero. E’ giusto etichettare cosi, e per sempre, chi ha commesso un reato e pagato il proprio debito con la giustizia?
La legge prevedeva gia un ban permamente dall’utilizzo dei social network, ma come è facile immaginare…una volta scagionati e a piede libero come riuscire a controllare se l’utente crea un’account fasullo da utilizzare sul web? L’idea degli americani è diventata legge, ora bisognerà capire le modalità e gli accordi che la Lousiana prenderà con Facebook.
Per un pedofilo basterà scrivere nella propria descrizione di essere un maniaco sessuale e un’adescatore di bambini oppure Facebook dovrà creare una sezione apposita per chi ha la fedina sporca? Difficile davvero capire se sia giusto o sbagliato, efficace o poco efficace.. certo per un condannato che ha passato gia molti anni in galera, essere costretto a scriverlo su facebook non faciliterà il suo inserimento nella società ne probabilmente accrescerà la voglia di mettersi il passato alle spalle… ma di certo avranno avuto le loro ragioni per creare questa legge, in fondo…parliamo dei reati più ignobili e cioè violenza sessuale su bambini, donne e minori!

