Finalmente è arrivata la prima vera condanna per il rilascio di malware e applicazioni fake su Android. La notizia arriva dall’Inghliterra, dove la società A1 Agregator è stata multata e condannata al risarcimento delle vittime per aver pubblicato della app fittizie, con tanto di virus incluso nel download, che truffavano gli utenti che le acquistavano.
Ce ne dà notizia phonearena.com, che ci svela anche i dettagli della vicenda. La società incriminata nascondeva nelle proprie app il virus RU Fraud, che faceva spendere agli ignari utenti ben 15 sterline una volta scaricata e aperta una della app fasulle. Infatti, non appena veniva avviato il software, immediatamente partivano 3 SMS del costo di 5 sterline l’uno.
Inutile dire che i soldi sarebbero andati a finire nelle casse della società condannata. Il virus poi faceva in modo che le tracce dell’invio dei messaggi sparissero all’istante, ragion per cui l’utente truffato non avrebbe mai scoperto l’accaduto, se non controllando la propria bolletta telefonica. In tutto, le app malevole sono state scaricate 14mila volte e i device infettati sono stati 1391.
Per attirare i clienti la società utilizzava giochi del calibro di Angry Birds e Cut The Rope, grandi nomi che nascondevano una grande fregatura. A1 Agregator è stata però fortunatamente beccata dal regolatore inglese PhonePayPlus, che l’ha poi multata per 50mila sterline. In più, la società è stata condannata a risarcire uno per uno tutti gli utenti vittime della frode, per un totale di oltre 27mila sterline.
